Giusi MELI

Dottorando - XXXVI Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Daniele MALFITANA


Giusi Meli si è laureata presso l’Università di Bologna in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale (LM-59), discutendo la tesi dal titolo “Piano di valorizzazione territoriale. Il caso dell’acropoli di Paternò”.

É specializzata in digital communication, content publishing, web design, social media strategy, audience development e public engagement.

Ha guidato, dal 2014 al 2019, l’Ufficio Comunicazione di un Istituto di ricerca del CNR – Istituto per i beni archeologici e monumentali (oggi ISPC CNR) dove ha svolto attività istituzionali, finalizzate a consolidare relazioni con il territorio occupandosi della comunicazione e divulgazione dei risultati della ricerca scientifica.

Ha curato la pianificazione strategica e la valorizzazione di diversi progetti di ricerca su tematiche proprie dell’archeologia, della cultura materiale, del patrimonio librario, dell’evoluzione storica e dell’assetto urbano delle città antiche di età greca e romana, oltrechè della gamification, della tutela e salvaguardia dei beni culturali da fenomeni di ‘rischio ambientale’, delle moderne tecnologie ICT, di realtà aumentata e digitalizzazione applicate alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

Ha svolto attività di didattica sui temi del patrimonio culturale e del web marketing, presso istituti scolastici di diverso grado d’istruzione.

É stata borsista di ricerca presso il Dicar - Unict.

 

Progetto di ricerca del dottorato

“Fra ricerca pubblica e Digital Social Innovation”: una proposta di metodo per l'analisi dell'efficacia comunicativa della ricerca archeologica in Sicilia

 

Il progetto di ricerca mira alla definizione di un metodo per l’analisi dell’efficacia comunicativa della ricerca archeologica in Sicilia, con particolare riguardo alle attività di scavo condotte nella Regione nell’ultimo decennio.

Il risultato costituirà la base per la stesura di una ‘Carta tematica del grado e dell'efficacia comunicativa della ricerca archeologica’ e di ‘Linee Guida’ efficaci per la promozione delle attività di scavo.

Lo studio prevede la creazione di un modello univoco di valutazione realizzato sulla base di un’indagine condotta a livello nazionale sullo stato di fatto della comunicazione delle attività di scavo archeologico; tale modello consentirà la definizione dei principali parametri di comparazione utili per la creazione di un “Indice per la misurazione dell’efficacia comunicativa della ricerca archeologica pubblica”. L’interpretazione dei dati acquisiti consentirà di:

a) definire il livello di efficacia della comunicazione della ricerca archeologica siciliana;

b) redigere linee guida per una migliore e più efficace comunicazione della ricerca archeologica;

c) creare uno strumento informativo e di supporto all’azione futura, facile da aggiornare e predisposto all’integrazione con altri ambienti web di vario tipo.

Lo studio costituirà, inoltre, un importante punto di partenza per riflettere su quanto e come investire nella creazione di percorsi di alta formazione da dedicare a questa tematica, programmi utili all’accrescimento di competenze professionali in linea con l’evoluzione della disciplina archeologica integrata al mondo della comunicazione digitale.


Altre attività durante il dottorato

Ha presentato in occasione del workshop formativo “Catania: la città antica e quella del futuro” (primo incontro di presentazione risultati del progetto TeCHNIC, 20/01/2021) un intervento dal titolo “Comunicare e valorizzare la ricerca”.

L’evento è stato organizzato dall’ISPC CNR in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Catania e la Fondazione degli Ignegneri di Catania.

Redazione di due contributi al volume in c.d.s relativo alle attività di ricerca condotte nell’ambito del progetto TeCHNIC “Tools for Cultural Heritage maNagement In urban Contexts (finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca all’ISPC-CNR).