AAF: INTRODUZIONE AL TESTO LETTERARIO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MATILDE MANARA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso, pensato come attività di rinforzo e supporto al corso di Letterature comparate (12 CFU), introduce le studentesse agli strumenti fondamentali per la comprensione, l’analisi e la rielaborazione del testo letterario. Attraverso esercitazioni guidate su testi saggistici, narrativi e poetici, le studentesse acquisiranno competenze di base nell’individuazione della struttura argomentativa, nell’analisi narratologica, nella lettura degli elementi metrici e retorici e nella formulazione di un commento testuale.

1) Conoscenza e comprensione: conoscenza degli strumenti di base per l’analisi del testo letterario: struttura del testo argomentativo (tesi, argomenti, scaletta); categorie narratologiche fondamentali (autore, narratore, personaggio; livelli della narrazione; focalizzazione; tipi di discorso; fabula e intreccio; ordine, durata, frequenza; spazio narrativo); elementi di metrica (verso, computo sillabico, ritmo, rima, strofa, sonetto) e principali figure retoriche (di suono, di posizione, di significato); lessico critico di base (classico, traduzione, funzione della letteratura).

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare tesi e argomenti di un testo saggistico e di produrne riassunti gerarchici e parafrasi; di compilare una scheda narratologica applicando le principali categorie a un testo narrativo; di riconoscere strutture metriche e figure retoriche e di integrarle in un commento che colleghi livello formale e livello tematico e collochi il testo nel suo contesto storico-letterario.

3) Autonomia di giudizio: capacità di distinguere asserzione e argomento, informazione principale e secondaria, descrizione formale e interpretazione, e di motivare le proprie scelte di lettura sulla base di elementi testuali.

4) Abilità comunicative: capacità di restituire per iscritto e oralmente, in modo chiaro, sintetico e con lessico critico appropriato, i risultati dell’analisi (riassunto, risposta a domande di studio, commento testuale); le abilità vengono esercitate nelle tre esercitazioni guidate, individuali e di gruppo.

5) Capacità di apprendimento: acquisizione di un metodo di lettura e di studio trasferibile ai testi del corso di Letterature comparate e degli altri insegnamenti letterari, e capacità di formulare autonomamente domande di comprensione e di studio.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali

Prerequisiti richiesti

Il corso, rivolto alle studentesse del primo anno, non richiede prerequisiti specifici oltre a una buona padronanza della lingua italiana, nella forma scritta e orale. Pensato come attività di rinforzo e supporto al corso di Letterature comparate (12 CFU), se ne raccomanda vivamente la frequenza in parallelo a quest’ultimo.

Frequenza lezioni


Contenuti del corso

Il corso, pensato come attività di rinforzo e supporto al corso di Letterature comparate (12 CFU), si articola in tre unità.

Unità 1 – Riassumere, rielaborare, argomentare (lez. 1-3): il testo argomentativo (tesi, argomenti, struttura); riassumere e parafrasare; il saggio breve e il lessico critico di base. Testi: I. Calvino, Perché leggere i classici; U. Eco, Riflessioni teorico-pratiche sulla traduzione. Esercitazione 1: riassunto gerarchico e domande di studio.

Unità 2 – Il testo narrativo: analisi (lez. 4-6): autore, narratore, personaggio e livelli della narrazione; focalizzazione e tipi di discorso (diretto, indiretto, indiretto libero); fabula e intreccio (ordine, durata, frequenza) e costruzione dello spazio narrativo. Testi: passi scelti da P. K. Dick, Gli androidi sognano pecore elettriche?. Esercitazione 2: scheda narratologica.

Unità 3 – Il testo poetico: analisi (lez. 7-9): metrica di base (computo sillabico e sinalefe, accenti e ritmo, schemi rimici, il sonetto e le sue partizioni); figure di suono, di posizione e di significato; il commento, dalla descrizione formale all’interpretazione, e la collocazione storico-letteraria. Testi: F. Petrarca, Canzoniere 267 e 302. Esercitazione 3: commento di un testo poetico.

Testi di riferimento

DISPENSA: I. Calvino, Perché leggere i classici, in Saggi, vol. II, Mondadori, Milano, pp. 1816-1824; U. Eco, Riflessioni teorico pratiche sulla traduzione, in Teorie contemporanee della traduzione, a cura di S. Nergaard, Bompiani, Milano, 1995, pp. 121-146; F. Petrarca, Canzoniere, 267, 302, a cura di M. Santagata, Mondadori, Milano, 2018.

- P. K. Dick, Gli androidi sognano pecore elettriche?, trad. M. Manucci, Mondadori, Milano, 2022 (passi scelti).

- L. Chines, C. Varotti, Che cos’è un testo letterario, Carocci, Roma, coll. Le bussole, nuova ed. ampliata, 2015 (manuale di riferimento, in comune con il corso di Letterature comparate).

ATTENZIONE: una dispensa è a disposizione alla copisteria Puntocopia per i testi di difficile reperibilità.


Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione in itinere

Prova scritta

Valutazione in itinere: le tre esercitazioni previste al termine di ciascuna unità (riassunto gerarchico e domande di studio; scheda narratologica; commento di un testo poetico) costituiscono momenti di verifica formativa, con restituzione individuale e discussione in aula.

Prova scritta: la prova finale consiste nell’analisi di un breve testo saggistico, narrativo o poetico, tra quelli affrontati a lezione o affini, articolata in domande di comprensione, esercizi di riassunto o parafrasi, individuazione di elementi narratologici, metrici e retorici e un breve commento. L’obiettivo della prova è verificare l’acquisizione degli strumenti di analisi e la capacità di applicarli in modo pertinente e sintetico.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Individuare la tesi e ricostruire la struttura argomentativa di un testo saggistico; distinguere asserzione e argomento; riassunto gerarchico di un paragrafo (informazione principale e secondaria); parafrasi di un passo critico con lessico proprio; formulare e rispondere a domande di comprensione e di studio; definizione di narratore, focalizzazione, fabula e intreccio, anacronia, sommario, ellissi, discorso indiretto libero; compilazione di una scheda narratologica su un passo narrativo; computo sillabico, individuazione di sinalefi e schema rimico di un sonetto; riconoscimento e definizione delle figure retoriche; commento di un testo poetico che integri livello formale e livello tematico.
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