Scienze filologiche, linguistiche e letterarie

Responsabile: ALFIERI Gabriella

La sezione abbraccia l’orizzonte disciplinare di Filologia, Linguistica, e Letterature medievali e moderne, con i pertinenti generi testuali e modelli metodologici. L’aggregazione degli ambiti di ricerca che la intitolano ruota intorno a una nozione di “cultura umanistica” tutt'altro che obsoleta e retorica, mirante a dialogare alla pari con le altre scienze, e a cooperare con esse alla conoscenza del passato e all’interpretazione del presente. Obiettivo comune è un confronto più ravvicinato con i linguaggi e i saperi nella complessa realtà siciliana, osservata e proiettata nel più vasto contesto nazionale ed europeo e, in prospettiva più estesa, mediterraneo. Il metodo portante delle ricerche praticate nella sezione rimane l’esercizio del pensiero critico che costituisce il fondamento e lo scopo delle nostre discipline, e che converge nell’analisi di testi, letterari e non, rappresentativi di realtà culturali del passato e dell’attualità. In questa direzione la sezione può vantare qualificanti e consistenti accordi internazionali con prestigiosi centri di ricerca e atenei europei ed extraeuropei, nella prospettiva di una politica culturale di solida e convinta internazionalizzazione.
La sezione si caratterizza altresì per un serio e costante impegno formativo, basato sulla convinzione che la cultura umanistica deve giocare un ruolo fondamentale non solo nella ricerca, ma nella definizione dei profili professionali - aggiornando quelli tradizionali e identificando i nuovi - e della formazione permanente.
La nostra sezione, armonizzandosi con le altre sezioni del DISUM, interpreta questo ruolo con convinzione e responsabilità, proponendo al mondo della scuola, dei beni culturali e alla società civile, iniziative culturali qualificate e coerenti. Interagendo con altri centri culturali o di ricerca, la sezione risponde al suo mandato di collettore – e non contenitore occasionale – di energie e competenze diverse ma comunicanti. Storici della letteratura, filologi, storici della lingua e linguisti ridefiniscono le proprie competenze specifiche all’interno del comune intento euristico, aprendosi a nuove impostazioni della ricerca, prima fra tutte l’informatica umanistica.