Marco SCIOTTO

Dottorando - XXXV Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Stefania RIMINI


Nato a Catania nel 1984, si laurea in Filosofia all’Università di Catania con una tesi su Carmelo Bene e si specializza in Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sulla questione del disgusto e dell’irrappresentabile nelle arti e nell’estetica contemporanee. Si occupa di teatro, delle relazioni tra i differenti linguaggi artistici e delle loro implicazioni nell’estetica contemporanea. Ha collaborato con varie riviste come “Engramma”, “Scenari” e “Arabeschi” e, di quest’ultima, è anche redattore dal 2017. Ha pubblicato il volume “Un Carmelo Bene di meno. Discritture di ‘Nostra Signora dei Turchi’” (Villaggio Maori), che nel 2019 ha vinto il Premio Campi Salentina dedicato a Carmelo Bene. Sta attualmente svolgendo il dottorato in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, con un progetto dal titolo “Dalla memoria della vita alla vita della memoria. Reimmaginare l’‘archivio corsaro’ del Teatro delle Albe”.

Progetto di ricerca del dottorato

Dalla memoria della vita alla vita della memoria. Reimmaginare l'"archivio corsaro" del Teatro delle Albe

In anni come questi, nei quali il dibattito sulla produzione teatrale come “bene culturale” sta assumendo un ruolo sempre più rilevante, l’esigenza della salvaguardia di un patrimonio così peculiare e anomalo e, soprattutto, dell’elaborazione di strategie capaci di rendere viva e attuale una memoria che altrimenti si limiterebbe a essere mera catalogazione, diviene una necessità sempre più centrale.

In questo contesto, l’archivio del Teatro delle Albe, l’ormai storica compagnia di Ravenna, tra le più importanti del teatro contemporaneo, sta attualmente trovando un suo sviluppo e una sua evoluzione che possano renderlo un efficiente strumento che, da un lato, raccolga in modo realmente completo e dettagliato la memoria della creazione artistica, della produzione scenica, nonché di tutte le attività concomitanti del gruppo e, dall’altro, costituisca una “materia viva”, strumento, a sua volta, di creazione parallela a quella della compagnia in teatro.

Il progetto mira dunque all’integrazione del materiale fin qui archiviato con ulteriori documenti ed elementi importanti e necessari, alla digitalizzazione del fondo e, soprattutto, a un accurato e dettagliato lavoro di ricognizione, perlustrazione e studio del materiale che comporrà l’archivio, al fine di individuarne e definirne specificità e potenzialità. In tal modo, si potranno prefigurare tutte le possibili iniziative che possano avere al centro il patrimonio costituito da un simile archivio che mira a essere un ulteriore, fondamentale tassello per la composizione di quel mosaico in fase di elaborazione, rappresentato dalla costituzione e dal potenziamento degli archivi teatrali più importanti d’Italia.


Altre attività durante il dottorato

Attualmente cultore della materia presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, per i settori scientifico-disciplinari L-ART/05, L-ART/06 e L-FIL-LET/14.

Partecipazione come docente incaricato al seminario didattico “Culture plurali in parole e immagini: le riviste online tra ricerca, attività redazionale e comunicazione”, proposto dalle docenti Stefania Rimini e Maria Rizzarelli per il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e svoltosi tra aprile e maggio 2021.

Partecipazione come docente incaricato al seminario didattico “Culture plurali dal vivo: funzione, dinamiche organizzative e strategie di comunicazione dei festival”, proposto dalle docenti Stefania Rimini e Maria Rizzarelli per il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e svoltosi tra marzo e aprile 2021.

Partecipazione al progetto di ricerca “A.R.I.E. | Audience Remediation Iconography Environment in Contemporary Opera multimedia and Performing arts”, coordinato dalla docente Stefania Rimini del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. [In corso]

Partecipazione come relatore al Convegno internazionale “CHAIN 2021 - Patrimonio Culturale e Benessere”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania (svolto in modalità digitale, 11-12-13 febbraio 2021), con un intervento dal titolo L’archivio teatrale: ripensare il reale e l’immaginario. Questioni, direttrici, casi studio.

Partecipazione come discussant a Di scena e di libro. Webinar su creatività e insegnamento. Incontro con Marco Martinelli e Gabriele Vacis, coordinato dai docenti Massimo Fusillo e Stefania Rimini per l’Associazione di teoria e storia comparata della letteratura (Compalit) e svoltosi il 26 novembre 2020.

Partecipazione come relatore al Convegno internazionale “Il teatro delle emozioni - L’ira”, organizzato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova (svolto in modalità digitale, 12-13-14 ottobre 2020), con un intervento dal titolo L’ira come dispositivo scenico della dissipazione dell’umano in Lus e L’isola di Alcina del Teatro delle Albe.

Attività (in corso) di tutoraggio relativa alla cattedra di Letterature Comparate (M-Z) [L-FIL-LET/14] della docente Maria Rizzarelli, Corso di Laurea in Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

Partecipazione come relatore al Convegno internazionale “Sconfinamenti di genere. Donne coraggiose che vivono nei testi e nelle immagini”, organizzato dal Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ (S. Maria Capua Vetere | Caserta, 26-27-28 novembre 2019), con un intervento dal titolo «Di tutte quelle che non hanno preso aria». Rosvita di Gandersheim attraverso Ermanna Montanari.

Membro di redazione dal 2017 della rivista Arabeschi. Rivista internazionale di studi su letteratura e visualità.

Lista delle pubblicazioni [Ottobre 2019  presente]

M. Sciotto, "'Cellula', sopravvivenze della scena", Doppiozero, 28/11/2021.

M. Sciotto, “Al fondo della scrittura e della scena per riemergere alla creazione” in M. Martinelli, S. Ricci, Madre, Bologna, Squadro Edizioni Grafiche, 2021.

M. Sciotto, “Riemergendo dal fondo della scrittura e della scena. Madre di Ermanna Montanari, Stefano Ricci e Daniele Roccato”, Arabeschi, 17, 2021.

M. Sciotto, “L'ultimo Carmelo. Familiare e irraggiungibile”, La falena, 2, Luglio 2021.

M. Sciotto, “«Di tutte quelle che non hanno preso aria»: misura e sconfinamento in Rosvita di Gandersheim attraverso Ermanna Montanari”, in C. Pepe, E. Porciani (a cura di), Sconfinamenti di genere. Donne coraggiose che vivono nei testi e nelle immagini / Crossing Gender Boundaries. Brave Women Living in Texts and Images, S. Maria Capua Vetere (CE), Quaderni di Polygraphia, 2, 2021.

M. Rizzarelli, G. Santaera, M. Sciotto, “Letteratura, cinema e critica. Sondaggi nelle riviste letterarie degli anni quaranta-sessanta” in M. Guerra, S. Martin (a cura di), Culture del film. La critica cinematografica e la società italiana, Bologna, Il Mulino, 2020.

V. Majorana, F. Mazzarino, D. Pellegrino, M. Sciotto, “Videointervista a Fanny&Alexander”, Arabeschi, 15, 2020.

M. Sciotto, “Custodire il fuoco sotto la cenere. Album dei Giuramenti. Tavole dei Giuramenti del Teatro Valdoca”, Arabeschi, 15, 2020.

M. Sciotto, “Humanhood. Zero”, Arabeschi, 15, 2020.

M. Sciotto, “Reinnescare il contagio. La messa in vita delle tracce nell’archivio corsaro del Teatro delle Albe”, La Stagione dei Teatri 2019-2020, Ravenna, Ravenna Teatro, 2019.