STORIA DELL'ARTE IN SICILIA

Anno accademico 2025/2026 - Docente: AGATA AUSILIA FARRUGGIO

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di affrontare alcuni nodi metodologici della storia dell’arte e sarà in grado di affrontare la lettura dei manufatti artistici inserendoli in un contesto socio-culturale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali 

Proiezione di immagini

Visite didattiche presso musei o siti storico-artistici

Prerequisiti richiesti

Conoscenze geografiche, storiche, letterarie, filosofiche di base e conoscenze linguistiche

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria.

Contenuti del corso

Il corso prevede un modulo introduttivo/metodologico e due moduli di approfondimento, tutti incentrati sul tema della frontiera nella storia dell’arte e sugli scambi artistici tra aree geografiche diverse.

In quest’ottica momenti salienti della storia dell’arte in Sicilia sono affrontati attraverso due casi studio dedicati ad Antonello da Messina e al ribaltamento di prospettiva del concetto di Rinascimento partendo dagli scambi culturali fra luoghi diversi e dalla presenza in Sicilia di opere e/o artisti italiani e stranieri, analizzando gli esiti che gli spostamenti di un artista determinano nei territori raggiunti (Europa e il Mediterraneo del Quattrocento e Cinquecento). 

Testi di riferimento

Modulo A [2 CFU]

Scambi, frontiere e confini nella storia dell’arte

Enrico Castelnuovo, La frontiera nella storia dell’arte (1987), in Enrico Castelnuovo, La cattedrale tascabile. Scritti di storia dell’arte, Livorno, Sillabe, 2000, pp. 15-34 (20 pp.).

 

Enrico Castelnuovo, Carlo Ginzburg, Centro e periferia nella storia 

dell’arte italiana (1979), Milano, Officinalibraria, 2019 (165 pp.).

 

Modulo B [2 CFU]

La Sicilia e l’Europa: Antonello da Messina

Fiorella Sricchia Santoro, Antonello. I suoi mondi, il suo seguito, Firenze, CentroDi, 2017, da cap. III Tra Spagna e Fiandra. Jacomart a Napoli a cap. VIII Tra Venezia e Messina. Continuità di rapporti, pp. 55-249 (195 pp.).

Pierluigi Leone De Castris, Un altro Rinascimento. Colantonio, Antonello e gli artisti meridionali alla scoperta della cultura fiamminga e ‘ponentina’, in Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500, catalogo della mostra a cura di Dora Catalano, Matteo Ceriana, Pierluigi Leone de Castris, Marta Ragozzino, Napoli, arte’m, 2019, pp. 79-93 (15 pp.).

Mauro Natale, Il Mediterraneo nel Rinascimento (Italia, Francia, Spagna), in Lezioni di Storia dell’Arte. Il Mediterraneo dall’antichità alla fine del Medioevo, Milano, Skira, 2001, pp. 375-397 + introduzione Le Fiandre e l’arte italiana alle pp. 368-373 (27 pp.).

Till-Holger Borchert, Antonello da Messina e la pittura fiamminga, in Antonello da Messina l’opera completa, catalogo della mostra a cura di Mauro Lucco, Milano, Silvana editoriale, 2006, pp. 27-41 (15 pp.).

Dominique Thiébaut, Antonello, Barthélemy d’Eyck, Enguerrand Quarton e altri: contatti, influenze reciproche o coincidenze artistiche?, in Antonello da Messina l’opera completa, catalogo della mostra a cura di Mauro Lucco, Milano, Silvana editoriale, 2006, pp. 43-63 (21 pp.).

Modulo C [2 CFU]

Rinascimento visto da Sud: circolazione di artisti e opere in Sicilia

Marta Ragozzino, Rileggere il Rinascimento guardando da Sud, in Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500, catalogo della mostra a cura di Dora Catalano, Matteo Ceriana, Pierluigi Leone de Castris, Marta Ragozzino, Napoli, arte’m, 2019, pp. 17-21 (5 pp.).

David Abulafia, Il Rinascimento nell’Italia meridionale: un excursus storiografico, in Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500, catalogo della mostra a cura di Dora Catalano, Matteo Ceriana, Pierluigi Leone de Castris, Marta Ragozzino, Napoli, arte’m, 2019, pp. 23-27 (5 pp.).

Franco Farinelli, Visto da Sud: lo spazio, il territorio, la coscienza, in Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500, catalogo della mostra a cura di Dora Catalano, Matteo Ceriana, Pierluigi Leone de Castris, Marta Ragozzino, Napoli, arte’m, 2019, pp. 29-35 (7 pp.).

Vincenzo Abbate, Tra la Sicilia e Fiandre nel Cinquecento: pitture e arazzi lungo le rotte dei commerci e del mecenatismo, in Sicilië. Pittura fiamminga, catalogo della mostra a cura di Vincenzo Abbate, Gaetano Bongiovanni, Maddalena De Luca, Palermo, Fondazione Federico II, 2018, pp. 17-27 (11 pp.).

Giovanni Mendola, Pittura e pittori fiamminghi a Palermo (1550-1650), in Sicilië. Pittura fiamminga, catalogo della mostra a cura di Vincenzo Abbate, Gaetano Bongiovanni, Maddalena De Luca, Palermo, Fondazione Federico II, 2018, pp. 47-59 (13 pp.).

Barbara Mancuso, La fortuna della pittura nelle collezioni catenesi: un recupero, in Pitture in collezione. Venti opere del museo civico di castello Ursino, a cura di Barbara Mancuso, Valter Pinto, Messina, Magika, 2018, pp. 9-36 (18 pp.).

Agata Farruggio, L’ultima cena di Luis de Morales: intensità espressiva o devozionalità controriformata?, in Pitture in collezione. Venti opere del museo civico di castello Ursino, a cura di Barbara Mancuso, Valter Pinto, Messina, Magika, 2018, pp. 68-72 (5 pp.).

Agata Farruggio, Da nord a sud, da ovest ad est: un’Adorazione dei Magi del fiammingo Simone de Wobreck, in Pitture in collezione. Venti opere del museo civico di castello Ursino, a cura di Barbara Mancuso, Valter Pinto, Messina, Magika, 2018, pp. 84-87 (4 pp.).

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti potranno accedere ad una prova facoltativa al termine delle lezioni del modulo B; la prova consisterà nell’analisi orale di un manufatto artistico di Antonello da Messina costruita sulla base dei testi di riferimento indicati in programma con particolare attenzione agli scambi culturali e alle influenze artistiche.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Il concetto di frontiera negli studi storico-artistici; il rapporto centro e periferia nella storia dell'arte; la produzione artistica del Quattrocento nell'Italia meridionale e i rapporti con la Spagna, la Francia e le Fiandre; Antonello a Napoli; Antonello a Venezia; opere siciliane di Antonello; analisi di singole opere di Antonello da Messina nel loro rapporto con l'arte europea; influenze dell'arte fiamminga sull'attività di Antonello; la cultura artistica nella Sicilia del Cinquecento; l’apporto degli artisti stranieri in Sicilia; il patrimonio collezionistico. 
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