DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Anno accademico 2025/2026 - Docente: STEPHANIE CERRUTO

Risultati di apprendimento attesi

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Alla fine del corso studenti e studentesse dovranno raggiungere i seguenti obiettivi: 

  1. Conoscenza e comprensione: conoscere e comprendere i processi di acquisizione linguistica e i principali approcci e metodi della didattica delle lingue moderne; sviluppare competenze per la gestione di classi interculturali e per la promozione del plurilinguismo;
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare e applicare le teorie dell’acquisizione linguistica in contesti educativi, e progettare UdA efficaci, tenendo conto delle tipologie di apprendenti e dei loro bisogni;
  3. Autonomia di giudizio: valutare criticamente l’uso di materiali e risorse tecnologiche per l’insegnamento delle lingue;
  4. Abilità comunicative: consolidare le abilità necessarie per pianificare e proporre itinerari didattici per una lingua seconda/straniera; essere in grado di comunicare le scelte metodologiche operate, evidenziando gli aspetti cruciali, utilizzando una terminologia appropriata;
  5. Capacità di apprendimento: potenziare la capacità di studiare in modo autonomo, in relazione alle sollecitazioni provenienti dalle lezioni.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali; esercitazioni e attività laboratoriali.

Prerequisiti richiesti

Fondamenti di linguistica generale e sociolinguistica.

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni, come da regolamento del CdS in "Scienze Linguistiche per l'intercultura e la formazione", è facoltativa. Tuttavia, si consiglia vivamente una frequenza attenta e costante del corso, così da poter partecipare a tutte le attività proposte e da chiarire qualsiasi aspetto più problematico del programma. 

Contenuti del corso

  •  storia della glottodidattica;

  • teorie di acquisizione delle lingue; 
  • interlingua e questione dell’errore; 
  • linguistica educativa; 
  • didattica della L2; 
  • accertamento delle competenze; 
  • formazione dell’insegnante di lingua; 
  • didattica in ambiente CLIL;
  • didattizzazione di materiale autentico; 
  • analisi dei materiali didattici; 
  • lessico e competenza lessicale (le relazioni semantiche tra le parole; l’ambiguità semantica; il linguaggio figurato; la fraseologia in prospettiva interculturale)
  • il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e il Companion Volume.  

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Testi di riferimento

  • P. Balboni, Le «nuove» sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società «liquide», Torino, Utet Università, 2023 (pp. 171).
  • F. Casadei - G. Basile (a cura di), Lessico ed educazione linguistica, Roma, Carocci, 2019 (pp. 220).
  • Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare, in «Italiano LinguaDue», 12/2, 2020 (https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/15120).
  • Materiali e articoli scientifici forniti dalla docente durante il corso. 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Presentazione del corso. i principi di base della glottodidattica. L'abbandono dell'approccio formalistico e il metodo grammaticale-traduttivo. Balboni
2Dagli approcci naturali all'ASTP. L'approccio comunicativo. Balboni
3Come cambia il ruolo dello studenteBalboni
4La linguistica acquisizionaleBalboni
5Il LASS: il ruolo del docenteBalboni
6Il dibattito sulla linguistica educativa: dalle tesi della GISCEL al QCERBalboni; Casadei-Basile
7La competenza comunicativa interculturaleBalboni
8Guidare alla comprensione del testo orale e scrittoBalboni
9La metodologia CLILBalboni
10Le metodologie per gestire una classe di lingua. Come strutturare un'UdABalboni
11La natura e la valutazione dell'erroreBalboni
12La didattica ludicaBalboni
13Il lavoro su testi letterarioBalboni
14La competenza lessicaleBalboni; Casadei-Basile
15L'ambiguità lessicaleCasadei-Basile
16Il linguaggio figurato: un percorso cognitivo per l'educazione linguisticaCasadei-Basile
17La fraseologia: un approccio didattico Casadei-Basile

Verifica dell'apprendimento

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Modalità di verifica
  • Prova in itinere scritta, non obbligatoria e aperta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse. La prova sarà strutturata con domande aperte e domande chiuse;
  • Prova pratica: progettazione e presentazione di un’UdA;
  • Prova orale: discussione critica sui temi del corso e sui testi di riferimento. 

-->Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande:

  • Il ruolo del docente nel processo di acquisizione linguistica.
  • Profili degli apprendenti.
  • Quale idea di lingua si trova alla base del QCER? 
  • Che innovazioni ci sono, rispetto alla versione originaria, nel Companion del QCER?
  • Cosa si intende per competenza comunicativa? 
  • Come strutturare un  percorso che guidi l’apprendente nella decodifica del teso scritto o orale? 
  • Valutare gli errori nell’ottica della linguistica acquisizionale. 
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