LETTERATURE COMPARATE M - Z
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MATILDE MANARARisultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione: conoscenza delle questioni fondamentali della critica letteraria e della comparatistica (testo, autore, lettore, genere, stile, canone, letteratura mondiale) e degli strumenti di analisi narratologica, retorica e metrica; comprensione del tema monografico dell’anno
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicazione delle conoscenze tramite l’elaborazione di testi scritti di crescente complessità e articolazione argomentativa (dalla mappa concettuale al commento breve, fino a brevi saggi critici originali) e tramite l’interpretazione consapevole della dimensione retorica e storico-culturale degli oggetti di analisi, letterari e filmici.
3) Autonomia di giudizio: raggiungimento di un’autonomia di giudizio e di una consapevolezza critica adeguate alla fase del percorso intrapreso.
4) Abilità comunicative: le abilità comunicative scritte e orali vengono stimolate e formate tramite un percorso di esercitazioni scritte e orali, individuali e di gruppo.
5) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere argomenti storici, teorici e linguistici evitando forme di riduzionismo e strategie di restituzione dei contenuti improntate al semplice nozionismo.Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso si divide in due moduli. Il primo è un’introduzione al testo letterario e alle grandi domande della critica: è uguale per tutte e costituisce la parte teorica di base. Il secondo modulo forma il monografico e si interroga sul modo in cui la letteratura e il cinema rappresentano la cancellazione, secondo una progressione di scala (l’individuo che svanisce, il popolo che si cancella, la specie che scompare).
Testi di riferimento
DISPENSA: U. Eco, Riflessioni teorico pratiche sulla traduzione, in Teorie contemporanee della traduzione, a cura di S. Nergaard, Bompiani, Milano, 1995, pp. 121-146; I. Calvino, Perché leggere i classici, in Saggi, vol. II, Mondadori, Milano, pp. 1816-1824; I. Bachmann, Letteratura come utopia. Lezioni di Francoforte, trad. di V. Perretta, Adelphi, Milano, 1993, pp. 13-31;
DISPENSA: Catullo, 3 e 101; F. Petrarca, Canzoniere, 267, 302, a cura di M. Santagata, Mondadori, Milano, 2018; L. Ariosto, Orlando furioso, I e XII, a cura di L. Caretti, Einaudi, Torino, 1992; F. Kafka, Un digiunatore, in Racconti, trad. Ervino Pocar, Mondadori, Milano, 1970, pp. 565-577; G. Leopardi, Dialogo di un folletto e di uno gnomo, in Operette morali, Feltrinelli, Milano, 2014, pp. 45-58;
- L. Chines, C. Varotti, Che cos'è un testo letterario, Carocci, Roma, coll. Le bussole, nuova ed. ampliata, 2015;
- Euripide, Le Troiane, a cura di D. Susanetti, Marsilio, Venezia, 2014 (prologo, vv. 1-152; II episodio, Andromaca e la condanna di Astianatte, vv. 568-798; esodo, vv. 1118-1332);
- P. K. Dick, Gli androidi sognano pecore elettriche?, trad. M. Manucci, Mondadori, Milano, 2022
- K. Ben Hania, La voce di Hind Rajab, Tunisia/Francia, 2025.
- M. Antonioni, L'avventura, Italia, 1960.
ATTENZIONE: una dispensa è a disposizione alla copisteria Puntocopia per i testi di difficile reperibilità.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta: la prova in itinere scritta verte sul primo dei due moduli e si tiene prima della pausa didattica natalizia. La prova consiste in un numero variabile (15 circa) di domande aperte e brevi commenti inerenti temi e questioni affrontati a lezione. Lo studente, addestrato nelle lezioni di esercitazione, dovrà e potrà rispondere in modo puntuale e insieme sintetico.
Prova orale: la prova orale finale, per chi avesse sostenuto la prova in itinere, verte sul secondo modulo e consiste in una serie (6-8) di domande e richieste di commento dei brani oggetto del corso. L’obiettivo della prova è quello di saggiare la capacità critica, analitica e sintetica del candidato. Il voto finale è il risultato degli esiti delle due prove.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.