Archeologia e scienze dell'antichità

Attività esterna

L’attività esterna della Sezione di Archeologia e Scienze dell’Antichità è molteplice. Per quanto concerne le ricerche in campo archeologico la Sezione compie campagne di scavo in diversi siti in Italia e all’estero: ad es. Catania, Valcorrente (Belpasso), Modica, Camarina, Pantalica, Calaforno (Giarratana), Ragusa, Agrigento, Molona (Caltagirone), Paternò, Licodia Eubea, Pompei, Malta, Cnosso, Haghia Triada, Festòs e Gortina (Creta), Albania, Turchia, Iran, Azerbaijan. Sono inoltre state intraprese numerose attività di disseminazione nel territorio: progetto video “Homo Ars Sacrum: Material culture and Religion” per la Fondazione Oelle Mediterraneo antico; collaborazione con il comune di Scicli per la valorizzazione dei siti locali; convenzioni con le Soprintendenze di Ragusa e di Catania per ricerche topografiche sui rispettivi territori. Dal punto di vista delle collaborazioni con network e centri di ricerca non gestiti direttamente dall’Università di Catania si segnalano: Progetto KASA; Progetto VirCult; Progetto “Phaistos and Haghia Triada. Small finds and contextual analysis”; Progetto “Textile in Context”; Progetto “Island Cultures In A Diachronic Perspective: The Case Of Therasia”; Progetti “Sicilian Textile Tools from the Bronze Age: Examination of Finds and Comparative Studies on Their Functionality” e “McMaster Metaponto Archaeological Project”.

Al “Centro di Archeologia Cretese”, fondato nel 1998 dal prof. Vincenzo La Rosa e diretto dal prof. Pietro Militello, appartengono altri due archeologi (prof.ri Luigi M. Caliò e Simona V. Todaro) e uno storico (prof.ssa M. Cassia) afferenti alla Sezione (http://www.cac.unict.it/).
Dal punto di vista museale, merita di essere segnalata la presenza del “Museo di Archeologia”, ospitato all’interno dell’Ottocentesco Palazzo Ingrassia (già Istituto di Anatomia), via Biblioteca e di cui è responsabile scientifico il prof. Nicola Laneri (https://www.unict.it/it/terza-missione/musei/museo-di-archeologia).
Nel 1995 è stato donato all’Ateneo Catanese dal prof. Filippo Giudice l’“Archivio Ceramografico” – corpus di riproduzioni fotografiche di oltre 50.000 vasi attici editi e inediti –  di cui è responsabile scientifico la prof.ssa Elvia Giudice (https://www.unict.it/it/terza-missione/archivi/archivio-ceramografico).

Anche sul piano delle ricerche in ambito filologico e storico sono attive partecipazioni a vari gruppi di ricerca internazionale: “Red de Excelencia Opera medica: recuperación del patrimonio textual grecolatino de la Medicina europea” (Universidad de Castilla-La Mancha); “Promotion and Diffusion of Modern Greek Language and Literature” (Atene); “Dissemination of Modern Greek Culture and Literature” (Cipro); collaborazione con il Centro Ricerche di Storia Moderna, KENI; “Galenus Latinus: recuperación del Patrimonio Escrito de la Medicina Europea II” (Red de Excelencia Opera Medica - MINECO); “Advocatus in Roman Law” e “Codex Theodosianus” (Zhongnan University of Wuhan). Sono inoltre in corso collaborazioni di ricerca con il Thesaurus Linguae Latinae, il Mittellateinisches Wörterbuch, la Bayerische Staatsbibliothek e l’Institut für Klassische Philologie, Mittel- und Neulatein dell’Università di Vienna.

Il prof. Orazio Portuese coordina un accordo di “Double Degree” (CdLM in Filologia classica – Latinistica) fra il Dipartimento e la Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg –  realizzato nel 2015 per iniziativa della prof.ssa Rosa Maria D’Angelo – grazie al quale gli studenti italiani possono frequentare due semestri presso il “Seminar für klassische Philologie” (http://www.disum.unict.it/it/content/filologia-classica-2).

Sono pure state avviate significative iniziative di collaborazione con le istituzioni scolastiche e di certificazione linguistica: “Agone di lingua e cultura greca “Roberto Carpino”; “Progetto Nazionale di ‘Didattica delle Lingue e delle Letterature Classiche’ (DLC)”; “Certamen di cultura classica ‘Concetto Marchesi’”; “Certamen ‘Antico presente’”; “Certificazione linguistica del Latino per la Regione Sicilia (CLL)”; partecipazione al “Centro di Lingua greca” (Dipartimento di Sostegno e Promozione della lingua greca); “Vocational training Archimede” per il conseguimento della Certificazione linguistica di greco moderno.

La Cattedra di Civiltà e Lingua della Grecia moderna e contemporanea, di cui è titolare la prof.ssa Katerina Papatheu, è l’unica sede di esame per la Sicilia orientale, riconosciuta dal Centro della Lingua Greca (Kentro Ellinikìs Glossas, KEG), coordinato dal Ministero Ellenico dell’Istruzione, della Ricerca e degli Affari Religiosi e dal Ministero Ellenico degli Affari Esteri (https://www.greek-language.gr/certification/). La prof.ssa Papatheu è Editor in chief di Synergheion. Rivista internazionale di studi greci. Lingue, Culture, Società (https://www.edisciences.org/synergheion).

Dal 2005 si organizzano inoltre con cadenza annuale i “Seminari di critica testuale greca e latina” (dal 2020 online) aperti alla partecipazione dei più qualificati studiosi italiani e stranieri.

Importante iniziativa, del tutto innovativa nel panorama delle Università italiane, è infine il progetto “Onomastikón - Studi di lessicografia greca e latina”, che vede la collaborazione di laureandi del Corso di Laurea Magistrale in “Filologia classica”, sotto la guida di  docenti afferenti alla Sezione, con le tre più importanti istituzioni scientifiche del settore: Thesaurus linguae Latinae; Diccionario Griego-Español; Thesaurus Linguae Graecae® - TLG®. Scopo del progetto è la disseminazione in Italia e all’estero delle ricerche lessicografiche dei neolaureati mediante la pubblicazione online delle tesi di laurea in un sito dedicato.