FONDAMENTI DI CIVILTA' CLASSICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
ALESSIO RUTA
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscere i principali lineamenti della civiltà
greca e romana nei loro aspetti storici, sociali, linguistici e letterari;
comprendere i rapporti tra testi, generi, istituzioni e contesti culturali,
nonché alcune forme significative della loro ricezione nella cultura moderna e
contemporanea.
2. Applicare le conoscenze acquisite alla lettura,
alla contestualizzazione e all’interpretazione di testi e testimonianze della
cultura greco-romana, prevalentemente in traduzione e con opportuni riferimenti
alla lingua originale; stabilire confronti tra il mondo antico e altri contesti
storici e culturali, individuando fenomeni di continuità, trasformazione e
riuso.
3. Esaminare criticamente testi e fenomeni culturali,
distinguendo i dati storici dalle successive interpretazioni e rielaborazioni;
formulare e motivare giudizi autonomi sulle modalità di trasmissione e
ricezione del patrimonio classico.
4. Esporre con chiarezza e proprietà terminologica gli
argomenti trattati; presentare e argomentare le proprie interpretazioni,
adeguando il registro e il grado di approfondimento ad interlocutori
specialisti e non specialisti.
5. Utilizzare autonomamente
manuali, traduzioni, commenti, studi critici e risorse digitali; selezionare e
organizzare le informazioni provenienti da fonti diverse e sviluppare un metodo
di studio che consenta di approfondire i temi e i testi della civiltà classica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali e seminari.
Prerequisiti richiesti
Sono richieste competenze generali di comprensione, analisi e
contestualizzazione di testi e fenomeni culturali, quali si acquisiscono
normalmente nel corso degli studi universitari di primo livello. Non è
richiesta una conoscenza preliminare del greco e del latino; eventuali
conoscenze pregresse delle lingue classiche potranno tuttavia agevolare la
lettura e l’analisi dei testi.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Il corso offrirà un’introduzione alla civiltà greco-romana attraverso
l’esame dei suoi principali aspetti storici, sociali, linguistici e culturali e
di alcuni generi della tradizione letteraria greca e latina. I temi e i testi
proposti saranno affrontati in prospettiva comparativa e interculturale,
mettendo in relazione forme, modelli e rappresentazioni del mondo antico con
tradizioni appartenenti ad epoche e contesti culturali diversi. Specifica
attenzione sarà dedicata alla fortuna del classico, attraverso l’analisi di
casi significativi di trasmissione, traduzione, riscrittura e riuso nella
cultura moderna e contemporanea. Durante il corso saranno letti e commentati,
in traduzione italiana, passi scelti di autori greci e latini, con puntuali
richiami ai testi originali.
Testi di riferimento
A)
Fondamenti della disciplina (3 CFU)
Testi:
- M. Bettini – W.M. Short (a cura
di), Con i Romani. Un’antropologia della
cultura antica, Bologna 2014, pp. 7-106.
- S.
Settis, Futuro del ‘classico’, Torino
2004, pp. 3-124.
- J.-P. Vernant (a cura di), L’uomo greco, Roma-Bari, Laterza, 1997
(XII rist. 2024), pp. 3-24, 121-152, 187-218.
Lettura e commento di classici (3
CFU):
- Omero, Odissea IX 105-141; 252-306.
- Esiodo, Opere e giorni 106-201.
- Erodoto, Storie II 35-36; III 38.
- Tucidide, Guerra del Peloponneso III 82-83.
- Demostene, Filippica III 1-5; 30-32.
- Euripide, Medea 214-266; 465-519.
- Aristofane, Lisistrata 507-538; 574-586.
- Menandro, Dyskolos 702-747; Dis exapaton fr. 4 K.-A.
- Plutarco, Vita di Cesare 63-68.
- Luciano, Storia vera I 1-4; 9-17.
- Livio Andronico, Odusia fr. 1 Bl.
- Ennio, Annales I, 1-13 Sk.
- Lucrezio, De rerum natura V 1028-1090.
- Catullo, carmi 51 e 101.
- Cesare, Commentarii de bello Gallico I 1; VI 13-20.
- Virgilio, Eneide IV 296-361; XII 819-842.
- Seneca, Epistulae morales ad Lucilium 47, 1-18; Medea 301-379.
- Petronio, Satyricon 29-34; 48.
- Tacito, Agricola 30-32; Germania 4.
- Apuleio, Metamorfosi XI 1-6.
Le edizioni di riferimento saranno
indicate durante le lezioni.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22
aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio,
in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato
penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle
sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida
sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione
Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento sono
consultabili in Biblioteca; il docente fornirà le necessarie indicazioni per i
testi eventualmente non disponibili.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La
verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante una prova orale. Il colloquio
verterà sugli argomenti affrontati durante il corso e sui testi indicati nel
programma, dei quali sarà richiesta la contestualizzazione storica e culturale,
l’analisi dei principali temi e l’individuazione dei rapporti con altre
tradizioni, nonché con le successive forme di ricezione, traduzione e
riscrittura. La valutazione terrà conto dei seguenti elementi:
- conoscenza
dei principali aspetti della civiltà greca e romana;
- capacità
di contestualizzare e interpretare testi;
- capacità
di stabilire confronti tra epoche e contesti culturali diversi;
- comprensione
dei processi di trasmissione, trasformazione e riuso del patrimonio classico;
- chiarezza
espositiva, proprietà terminologica e capacità di argomentare autonomamente.
Non sarà
richiesta la traduzione autonoma dei testi greci e latini; lo studente dovrà
tuttavia saper illustrare i termini e i concetti esaminati durante le lezioni.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Contestualizzare un passo tratto dai testi in
programma, individuandone autore, opera, genere, periodo storico e principali
temi culturali;
- illustrare, a partire da un testo esaminato,
un’istituzione, una pratica sociale o una forma di rappresentazione
caratteristica del mondo greco-romano;
- confrontare due testi appartenenti ad epoche o a contesti
differenti, individuando elementi di continuità, trasformazione e riuso;
- distinguere, nell’analisi di un testo, i dati
storici dalle strategie narrative e dalle successive interpretazioni;
-
analizzare un caso significativo di ricezione o riscrittura del patrimonio
classico nella cultura moderna.
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