LETTERATURA ITALIANA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: AGNESE ROSA AMADURI

Risultati di apprendimento attesi

Dimostrare di avere conoscenza e capacità di comprensione dei testi della Letteratura italiana proposti durante il corso; conoscenza della storia della Letteratura italiana dal Duecento al Cinquecento, e dell’Ottocento. Dimostrare conoscenza delle principali metodologie critiche e interpretative del testo letterario e capacità di applicarle, con consapevolezza filologica e storica.

Dimostrare di aver raggiunto un discreto livello di autonomia di giudizio al fine di riuscire ad approcciarsi a un testo letterario in modo metodologicamente consapevole.

Dimostrare di avere acquisito le necessarie abilità comunicative sia scritte (durante la prova in itinere) sia orali e un buon vocabolario disciplinare specifico.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e attività seminariali

Prerequisiti richiesti

Competenza linguistica (correttezza morfosintattica e ortografica; padronanza lessicale); capacità di analisi e comprensione del testo scritto; capacità espositiva nell’italiano scritto e orale; capacità di sintesi e argomentativa. Conoscenze storiche di base inerenti ai secoli affrontati (XIV-XVI; XIX)

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il corso si articola in tre moduli che affrontano tre tra i generi più caratterizzanti della letteratura italiana analizzati nella loro evoluzione diacronica, partendo dal modello di riferimento, o attraverso uno studio comparativo. Il primo modulo prende le mosse dal Canzoniere di Francesco Petrarca (XIV s.) come paradigma di autorappresentazione della soggettività del poeta per analizzare poi il fenomeno del petrarchismo cinquecentesco. Il secondo modulo ruota intorno al genere della novella, a partire dal modello del Decameron di Giovanni Boccaccio (XIV) per giungere ad alcuni esempi cinquecenteschi significativi. Il terzo modulo è incentrato sul romanzo verista e propone un confronto tra due tra i maggiori esponenti del naturalismo europeo: Federico De Roberto e Guy de Maupassant.

Testi di riferimento

Modulo A (3 CFU)

Frammenti sparsi: da Petrarca al petrarchismo

Francesco Petrarca, Canzoniere: 1, 3, 16, 61, 62, 65, 90, 92, 95, 125, 126, 128, 132, 134, 200, 220, 248, 250, 264, 272, 293, 300, 321, 365, 366 (30 pp.)

Pietro Bembo, Rime XCIV: La fera che scolpita nel cor tengo.

Giovanni della Casa, Rime: LIV: O Sonno, o de la queta, umida, ombrosa.

Vittoria Colonna, Rime amorose e spirituali: selezione di 18 componimenti (17 sonetti, 1 canzone) su Studium

Gaspara Stampa, Rime: selezione di 31 sonetti su Studium

Isabella Morra, Rime: selezione di 1 sonetto e 1 canzone su Studium

 

Testi critici:

Loredana Chines, Francesco Petrarca, Patron, pp. 11-44 (Studium)

Agnese Amaduri, «Ch’è Dio vero uomo e l’uomo è vero Dio». Il riscatto femminile nel rapporto con la divinità: ipotesi di lettura intorno alle rime di Vittoria Colonna, in La letteratura italiana e le arti, Atti del XX Congresso ADI - Associazione degli italianisti (Napoli 7-10 settembre 2016), a cura di L. Battistini, V. Caputo, M. De Blasi, G. A. Liberti, P. Palomba, V. Panarella, A. Stabile, Roma, Adi editore, 2018, pp. 1-10 (Studium)

Agnese Amaduri, La rappresentazione femminile della divinità: su una canzone di Isabella Morra, in S. Arcara, M. D’Amore, A. Fabiani (a cura di), Soggetti situati. Letteratura, identità, alterità, Atti del Convegno Languaging Diversity- 2nd International Conference (Catania 9-11/10/2014), Pisa, ETS, 2017, pp. 119-128 (Studium)

Agnese Amaduri, Gaspara Stampa, Bonanno, 2015, pp. 43-76 (Studium).

 

Modulo B (3 CFU)

Le vie del racconto. Dal Decameron a Straparola

Giovanni Boccaccio, Decameron: Ser Cepparello (I 1); La marchesana di Monferrato (I 5), Maestro Alberto da Bologna (I 10); Andreuccio da Perugia (II 5); Bernabò da Genova (II 9); Paganino da Monaco (II 10); Tedaldo (III 7); Giletta di Nerbona (III 9); Alibech (III 10); Tancredi e Ghismunda (IV 1); Elisabetta da Messina (IV 5); Girolamo e Salvestra (IV 8); Cimone (V 1); Nastagio degli Onesti (V 8); Federigo degli Alberighi (V 9); Cisti fornaio (VI 2); Chichibio (VI 4); Giotto (VI 5); Frate Cipolla (VI 10); Calandrino e l’elitropia (VIII 3); Lo scolare e la vedova (VIII 7); Il marchese di Sanluzzo e Griselda (X 10), (90 pp. circa, a seconda delle edizioni)

 

Anton Francesco Grazzini, Le Cene: La Biliorsa, Prete Piero e il Fiorentino, Bartolomeo degli Avveduti, Amerigo e il pedagogo, Taddeo pedagogo, Fazio orafo, Maestro Manente

Giovan Francesco Straparola, Le Piacevoli notti: Re Porco, La biscia, L’ermafrodito

 

Francesco Bausi, Leggere il «Decameron». Guide alle grandi opere, Bologna, Il Mulino, pp. 77-109 (32 pp.) (Studium)

Agnese Amaduri, Anton Francesco Grazzini e le ombre del Rinascimento, Cesati, 2023, pp. 51-83 (Studium)

Donato Pirovano, Introduzione alla Piacevoli notti, Roma, Salerno editrice, 2000, pp. 9-49 (Studium)

Agnese Amaduri, Il mito di Ermafrodito ne «Le piacevoli notti» di Straparola, in «Studi giraldiani» (2024), X, pp. 115-144 Online open access.

Agnese Amaduri, «Si spoglia la puzzolente scorza»: per una lettura allegorica della Favola del re porco di Straparola, 10 pp.  (Studium)

 

Modulo C

Il romanzo moderno: studi di donna (3 CFU)

Guy de Maupassant, Una vita (1883) lettura integrale

Federico De Roberto, L’Illusione (1891) lettura integrale

 

Rosario Castelli, La lezione dei maestri, in Id., Il punto su Federico De Roberto, Acireale-Roma, Bonanno, 2010, pp. 175- 220.

Agnese Amaduri, Le donne nell’ombra: note su Teresa e i suoi modelli ne «L’Illusione» di Federico De Roberto, in Rappresentazioni narrative. Realismo, Verismo, Modernismo tra secondo Ottocento e primo Novecento. Sperimentazione italiana e cornice europea (Atti del Convegno internazionale di Studi di Catania 3-5 ottobre 2019), a cura di G. Alfieri, R. Castelli, S. Cristaldi, A. Manganaro, Catania, Fondazione Verga-Euno edizioni, 2020, pp. 315-325 (Studium)

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Durante lo svolgimento del corso si terrà una prova in itinere sul modulo A che si svolgerà oralmente. La data della prova e le esatte modalità di essa saranno concordate con le studentesse e gli studenti durante le lezioni. L'esame finale sarà orale.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Lettura, parafrasi, analisi del testo di un sonetto di Petrarca o di altro autore/autrice.

Inquadramento del rapporto tra amore sacro e amore profano in Petrarca.

L'auto-rappresentazione della donna nelle rime delle poetesse del Cinquecento.

La funzione della brigata nel Decameron.

Analisi di una novella del Decameron.

Confronto tra le protagoniste dei romanzi di Maupassant e De Roberto.

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