Giancarlo MAGNANO SAN LIO

Professore ordinario di STORIA DELLA FILOSOFIA [M-FIL/06]
VISUALIZZA LE PUBBLICAZIONI
N.B. l'elevato numero di pubblicazioni può incidere sul tempo di caricamento della pagina
VISUALIZZA GLI INSEGNAMENTI DALL'A.A. 2022/2023 AD OGGI

Anno accademico 2019/2020


Anno accademico 2018/2019


Anno accademico 2017/2018


Anno accademico 2016/2017


Anno accademico 2015/2016

Giancarlo Magnano San Lio si occupa prevalentemente di storia della cultura tra Otto e Novecento, con particolare attenzione allo storicismo tedesco (Dilthey), al problema dell’intersezione tra scienze umane e scienze della natura ed alle relazioni tra modelli culturali, con specifica attenzione al rapporto tra Oriente e Occidente ed alla questione dei diritti umani nella società globalizzata. Particolare attenzione ha riservato ai rapporti tra filologia, storia e filosofia nel dibattito contemporaneo sulle scienze umane e sui loro rapporti con le scienze esatte. In questo senso si sono mosse le sue ricerche sulla storia e l’articolazione dell’idea di Weltanschauung tra Otto e Novecento, un ambito nel quale risultano immediatamente visibili le ripetute parabole di nascita, maturazione e crisi di alcuni importanti modelli politico-sociali e culturali dell’Europa contemporanea.

Giancarlo Magnano San Lio ha inoltre ricostruito, lavorando su materiali fin qui inediti, la figura e l’opera di Rudolf Haym nel dibattito culturale e politico della Germania della seconda metà dell’Ottocento, mostrando le intersezioni costitutive tra le diverse forme del sapere umanistico e la loro incidenza nel processo di trasformazione della Germania e dell’Europa del tempo. Da questo punto di vista, egli ha continuato a studiare e ad approfondire i nessi del sapere filosofico con la filologia, la poesia, la letteratura, la storia dell’arte ed altre importanti espressioni della cultura umanistica.

Giancarlo Magnano San Lio ha indagato, con più specifica attenzione, alcuni snodi fondamentali della filosofia tedesca contemporanea, specie per quanto riguarda le crisi e le svolte epistemologiche all’interno del dibattito delle scienze, tenendo sempre sullo sfondo le rapide, continue trasformazioni delle condizioni politico-sociali, economiche e culturali dell’Europa otto-novecentesca. In quest’ottica, egli ha guardato alle evoluzioni della società europea anche in confronto con le culture cosiddette ‘altre’, in una prospettiva interculturale volta ad evidenziare intersezioni, differenze e riproposizioni in ambiti culturali diversi e spesso ritenuti del tutto eterogenei, quando non assolutamente estranei. Attraverso l’indagine intorno ad alcuni autori di particolare rilievo nell’ambito del dibattito storico-culturale contemporaneo (specie Dilthey, Haym, Usener, Warburg, Cassirer etc.), al loro fecondo dialogo ed alle ripetute e spesso repentine svolte che il sapere filosofico ed umanistico dovette registrare in un periodo storico tutto sommato contenuto, seppur di così grande rilievo e vivacità, Giancarlo Magnano San Lio ha ripetutamente posto l’attenzione critica, con precisi riferimenti filologici e storiografici, sulle trasformazioni del contesto europeo, anche alla luce degli importanti e spesso tragici fenomeni storici che l’hanno attraversato: in particolare, il riferimento è ai grandi processi di unificazione di alcuni grandi stati nazionali, tra tutti l’Italia e la Germania, al progressivo polarizzarsi dello senario internazionale intorno ai due grandi blocchi dell’Est e dell’Ovest, alle grandi guerre, alle dittature, alle società di massa e così via.

Tutti fenomeni, insieme ad altri significativi, in grado di riproporre il tema del procedere in qualche modo ciclico della storia, in questo caso di quella contemporanea, tra apici di sviluppo e di benessere sociale ed abissi di miserie e di barbarie di diversa natura. Un quadro entro il quale la dimensione storico-filosofica e culturale non poteva che assumere il ruolo fondamentale, da sempre assegnatole, di comprensione e di rielaborazione critica delle diverse crisi e dei diversi tentativi di risoluzione delle medesime, mostrando costantemente la straordinaria capacità dell’intelligenza umana, sempre in qualche misura responsabile, nel bene e nel male, del succedersi periodico di crisi dei modelli e dei valori e di rinascite problematiche ma spesso decisive.

Giancarlo Magnano San Lio ha scandagliato un tale segmento del complesso panorama storico-filosofico e culturale contemporaneo mettendo l’accento su snodi, tematiche ed autori ritenuti in qualche misura rilevanti, mostrandone, a partire dalla riproposizione filologico-critica di testi e documenti, le intersezioni, i momenti crisi ed i punti di svolta.

DataStudenteArgomento della tesi
05/04/20241000/050410Ontologia y fenomenologia del ego conquiro el pensamiento filosofico de Enrique Dussel: reflexiones sobre el modelo eurocentrico
11/03/20241000/051488Natura e storia tra illuminismo e romanticismo
07/09/2016O95/000368Jakob von Uexküll: "Ambiente animali-umani"
18/05/2011099/532180Tecnica e mito nel pensiero contemporaneo