Risultati di apprendimento attesi
(Descrittori di Dublino)
1.
Conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse acquisiranno conoscenze
relative all’origine e allo sviluppo delle lingue germaniche antiche e moderne,
alla loro collocazione nell’ambito della famiglia indoeuropea, ai principali
fenomeni di mutamento linguistico che caratterizzano il passaggio
dall’indoeuropeo ricostruito al germanico e alle lingue germaniche storiche,
nonché ai principali aspetti storici, sociali e culturali connessi all’emergere
e all’affermazione dei popoli germanici.
2.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di
descrivere e contestualizzare i principali elementi della disciplina,
applicando le conoscenze acquisite sia in prospettiva diacronica, con
particolare riferimento ai processi di mutamento linguistico, sia in
prospettiva sincronica, relativamente agli aspetti storici, culturali e
letterari del mondo germanico.
3.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di
rielaborare criticamente i contenuti affrontati durante il corso, individuando
connessioni e relazioni tra i diversi ambiti della disciplina e formulando
valutazioni autonome e motivate.
4.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse sapranno esporre in modo
chiaro, corretto e argomentato i contenuti del corso, utilizzando una
terminologia specialistica appropriata. Saranno inoltre in grado di reperire,
selezionare e utilizzare criticamente strumenti bibliografici, manuali
scientifici, repertori e banche dati pertinenti alla disciplina, integrandone i
risultati nella produzione di elaborati scritti e nell’esposizione orale. A tal
fine, saranno chiamati a elaborare una relazione scritta su uno degli argomenti
affrontati a lezione nell’ambito della concezione dell’aldilà e delle pratiche
funerarie presso i Germani, dimostrando capacità di ricerca, sintesi,
organizzazione delle fonti e approfondimento critico.
5.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse svilupperanno la
capacità di organizzare autonomamente il proprio percorso di studio, assimilando
e rielaborando in modo personale i contenuti proposti, anche attraverso
l’approfondimento individuale delle tematiche trattate.
Obiettivi
formativi specifici
Al termine del corso gli studenti e le studentesse
avranno acquisito una conoscenza di base della storia linguistica e culturale
dei popoli germanici e dei principali processi che hanno portato alla
formazione delle lingue germaniche. Saranno inoltre in grado di collocare tali
fenomeni nel più ampio contesto indoeuropeo, di analizzare i principali
mutamenti linguistici e di interpretare aspetti significativi della cultura
germanica antica, con particolare attenzione alle rappresentazioni dell’aldilà
e alle pratiche funerarie. Sapranno infine utilizzare in modo consapevole il lessico
specialistico della disciplina e sviluppare collegamenti interdisciplinari tra
dati linguistici, storici e culturali.
A) Linguistica storica del germanico
Le seguenti dispense sono
disponibili sulla piattaforma Studium
FG_A_Metodo storico comparativo (12 pp.);
FG_1_Sudddivisione delle lingue germaniche (8 pp.);
FG_2_Cronologia relativa del germanico (3 pp.);
FG_3_Isoglosse ie.-germ. - Caratteri distintivi del germ. (6
pp.);
FG_4_Accento ie.-germ. (3 pp.);
FG_5_Germ. Celtico Latino (7 pp.);
FG_6_Isoglosse Lingue Germaniche (4 pp.);
FG_7_Il_consonantismo del germanico (28 pp.);
FG_8_Ilvocalismo del germanico (29 pp.);
FG_9_Apofonia
(9 pp.);
FG_10_Sistema verbale - Verbo forte (31 pp.);
FG_11_Il verbo debole (26 pp.);
FG_12_I verbi preterito-presenti (5 pp.);
FG_13_I verbi atematici (6 pp.).
B) Cultura e civiltà dei popoli germanici
Le seguenti
dispense sono disponibili sulla piattaforma Studium
FG_B_Breve
profilo storico dei Germani (23 pp.);
FG_C_Cesare - De_bello_gallico
(7 pp.);
FG_D_Tacito_Germania
- Passi (9 pp.);
FG_E_La_religione dei Germani -Cesare -Tacito (17
pp.);
FG_F_Miti e déi nordici_I (12 pp.);
FG_G_Miti e déi nordici_II (16 pp.);
FG_H_Strutture sociali presso i Germani (11 pp.);
FG_I_I
nomi dei giorni della settimana (1 p.).
Annotazioni
sulle rune (15 pp.);
Iscrizioni
nel fuþark germanico (33 pp.).
Manuali
Molinari, Maria Vittoria, La filologia
germanica,
Bologna [Zanichelli] 1987 segg., pp. 77-82, 87 (Il gotico); 91-108 (L’anglosassone);
118-135 (Il tedesco antico); 151-160 (L’antico nordico) [Tutti/e dovranno studiare il gotico più una lingua
germanica antica a scelta tra anglosassone, antico nordico e tedesco antico].
Pollington, Stephen, Runes. A Guide to their History and Usage,
Colchester [Chesterwell press] 2023, pp. 1-41, 51-55, 61-68, 71-88. [Per eventuale
approfondimento]
C) Morte, aldilà e costumi
funerari
Testi originali in traduzione e studi critici reperibili
su Studium:
Beowulf. Testo a fronte,
a cura di Ludovica Koch, Torino [Einaudi] 1987 segg., vv. 26-52 (Funerale di
Scyld Scefing), pp. 4-7; vv. 3137-3182 (Funerale di Beowulf), pp. 264-267.
Chiesa Isnardi, Gianna, I miti
nordici, Milano [Longanesi] 2004 segg.; Appendice2. L’aldilà nel mondo
nordico, pp. 71-73, 83-84.
Il canzoniere eddico, a cura di
Piergiuseppe Scardigli, Marcello Meli, Milano [Garzanti] 2004 segg.; Sigurðarkviða in skamma, str. 65-71 (Funerale
di Sigurðr), pp. 254-255.
La saga
dei Volsunghi, a cura di Marcello Meli, Alessandria [Edizioni
dell’Orso] 1993, cap. 33 (Funerale di Sigurðr), pp. 274-277.
Montgomery, James E., “Ibn
Fadlān and the Rūsiyyah”, Journal of Arabic and Islamic Studies 3
(2000), pp. 1-25.
Roderick, Ellis, Hilda, The Road to Hel. A Study of the Conception of the
Dead in Old Norse Literature, New York 1968; II. Funeral Customs, pp.
30-64; III. The Conception of the Future Life, pp. 65-98; V. The
Conception of the Soul, pp. 121-150.
Simek, Rudolf, Religion und Mythologie
der Germanen, 2. Auflage, Darmstadt 2014, cap. VIII: Tod und
Jenseits, pp. 191-212.
Snorri Sturluson, Edda, a cura di Giorgio Dolfini, Milano [Adelphi] 2003 segg.;
Gylfaginning, cap. 3, pp. 51-52 (Hel), cap. 20, pp. 71-73, cap. 36, pp.
86-87, cap. 38, pp. 89-90, capp. 40-41, pp. 91-92 (Valhǫll), cap. 49, pp. 110-114 (Morte e funerale di Balder).
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.