FONDAMENTI DI LINGUA LATINA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSIO RUTA

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscere i fondamenti della fonetica, della morfologia e della sintassi latina; comprendere la collocazione del latino nel quadro delle lingue indoeuropee e, attraverso l’analisi di fenomeni esemplari, alcuni aspetti della sua evoluzione diacronica e dei suoi rapporti con le lingue romanze.

 

2. Applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento e all’analisi delle forme e dei costrutti, nonché alla lettura e alla traduzione guidata di brevi testi in latino; confrontare alcune strutture della lingua latina con quelle dell’italiano e di altre lingue indoeuropee, individuando analogie e differenze nell’organizzazione dei diversi sistemi linguistici.

 

3. Valutare differenti ipotesi di analisi grammaticale e soluzioni traduttive, motivando le proprie scelte sulla base dei dati grammaticali.

 

4. Esporre con chiarezza e proprietà terminologica le strutture e i fenomeni linguistici studiati; presentare e argomentare analisi e scelte traduttive, illustrando in modo appropriato le corrispondenze e le differenze rilevate nel confronto tra il latino e gli altri sistemi linguistici considerati.

 

5. Utilizzare autonomamente grammatiche, dizionari e risorse linguistiche digitali di base; consolidare le competenze acquisite attraverso l’analisi di testi di progressiva complessità e sviluppare un metodo di studio che consenta di proseguire autonomamente l’apprendimento della lingua latina.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e seminari.

Prerequisiti richiesti

Non è richiesta una conoscenza pregressa della lingua latina. È necessaria la capacità di riconoscere le principali categorie grammaticali e di analizzare la struttura sintattica della frase italiana.

Contenuti del corso

Il corso offre un’introduzione alla fonetica, alla morfologia e alla sintassi della lingua latina. Lo studio sarà esteso alla collocazione del latino nel dominio indoeuropeo e ai suoi rapporti con l’italiano e con altre lingue moderne, secondo una prospettiva diacronica e storico-comparativa. Alla trattazione teorica si affiancheranno lettura, traduzione e commento di testi in lingua originale. 

Testi di riferimento

A) Fondamenti della disciplina (3 CFU)

 

Testi:

- M. Fucecchi – L. Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi, Firenze 20162.

- A. Traina, Propedeutica al latino universitario (VI ed. riveduta e aggiornata a cura di Cl. Marangoni), Bologna 1998, pp. 17-50; 117-139.

- F. Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, Galatina 20222, pp. 11-22; 139-172; 181-206.

 

Per l’analisi prosodico-metrica si consiglia uno dei seguenti testi:

- S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma 2017, pp. 17-88.

- L. Ceccarelli, Prosodia e metrica latina classica con cenni di metrica greca, Roma 2008, pp. 1-38.

 

Letture di classici (3 CFU):

Il linguaggio della natura: livelli stilistici e forme espressive nella rappresentazione letteraria del cataclisma.

- Virgilio, georg. I 463-514 (si consiglia l’edizione a cura di M. Geymonat, Roma 2008, pp. 80-83).

- Orazio, carm. I 2 (si consiglia l’edizione a cura di D. R. Shackleton Bailey, Monachii et Lipsiae 20014, pp. 2-4).

- Ovidio, met. I 253-312 (si consiglia l’edizione a cura di R. Tarrant, Oxonii 2004, pp. 10-12).

- Plinio il Giovane, epist. VI 16 (si consiglia l’edizione a cura di R. Hanslik, Lipsiae 19583, pp. 183-186).

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante una prova orale, articolata nella lettura, nella traduzione e nell’analisi morfosintattica di uno o più passi tratti dai testi in programma e in domande relative agli argomenti affrontati durante il corso.

La valutazione terrà conto della correttezza dell’analisi morfologica e sintattica, della comprensione del testo e della coerenza della traduzione proposta, della padronanza della terminologia linguistica, della capacità di motivare le proprie scelte interpretative e traduttive e di inquadrare i fenomeni esaminati in prospettiva diacronica e storico-comparativa.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- Leggere, tradurre e analizzare passi in lingua originale estrapolati dai testi indicati in programma;

- riconoscere ed analizzare una forma nominale o verbale nel contesto sintattico in cui ricorre, indicandone i tratti morfologici, la funzione e, nel caso delle forme verbali, il relativo paradigma;

- illustrare, a partire da una forma o da un lessema, un fenomeno di evoluzione fonetica o morfologica;

- confrontare una struttura sintattica della lingua latina con la corrispondente costruzione italiana, evidenziando analogie e differenze tra i due sistemi linguistici.
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