Dottorato di ricerca in Scienze dell’Interpretazione

A.A. 2018-2019

Avvertenza 1  Per la valutazione dei titoli si invitano i candidati a un'attenta lettura del bando
Avvertenza 2 Per la struttura del progetto di ricerca si suggerisce di utilizzare la seguente articolazione:
      - Abstract
      - Obiettivi (sintetici)
      - Stato dell'arte
      - Ipotesi di ricerca con specimina
      - Impatto atteso
      - Bibliografia​

A.A. 2017-2018
Indicazioni sulle prove di esame
 

L’esame di ammissione al dottorato avviene mediante valutazione dei titoli e colloquio. Secondo quanto stabilito dal bando (DR 2491 del 11 luglio 2017, art. 5, comma 5 e successiva modifica), per la valutazione dei titoli è disponibile un max. di 60 punti, dei quali max. 18 assegnati al curriculum e ai titoli, max. 6 alle conoscenze certificate di lingua inglese, max. 6 a pubblicazioni e max. 30 al progetto di ricerca. Il candidato è ammesso al colloquio se ottiene un punteggio non inferiore a 40/60. 
Al colloquio è assegnato un max. di 60 punti. Il candidato è considerato idoneo se ottiene almeno un punteggio complessivo di 80/120. 
​A seguito della abolizione della prova scritta il colloquio verterà non solo su una discussione del progetto e su una verifica delle conoscenze nel campo specifico di ricerca scelto dal candidato, ma anche su una discussione sui temi di ricerca del dottorato indicati nel bando.