CULTURE ROMANZE NEL MONDO
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
STEFANO RAPISARDA
Risultati di apprendimento attesi
Il
corso mira a introdurre i frequentanti allo studio dell’evoluzione storica
delle lingue romanze e alla loro diffusione nel mondo moderno e contemporaneo,
insegnando a trasferire queste “conoscenze” alle “competenze” necessarie alla
pratica consapevole della mediazione linguistica e culturale.
Al
termine del corso lo studente dovrà possedere una conoscenza di base della
diffusione delle culture romanze nel mondo, per es., a titolo del tutto
indicativo, dovrà sapere che la Louisiana è uno stato federale americano che
reca il nome di Luigi XIV di Francia e che varie città di quello stato recano
toponimi francesi (New Orleans, Baton Rouge, Lafayette, ecc.); che la città di
Buenos Aires reca un quartiere che si chiama “Palermo”; che nella fonologia
dello spagnolo parlato in America latina esiste un fenomeno chiamato yeismo; che il nome di Filippine fu voluto dall’esploratore Ruy López de Villalobos in onore dell'allora Principe
Filippo, successivamente Re Filippo II di Spagna;
che la Francia amministrò sino al 1946 la cosiddetta Indocina, dalla cui
divisione nacquero quattro nuovi
stati indipendenti: Vietnam del Nord, Vietnam del Sud, Cambogia e Laos;
che ondate migratorie italiane si indirizzarono nel secolo scorso verso l’Argentina
e gli Stati Uniti; che vari registi cinematografici di origina italiana hanno
rappresentato la vita di queste comunità, ecc. ecc.
Su
queste “conoscenze” lo studente dovrà costruire delle “competenze”, da un
“sapere” dovrà sviluppare un “saper fare”. A mo’ di esempio, anche questo del
tutto indicativo, lo studente dovrà saper
trasferire le “conoscenze” apprese a delle situazioni nuove, per es. identificando
su una carta geografica della Louisiana altri e diversi toponimi di origine
francese che non siano stati oggetto di insegnamento esplicito; dovrà saper
traslare queste “conoscenza” a situazioni similari, per es. quella della
presenza di toponimi spagnoli nel New Mexico; dovrà saper spiegare perché nelle
isole Filippine siano assai diffusi cognomi di origine spagnola come Aquino,
Aquinaldo o Fernando; dovrà saper utilizzare le conoscenze apprese per
progettare interventi efficaci di mediazione culturale; es. utilizzare le
conoscenze sulla Francophonie o sullo yeismo per determinare una situazione di empatia
comunicativa con un parlante proveniente dall’Africa equatoriale o dall’America
latina; dovrà saper comprendere e spiegare la ragioni per cui un quartiere di
Buenos Aires rechi il nome di “Palermo” e dovrà esser capace di metterlo in
relazione con l’emigrazione italiana verso l’Argentina; dovrà saper collegare
la cinematografia di Martin Scorsese o di Francis Ford Coppola con i temi e gli
stili di vita delle comunità di emigranti italiani in Americani, identificando
la rappresentazione di un’“antropologia” specifica; dovrà, in generale, sapere
istituire connessioni con ciò che ha studiato e il mondo in cui vive.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali o attività equivalenti: 24
Eventuali
esercitazioni o attività assistite equivalenti: 12
Prerequisiti richiesti
Conoscenza di base delle lingue e culture romanze
(francese, provenzale, spagnolo, portoghese, italiana, rumena) acquisite in un
corso di Filologia romanza; possesso di un corretto orientamento
spazio-temporale e quantitativo; adeguato uso della lingua italiana e delle
lingue straniere di specializzazione in diverse contesti, capacità di applicare
le proprie conoscenze per risolvere problemi.
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria.
Contenuti del corso
La
famiglia linguistica romanza – Lingue e culture - Latino classico e latino
volgare – Romania antiqua e Romania nova
- La classificazione delle lingue romanze – Elementi di storia delle lingue
romanze –– Le lingue romanze nel Medioevo – L’età moderna: la costruzione delle
nazioni, identità, memoria, lingue nazionali – Lingue romanze e politica - Il
Pan-latinismo - La diffusione delle lingue romanze nel mondo – Comunità
romanzofone nel mondo – Europa, Africa, Asia, Americhe, Oceania – Diffusione
nell’est Europa: Romania e Moldavia - Lo Spagnolo nelle Americhe – Il
Portoghese in Africa, Asia, America latina - L’uso del Francese come lingua
franca – L’Italiano nel mondo Italiani d’America – Le lingue creole - Organizzazioni
sovranazionali: la Francophonie, i paesi PALOP – 2012: lo scioglimento dell’Unione
latina – Esiste ancora un’“unità delle lingue romanze”?
Testi di riferimento
Quadro generale dell’evoluzione delle
lingue romanze
1. A.
VARVARO, Il latino e la formazione delle
lingue romanze, Il Mulino, Bologna, ultima edizione 2014 ISBN 978-8815251794 (pp.
1-101)
2) S. RAPISARDA, La lingua spagnola nel mondo. Una storia globale,
Carocci, Roma 2021 – ISBN 978-88-290-1192-6 (pp. 1-194)
3) S.
RAPISARDA, La lingua portoghese nel mondo.
Una storia globale, Carocci, Roma 2023 - ISBN 978-88-290-2095-9
(pp. 1-218)
Comunità romanze nel mondo, un testo o un gruppo di
articoli a scelta dello studente (100 pp. complessive):
·
Emigrazione italiana: Edmondo De
Amicis, Sull’Oceano, ed. a scelta dello studente,
capp. L’imbarco degli emigranti, Nel Golfo
del Leone, L’Italia a bordo (pp. 1-40 dell’editio princeps 1889) e Domani, L’America, Sul Rio della Plata
(pp. 359-403)
·
Comunità italiane nel Levante:
Edmondo De Amicis, Costantinopoli,
ed. a scelta dello studente, cap. La vita a
Costantinopoli (pp. 137-237 dell’editio
princeps 1877-78)
·
Italiani in Etiopia: Evelyn Waugh,
In Abissinia, Adelphi, Milano 2015,
capp. Addis Abeba durante gli ultimi giorni
dell'Impero etiopico, Addis Abeba
durante i primi giorni dell'Impero italiano e La strada (pp. 100 complessive)
·
Politica culturale francese : Charle Christophe. Des sciences pour un
empire culturel, in « Actes de la recherche en sciences
sociales ». 133 (2000), https://www.persee.fr/doc/arss_0335-5322_2000_num_133_1_2683, pp. 89-95 ; comunità francese di Algeria: Amy Hubbell, The wounds of Algeria in Pied-Noir autobiography, https://www.academia.edu/1113495/The_wounds_of_Algeria_in_Pied-Noir_autobiography, pp. 59-68 ; comunità francesi in Indocina: Paul Doumer, L'Indo-Chine française, Souvenirs, Paris 1905 in
<gallica.bnf.fr>, pp. 1-85.
I/Le docenti si
impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per
quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca
dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a
renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di
diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta, durata due
ore, da tenersi dopo la decima lezione.
Verifica
dei pre-requisiti (corretto orientamento spazio-temporale, quantitativo e
linguistico, per es. capacità di collocare Barcelona, Gerusalemme, Istambul, Il
Cairo su una cartina muta del Mediterraneo; capacità di ordinare
cronologicamente una serie di personaggi storici; capacità di associare lingue
romanze e testi o testi e sistemi alfabetici; capacità di percepire
correttamente le distanza geografiche e la dimensione quantitativa delle
principali nazioni e/o metropoli mediterranee, per es. “qual è il numero
approssimativo della popolazione residente oggi in Italia?” Qual è la distanza
approssimativa tra Roma e Parigi? ecc.; capacità di risolvere implicazioni, per
es. dato il seguente passo: “L’importanza delle traduzioni dall’arabo nella
storia della civiltà occidentale è ormai storiograficamente fuori discussione,
almeno nel paradigma vigente. I margini di un possibile ‘revisionismo’ sono
piuttosto stretti e, se anche oggi trovasse ospitalità accademica, esso si
troverebbe a scontrarsi, extra-accademicamente, con la mitologia del politically correct.” Cosa vuol dire la diffusissima locuzione
politically correct? Cosa vuol dire e in
che direzione andrebbe un eventuale “revisionsmo storiografico”)
Risoluzione di test multiple-choice e/o domande a
risposta aperta, per es.. 1. Quali sono gli scopi culturali e politici del
movimento Felibrige? 2. Qual è la situazione linguistica
della Spagna contemporanea dopo la caduta del regime franchista? Qual è la
‘norma’ linguistica della lingua brasiliana contemporanea?
La prova consiste di :
5 test miranti all’accertamento dei prerequisiti relativi a orientamento
temporale, spaziale e quantitativo, e 3 domande a risposta aperta cui
rispondere in maniera analitica, per es. a titolo puramente esemplificativo:
Qual
è il contesto storico e quali gli effetti della presenza italiana in Africa nel
sec. XX? – Quali sono le conseguenze culturali della presenza portoghese in
Africa nel sec. XX? – Le comunità francesi in Asia: quadro culturale e politico
– Perché in Brasile si parla portoghese e non Spagnolo? - Quali argomenti
‘storico-culturali’ useresti per stimolare empatia in una conversazione con un
parlante filippino di cognome Torres? et similia.
Per il buon esito
dell’esame è necessaria padronanza dei contenuti e dimostrazione di acquisite competenze;
nelle risposte aperte si terrà conto dell’accuratezza linguistica, proprietà
lessicale, nonché della capacità argomentativa e/o di sintesi dimostrata dal
candidato.
Punteggi:
Domande
a risposta aperta, 10 punti.
L’eventuale
accertamento di gravi lacune nelle nozioni di base di carattere
storico-culturale che si dànno per acquisite al termine della scuola secondaria
superiore pregiudicherà gravemente l’esame e implicherà un handicap del 30%.
Gli
studenti con valutazioni a partire da 27/30 e miranti a una valutazione di
eccellenza potranno presentare un paper di 8-10 pagine da concordare col
docente.
In sintesi:
¨ valutazione in itinere
prova scritta finale
¨ paper (eventuale) per
valutazione di eccellenza
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