CENTENARIO DELLA NASCITA DEL PROFESSORE PAOLO MARIO SIPALA
Donazione alla Biblioteca del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania
Nel centenario della nascita del professore Paolo Mario Sipala, nato il 3 novembre 1926, la famiglia annuncia di aver messo i volumi della sua biblioteca a disposizione della Biblioteca del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania, per la creazione del fondo librario "Paolo Mario e Concetta Sipala".
La donazione dei volumi, oltre seimila, raccolti nell'arco di 50 anni dal professore Sipala e dalla moglie, professoressa Concetta Parachì, era stata accolta dal DISUM con apposita delibera sotto la Direzione della professoressa Marina Paino ed è entrata in fase esecutiva con l'attuale Direttrice professoressa Stefania Rimini. A curare ogni fase del progetto è stata la responsabile della Biblioteca del DISUM, dottoressa Daniela Martorana.
A costituire il principale nucleo di questa donazione sono le opere, gli studi critici e i testi metodologici legati all'insegnamento e alle ricerche di Letteratura italiana, e specificatamente di Letteratura siciliana, condotte dal professore Sipala, con un focus particolare sul Naturalismo europeo e il Verismo italiano. A questi volumi e alle numerose annate di riviste italiane di letteratura e di didattica, si affianca un folto corpus di opere e di studi di Letteratura latina e greca della professoressa Parachì.
Il fondo contiene anche un terzo importante nucleo: una considerevole raccolta di volumi e di periodici di Storia del Risorgimento italiano, legati agli studi appassionati che il professore Sipala, figura di primo piano dell'Associazione Mazziniana Italiana, dedicò a Giuseppe Mazzini, investigandone il pensiero, la produzione e il ruolo svolto nelle fasi dell'ideazione e costruzione della Repubblica italiana.
All'interno della Biblioteca del Dipartimento di Scienze Umanistiche, il fondo librario Sipala consentirà a studenti e studiosi di consultare un ricco patrimonio di libri e di idee e manterrà vivo il ricordo di un Professore che ha donato all'Università ogni sua energia di insegnante e di studioso, lavorando al tempo stesso alla crescita culturale del territorio e dei cittadini, con grande impegno civico.