FILOLOGIA GERMANICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: CONCETTA SIPIONE

Risultati di apprendimento attesi

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Gli studenti e le studentesse acquisiranno conoscenze relative all’origine e allo sviluppo delle lingue germaniche antiche e moderne, alla loro collocazione nell’ambito della famiglia indoeuropea, ai principali fenomeni di mutamento linguistico che caratterizzano il passaggio dall’indoeuropeo ricostruito al germanico e alle lingue germaniche storiche, nonché ai principali aspetti storici, sociali e culturali connessi all’emergere e all’affermazione dei popoli germanici.

 

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Gli studenti e le studentesse saranno in grado di descrivere e contestualizzare i principali elementi della disciplina, applicando le conoscenze acquisite sia in prospettiva diacronica, con particolare riferimento ai processi di mutamento linguistico, sia in prospettiva sincronica, relativamente agli aspetti storici, culturali e letterari del mondo germanico.

 

3. Autonomia di giudizio

Gli studenti e le studentesse saranno in grado di rielaborare criticamente i contenuti affrontati durante il corso, individuando connessioni e relazioni tra i diversi ambiti della disciplina e formulando valutazioni autonome e motivate.

 

4. Abilità comunicative

Gli studenti e le studentesse sapranno esporre in modo chiaro, corretto e argomentato i contenuti del corso, utilizzando una terminologia specialistica appropriata. Saranno inoltre in grado di reperire, selezionare e utilizzare criticamente strumenti bibliografici, manuali scientifici, repertori e banche dati pertinenti alla disciplina, integrandone i risultati nella produzione di elaborati scritti e nell’esposizione orale. A tal fine, saranno chiamati a elaborare una relazione scritta su uno degli argomenti affrontati a lezione nell’ambito della concezione dell’aldilà e delle pratiche funerarie presso i Germani, dimostrando capacità di ricerca, sintesi, organizzazione delle fonti e approfondimento critico.

 

5. Capacità di apprendimento

Gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di organizzare autonomamente il proprio percorso di studio, assimilando e rielaborando in modo personale i contenuti proposti, anche attraverso l’approfondimento individuale delle tematiche trattate.

 

Obiettivi formativi specifici

Al termine del corso gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza di base della storia linguistica e culturale dei popoli germanici e dei principali processi che hanno portato alla formazione delle lingue germaniche. Saranno inoltre in grado di collocare tali fenomeni nel più ampio contesto indoeuropeo, di analizzare i principali mutamenti linguistici e di interpretare aspetti significativi della cultura germanica antica, con particolare attenzione alle rappresentazioni dell’aldilà e alle pratiche funerarie. Sapranno infine utilizzare in modo consapevole il lessico specialistico della disciplina e sviluppare collegamenti interdisciplinari tra dati linguistici, storici e culturali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Tradizionale / Lezioni frontali.

Brevi esercitazioni di traduzione dai testi originali.

Si consiglia la frequenza delle lezioni.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze fondamentali di fonetica articolatoria e di linguistica indoeuropea. 

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

A) Linguistica storica del germanico

  • Fondamenti della linguistica storico-comparativa e ricostruzione del germanico comune.
  • Il germanico nel contesto delle lingue indoeuropee: origine, sviluppo e classificazione.
  • Cronologia relativa del germanico: protogermanico e germanico comune.
  • I principali mutamenti fonetici dal protoindoeuropeo al germanico: consonantismo, vocalismo e sviluppo dell'accento.
  • Le lingue germaniche antiche: classificazione e principali isoglosse.
  • L'apofonia dall'indoeuropeo al germanico.
  • Elementi di morfologia germanica: il sistema verbale, i verbi forti e deboli, i verbi preterito-presenti e i verbi atematici.

B) Cultura e civiltà dei popoli germanici

  • La scrittura runica: il futhark germanico e la sua evoluzione.
  • Strutture sociali, istituzioni e forme di organizzazione dei popoli germanici.
  • I rapporti tra il mondo germanico e le culture circostanti.
  • I nomi germanici dei giorni della settimana.
  • La mitologia germanica e nordica.
  • La cristianizzazione dei popoli germanici e le origini della tradizione manoscritta.

C) Tra mito e cronaca: morte, aldilà e costumi funerari

Il modulo si propone di indagare le rappresentazioni della morte e dell’aldilà nel mondo germanico antico, mettendo in luce le diverse modalità attraverso cui tali temi venivano concepiti, narrati e trasmessi. Verranno esaminate le pratiche funerarie e i rituali di sepoltura, insieme alle credenze, alle paure e alle aspettative che le comunità germaniche associavano al momento della morte e alla sorte post mortem. 

L’analisi sarà condotta attraverso la lettura di testi in traduzione, prevalentemente fonti narrative e testimonianze letterarie, affiancate da manuali di riferimento e da contributi critici, con l’obiettivo di ricostruire in modo articolato e contestualizzato un ambito centrale della cultura religiosa e simbolica germanica.

Testi di riferimento

A) Linguistica storica del germanico

Le seguenti dispense sono disponibili sulla piattaforma Studium

FG_A_Metodo storico comparativo (12 pp.);

FG_1_Sudddivisione delle lingue germaniche (8 pp.);

FG_2_Cronologia relativa del germanico (3 pp.);

FG_3_Isoglosse ie.-germ. - Caratteri distintivi del germ. (6 pp.);

FG_4_Accento ie.-germ. (3 pp.);

FG_5_Germ. Celtico Latino (7 pp.);

FG_6_Isoglosse Lingue Germaniche (4 pp.);

FG_7_Il_consonantismo del germanico (28 pp.);

FG_8_Ilvocalismo del germanico (29 pp.);

FG_9_Apofonia (9 pp.);

FG_10_Sistema verbale - Verbo forte (31 pp.);

FG_11_Il verbo debole (26 pp.);

FG_12_I verbi preterito-presenti (5 pp.);

FG_13_I verbi atematici (6 pp.).  

 

B) Cultura e civiltà dei popoli germanici

Le seguenti dispense sono disponibili sulla piattaforma Studium

FG_B_Breve profilo storico dei Germani (23 pp.);

FG_C_Cesare - De_bello_gallico (7 pp.);

FG_D_Tacito_Germania - Passi (9 pp.);

FG_E_La_religione dei Germani -Cesare -Tacito (17 pp.);

FG_F_Miti e déi nordici_I (12 pp.);

FG_G_Miti e déi nordici_II (16 pp.);

FG_H_Strutture sociali presso i Germani (11 pp.);

FG_I_I nomi dei giorni della settimana (1 p.).

Annotazioni sulle rune (15 pp.);

Iscrizioni nel fuþark germanico (33 pp.).

 

Manuali

Molinari, Maria Vittoria, La filologia germanica, Bologna [Zanichelli] 1987 segg., pp. 77-82, 87 (Il gotico); 91-108 (L’anglosassone); 118-135 (Il tedesco antico); 151-160 (L’antico nordico) [Tutti/e dovranno studiare il gotico più una lingua germanica antica a scelta tra anglosassone, antico nordico e tedesco antico].

 

Pollington, Stephen, Runes. A Guide to their History and Usage, Colchester [Chesterwell press] 2023, pp. 1-41, 51-55, 61-68, 71-88. [Per eventuale approfondimento]

 

C) Morte, aldilà e costumi funerari

Testi originali in traduzione e studi critici reperibili su Studium:

Beowulf. Testo a fronte, a cura di Ludovica Koch, Torino [Einaudi] 1987 segg., vv. 26-52 (Funerale di Scyld Scefing), pp. 4-7; vv. 3137-3182 (Funerale di Beowulf), pp. 264-267.

 

Chiesa Isnardi, Gianna, I miti nordici, Milano [Longanesi] 2004 segg.; Appendice2. L’aldilà nel mondo nordico, pp. 71-73, 83-84.

 

Il canzoniere eddico, a cura di Piergiuseppe Scardigli, Marcello Meli, Milano [Garzanti] 2004 segg.; Sigurðarkviða in skamma, str. 65-71 (Funerale di Sigurðr), pp. 254-255.

 

La saga dei Volsunghi, a cura di Marcello Meli, Alessandria [Edizioni dell’Orso] 1993, cap. 33 (Funerale di Sigurðr), pp. 274-277.

 

Montgomery, James E., “Ibn Fadlān and the Rūsiyyah”, Journal of Arabic and Islamic Studies 3 (2000), pp. 1-25.

 

Roderick, Ellis, Hilda, The Road to Hel. A Study of the Conception of the Dead in Old Norse Literature, New York 1968; II. Funeral Customs, pp. 30-64; III. The Conception of the Future Life, pp. 65-98; V. The Conception of the Soul, pp. 121-150.

 

Simek, Rudolf, Religion und Mythologie der Germanen, 2. Auflage, Darmstadt 2014, cap. VIII: Tod und Jenseits, pp. 191-212.

 

Snorri Sturluson, Edda, a cura di Giorgio Dolfini, Milano [Adelphi] 2003 segg.; Gylfaginning, cap. 3, pp. 51-52 (Hel), cap. 20, pp. 71-73, cap. 36, pp. 86-87, cap. 38, pp. 89-90, capp. 40-41, pp. 91-92 (Valhǫll), cap. 49, pp. 110-114 (Morte e funerale di Balder).


Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova scritta

A conclusione del corso gli/le studenti/esse elaboreranno una relazione scritta (in italiano, inglese o tedesco) della lunghezza massima di 10.000 caratteri, spazi esclusi (circa 10 cartelle) su un argomento concordato con la docente e inerente al modulo C) Tra mito e cronaca: morte, aldilà e costumi funerari; per la redazione dell’elaborato scritto i/le corsisti/e si avvarranno della letteratura critica elencata nel programma, disponibile su Studium. Ulteriore materiale critico sarà fornito dalla docente nel corso delle lezioni e reso accessibile su Studium. La relazione sarà presentata, in formato cartaceo oppure digitale, almeno due settimane prima della data prevista per l’esame orale.


Esame orale

L’esame orale verterà sui contenuti di base della disciplina (Moduli A e B), oltre che sul commento ai testi del modulo C) e sull’interpretazione delle iscrizioni runiche nel fuþark antico presentate nella relativa dispensa.

 

Voto finale

Per il voto finale, oltre a tenere conto della valutazione conseguita nella prova scritta (espressa in trentesimi) si prenderanno in considerazione la padronanza dei contenuti e le competenze acquisite, l’accuratezza linguistica e la proprietà lessicale e la capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a; si terrà conto, inoltre, delle capacità critiche del/la candidato/a nell’istituire relazioni e nessi tra i vari aspetti della disciplina.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Periodizzazione e cronologia del germanico ricostruito.

Eredità indoeuropea nel germanico.

La triade di divinità adorate dai Germani nella Germania di Tacito.

Principali fenomeni del mutamento linguistico dall’indoeuropeo al germanico ricotruito.

Spiegare il fenomeno della metafonia palatale.

Teorie sull’origine della scrittura runica.

Usi delle rune.

Lettura e commento dei testi presentati a lezione, con particolare riferimento agli usi funerari presso i Germani e alle credenze relative all’aldilà.
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