Nicol ODDO

Dottorando - XXXVI Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Stefania RIMINI


Nel 2017 ha conseguito la laurea triennale in Lettere moderne presso l'Università di Catania e nel 2019, presso la stessa Università, la laurea magistrale in Comunicazione della cultura e dello spettacolo con voto 110/110 e lode discutendo una tesi in Storia e storiografia della musica (ssd L-Art/07) dal titolo "Formazione e recezione dell'immaginario belliniano sotto il regime fascista attraverso stampa, cinema e radio". Nel 2019 è stata membro della giuria “Venezia classici” alla Mostra internazionale del cinema di Venezia. Nel 2019 è vincitrice di una delle tre borse di studio indette dalla "Fondazione Mike Bongiorno" con un elaborato dal titolo: "Il linguaggio audiovisivo al di là della televisione: YouTube, Snapchat e altre strategie per la condivisione di storie".

Dal 2020 è dottoranda del XXXVI ciclo nel corso in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale dell'Università di Catania.

Dal 2022 è rappresentante dei/delle dottorand* dell'Università di Catania all'interno dell'EUNICE Student Advisory Board.

Ultimo aggiornamento: 22/06/2022

Progetto di ricerca del dottorato

Mappare la scena operistica contemporanea: il caso studio di Damiano Michieletto  

Il progetto di ricerca punta a gettare luce sulla fertile e dinamica scena operistica contemporanea attraverso il caso studio delle messinscene del regista Damiano Michieletto. Con l’indagine e la schedatura di un campione scelto tra circa 60 allestimenti operistici tra il 2003 e il 2022, in teatri nazionali e internazionali, l’obiettivo è quello di mettere a sistema le componenti poetiche ed espressive michielettiane e quindi studiare la regia lirica contemporanea tanto come linguaggio artistico quanto come dimensione produttiva. A tal fine, verranno esaminate tracce documentarie di vario tipo tra cui testuale (libretti di sala, comunicati stampa, recensioni, interviste), iconografica (storyboard, bozzetti, figurini, foto di scena) e audio-video (video delle messinscene, interviste, prove tecniche) per esplorare e rielaborare il vasto ed eclettico cantiere operistico michielettiano.Oltre al lavoro lirico, verranno contestualizzate anche le sperimentazioni del regista veneto in ambito televisivo-web e cinematografico. Questo complesso e sfaccettato quadro di fonti documentarie si configura come uno strumento prezioso per la ricerca in campo performativo di un fenomeno contemporaneo e in continua evoluzione come quello della regia d’opera che ha l’onere e l’onore di rivitalizzare capolavori del patrimonio musicale nazionale ed estero oltreché di produrre cultura.

  • N. Oddo, "Emozioni tridimensionali tra lirica, cinema e arti visive. Conversazione con Paolo Fantin", «Arabeschi», n. 19, gennaio-giugno 2022