Laura LUPO

Dottorando - XXXIV Scienze dell'Interpretazione - Tutor: Andrea MANGANARO


Nel 2015 si è laureata in Lettere moderne presso l’Università di Catania con tesi in Letteratura italiana dal titolo “Tra Oriente e Occidente: Il peregrinaggio dei tre giovani figliuoli del re di Serendippo di Cristoforo Armeno”, relatore il prof. Andrea Manganaro. Nel 2016, presso lo stesso Ateneo, ha conseguito la Laurea magistrale in Filologia moderna con tesi in Letteratura italiana dal titolo “Epopea del mercante o del cavaliere: interpretazioni del Decameron”, relatore il prof. Andrea Manganaro. Nel 2018 ha conseguito il Master universitario di I livello in Didattica e promozione della lingua e cultura italiane a stranieri (ITALS) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con tesi dal titolo “La dimensione interculturale: implicazioni educative, politiche e culturali”. È attualmente iscritta al Dottorato di Ricerca in Scienze dell’Interpretazione (XXXIV ciclo) presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania.

Progetto di ricerca del dottorato

Per una lettura tematica delle novelle di Giovanni Verga

Con questo progetto si intende compiere uno studio del repertorio tematico dello scrittore all’interno della sua produzione novellistica. Tematizzare è l’operazione ermeneutica preliminare al discorso interpretativo, che si serve del tema per oltrepassare il testo e vagliarne le possibilità di senso: leggere e interpretare tematicamente non significa infatti solo scomporre in unità di significato più piccole, ma implica il procedimento inverso, riconoscere cioè le relazioni, anche formali, fra i temi e costruire reti tematiche fra opere diverse di uno stesso autore.

Non si può prescindere dal genere per lo studio dei temi e dei motivi. Le opere dello scrittore, proficuo ricettore di poetiche e tematiche, si rivelano particolarmente adatte a una tale analisi. E il genere novellistico risulta essere quindi un campo d’indagine privilegiato per la brevitas che lo contraddistingue, in quanto nelle forme brevi il tema ha un’incisività maggiore.

Lo scopo del progetto è quello di formulare un’ipotesi interpretativa, fondata sullo studio delle articolazioni tematiche, delle loro rifrazioni all’interno della produzione novellistica verghiana e dell’apporto di senso che queste contribuiscono a dare non solo alle opere dello scrittore, ma alle vite di chi le legge.


Altre attività durante il dottorato

Ha collaborato con la Fondazione Verga alla rivisitazione descrittiva dei cataloghi dei Fondi autografi verghiani (2018) e alla catalogazione descrittiva del Fondo “Ragusa-Moleti”; alla digitalizzazione e all’acquisizione in pdf e in formato testo di prime edizioni di scrittori del secondo Ottocento per il progetto “Corpus dei corpora della letteratura pre e post-verista”; alla verifica della corretta digitalizzazione di testi e documenti letterari, finalizzata alla redazione di una banca dati strutturata per il progetto “Vocabolario reticolare dell’italiano veristico” (2017).

Ha partecipato come relatrice:

  • al Convegno MOD su “Letteratura e antropologia. Generi, forme e immaginari” (Campobasso, 13-15 giugno 2019)
  • al XXIII Congresso ADI, che quest’anno si è proposto di indagare i rapporti tra Letteratura e Scienze (Pisa, 12-14 settembre 2019)
  • al XVI Congreso Internacional Grupo de investigación Escritoras y Escrituras “Escritoras italianas inéditas en la Querella de las mujeres: traducciones en otros idiomas, perspectivas y balances” (Racalmuto, 28-30 ottobre 2019)
  • al Convegno Internazionale di Studi “Il racconto della malattia” (L’Aquila, 19-21 febbraio 2020)
  • al Convegno Internazionale di Studi “Percorsi, contatti, migrazioni, dualismi: Nord/Sud e Mediterraneo nella lingua, nella letteratura e nella cultura italiana”, Dipartimento di Italianistica, Università di Debrecen, su piattaforma Zoom
  • Rosina Muzio Salvo giornalista dell’Italia postunitaria: la proposta di un nuovo modello di donna, in La Sicilia a firma femminile: uno sguardo diacronico e sincronico dal XV al XXI secolo, «Rivista di Studi italiani», XXXVIII, 1 (aprile 2020), Daniela Bombara, Milagro Martín-Clavijo, Serena Todesco (a cura di), pp. 113-139;
  • Donne violentate in «Vagabondaggio» di Giovanni Verga, in Escritoras italianas inéditas en la querella de las mujeres: traducciones en otros idiomas, perspectivas y balances, vol. II, Salvatore Bartolotta, Mercedes Tormo-Ortiz (a cura di), UNED, 2019, pp. 271-282.

In corso di pubblicazione:

  • «C’era una volta un villano»: spazio dell’antropologo e spazio dello scrittore in Le parità e le storie morali dei nostri villani di Serafino Amabile Guastella (Atti del Convegno MOD 2019)
  • «Null’altro sprone che amor di scienza e di patria»: il Giornale del Gabinetto Letterario dell’Accademia Gioenia. (Atti del Congresso ADI 2019)
  • «Questi qui non li coglie la malaria!»: racconto della malattia e racconto del progresso in Malaria di Giovanni Verga (Convegno Internazionale di Studi “Il racconto della malattia”, L’Aquila, 19-21 febbraio 2020)