Giovanni FRAGALA'

Dottorando - XXXV Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Pietro Maria MILITELLO


Giovanni Fragalà si è laureato in Scienze dello Spettacolo e Comunicazione Multimediale presso l’Università di Catania con una tesi sulla storia del cinema.

A partire dal 1988 concentra la propria attività professionale nel campo della fotografia archeologica, collaborando con docenti dell'Università di Catania e prendendo parte a progetti di ricerca e missioni di scavo archeologico in Italia e all’estero.

Attualmente è Responsabile del Laboratorio di fotografia applicata all’archeologia, presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha preso parte, come relatore, a workshop formativi e laboratori didattici sulla fotografia archeologica e ha curato la documentazione fotografica per l’edizione scientifica di ricerche archeologiche su pubblicazioni nazionali ed estere. Tra le sue pubblicazioni: (Insieme a B. Vandermeulen e D. Veys) Imaging history, imagining Antiquity. A photographic exbition (Catania 2012), e con S. Pafumi, Sguardi/Gazes (Catania 2018).

Progetto di ricerca del dottorato

Fotografia e archeologia nell’ateneo catanese

La fotografia, sin dalla sua nascita, ha occupato un posto rilevante tra gli strumenti per comprendere e comunicare l'archeologia. L'immagine fotografica ha portato una vera e propria rivoluzione nella comunicazione dell'arte antica, rendendo possibile la diffusione, l'osservazione e la conoscenza dell'archeologia sia attraverso le singole fotografie che attraverso le pubblicazioni illustrate. Ma, nonostante che la fotografia abbia introdotto un nuovo modo di rappresentare la realtà archeologica, modificando profondamente la comunicazione visiva dell’epoca contemporanea, il rapporto tra archeologia e fotografia risulta essere, ancora oggi, un tema assai poco indagato.

Ricostruire oggi, i legami che gli archeologi dell’Ateneo catanese instaurarono con la fotografia e quale fu l’influenza esercitata dalla fotografia sul metodo di ricerca e formazione archeologica, risulta materia assai affascinante. Il progetto si propone, attraverso lo studio del materiale fotografico d’archivio e alla raccolta di dati originali, di mettere in luce aspetti inediti del rapporto tra archeologia e fotografia, così come delle ragioni culturali e storiche che hanno portato alla sua formazione, ripercorrendo, al contempo, più di un secolo di tecnica fotografica applicata in archeologia.


Altre attività durante il dottorato

20 febbraio 2021: partecipazione al Seminario on line della Società italiana per lo studio della fotografia dal titolo: La Ricerca per una cultura fotografica.

11-13 febbraio 2021: partecipazione al convegno online CHAIN CONFERENCE, Cultural Heritage Academic Interdisciplinary Network: “Well-Being and Cultural Heritage / BenEssere e Patrimonio Culturale”, Dottorato in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale, Università degli Studi di Catania.

25 settembre 2020: partecipazione al convegno online Valorizzare il patrimonio culturale attraverso la fotografia in rete, organizzato da Wikimedia Italia. Una riflessione sulla libertà di panorama e il libero riuso dell’immagine del bene culturale pubblico.

2 luglio 2020:  Docenza su piattaforma online agli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Catania. Titolo della lezione: della felicissima idea di applicar la fotografia alle antichità sepolte. Alle origini della fotografia archeologica in Italia.

Lista delle pubblicazioni

1. G. Fragalà, N. Mazzaglia, D. P. Pavone, La digitalizzazione del Plastico. Strumenti e processi metodologici. In La grandiosa imitazione, il plastico di Pompei. Dal modello materico al modello digitale, a cura di Malfitana, Amara, Mazzaglia, l’Erma di Bretscheneider, Roma, 2020.

2. G.Fragalà, G. Amara, Il Plastico in sughero al sorgere della documentazione fotografica. In La grandiosa imitazione, il plastico di Pompei. Dal modello materico al modello digitale, a cura di Malfitana, Amara, Mazzaglia, l’Erma di Bretscheneider, Roma, 2020.

3. G.Fragalà, D. Pavone, curatela Atlante fotografico. In La grandiosa imitazione. Il plastico di Pompei. Dal modello materico al digitale, a cura di D. malfitana, G. Amara, A. Mazzaglia. L’Erma di Bretschneider, Roma 2020

4. De Giorgi L., Fragalá G., Leucci G., Mazzaglia A., Malfitana D., Russo S., 2020. Forensic geophysical survey to investigate illegal looting of a site of historical importance.Archaeological Prospection. DOI: 10.1002/arp.1796

5. Leucci G., Malfitana D., De Giorgi L., Mazzaglia A., Fragalá G.,2019. The Epizefiri Archaeological Site in Locri (Reggio Calabria, Italy): Geophysical surveys for excavation project. Proceedings IMEKO International Conference on Metrology forArchaeology and Cultural Heritage Florence, Italy, December 4-6, 2019. 346-347. ISBN: 978-92-990084-5-4