Fondo per gli investimenti della Ricerca di Base

Firb è l'acronimo di Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base, una forma di finanziamento destinata a soggetti in possesso di dottorato o specializzazione conseguita presso una scuola di Specializzazione Universitaria che non siano già presenti, a tempo indeterminato, nei ruoli delle università e degli enti pubblici di ricerca vigilati dal Ministero, e che abbiano un'età non superiore a 40 anni alla data del bando.
 
Il programma Futuro in Ricerca 2013 è volto a favorire il ricambio generazionale presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, al fine di rafforzare le basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell'Unione Europea. Esso destina a tale scopo adeguate risorse per il finanziamento di progetti di ricerca di base proposti da giovani ricercatori.
 
I finanziamenti stanziati sono destinati a progetti di ricerca di durata triennale senza limiti di costo e sono riservati:
  • a giovani ricercatori che abbiano conseguito il dottorato o la specializzazione presso una Scuola di Specializzazione Universitaria (se antecedente al dottorato), da più di due anni ma da non più di sette anni rispetto alla data del bando [linea d'intervento 1 (starting)]
  • a giovani ricercatori che abbiano conseguito il dottorato o la specializzazione presso una Scuola di Specializzazione Universitaria (se antecedente al dottorato), da più di cinque anni ma da non più di dieci anni rispetto alla data del presente bando, e che, alla stessa data, abbiano già maturato un'esperienza almeno triennale di post-doc [linea d'intervento 2 (consolidator)].
La procedura di valutazione e selezione dei progetti si svolge in tre fasi:
  • preselezione, sulla base di sintetiche proposte; 
  • valutazione, sulla base di più dettagliati progetti;
  • audizioni

Tutta la procedura è curata  dal Ministero, che opera mediante Comitati di Selezione (CdS), riferiti ai  settori ERC, nominati con decreto direttoriale, previa designazione dei suoi componenti da parte del Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca (CNGR).