Francesca PRADO

Dottorando - XXXVI Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Claudia GIUFFRIDA


Francesca Prado ha frequentato il corso di laurea triennale in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Catania conseguendo il titolo con un elaborato finale in Storia romana dal titolo ‘Il Senato in età giulio claudia’, relatrice Prof.ssa Claudia Giuffrida, votazione 110/110 e lode. Successivamente ha frequentato il corso di laurea magistrale in Filologia Classica presso la medesima sede, conseguendo il titolo con una tesi finale in Storia romana dal titolo 'IL SENATO NEI PRIMI DUE SECOLI DELL’IMPERO: giochi di potere ed evoluzione dell’ordo senatorius da Augusto a Commodo attraverso l’indagine prosopografica’, relatrice Prof.ssa Claudia Giuffrida, votazione 110/110 e lode. Ha conseguito il diploma di master online in “ARTE E DIGITALE: PROGETTI INNOVATIVI E NUOVI MODELLI DI COMUNICAZIONE. Nuove strategie e strumenti per valorizzare la fruizione del patrimonio artistico e culturale” promosso da RCS Academy.

Si occupa di Storia Romana e di Epigrafia Latina. In particolare i suoi interessi riguardano l’evoluzione, la composizione e l’operato della nobiltà romana durante l’età alto-imperiale. Si interessa, inoltre, di Museologia, in particolare delle innovative strategie per la valorizzazione del patrimonio culturale e del museo, nello specifico dell’area epigrafica. Ha svolto attività di supervisione nella realizzazione delle schede epigrafiche all’interno del progetto EpiCUM (Epigraphs of Castello Ursino Museum), edizione digitale della collezione epigrafica del Museo Civico Castello Ursino di Catania in collaborazione con l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Comunicazione del CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche. 

Progetto di ricerca del dottorato

Per una nuova concezione del settore epigrafico nell’area museale attraverso la New Digital Strategy

Una sezione del materiale epigrafico, affiorato dagli scavi condotti in alcune zone della Sicilia centro-orientale, ha permesso di riportare alla luce figure di uomini e donne membri dell’aristocrazia d’età imperiale e ha aperto, così, la possibilità di riflettere sull’operato della nobiltà dell’Isola successivamente al 36 a.C. La condizione del sopraccitato materiale epigrafico, una parte del quale si trova attualmente non pubblicata e giace riposta nei magazzini dei musei siciliani, appare fortemente precaria e disorganizzata. La sezione destinata all’esposizione delle lastre all’interno dei musei, inoltre, si realizza come un’area statica e raramente attrattiva sia per quella parte di fruitori del museo che potrebbero dirsi ‘laici’, sia, talvolta, persino per un pubblico di ‘addetti ai lavori’. Tale condizione nebulosa e confusa ha reso una sfida ardua tentare di ricostruire un quadro completo della situazione dell’Isola nell’età alto-imperiale, nello specifico in relazione alla composizione dell’aristocrazia centro-orientale. Il progetto di ricerca intende colmare le suddette lacune muovendo dal reperimento e dal riesame del vasto, ma disordinato, patrimonio epigrafico. La sistemazione e la verifica dei dati e il confronto incrociato con le fonti antiche e con il materiale archeologico offriranno la possibilità di analizzare trasversalmente la composizione della nobiltà, i processi di mobilità al suo interno e l’emergere di nuove élite. Le informazioni raccolte saranno rese fruibili online attraverso una forma di Prosopographia digitale.

Conseguentemente si intende operare un mutamento rivoluzionario dell’area epigrafica all’interno del contesto museale al fine di renderla più appealing. Ciò avverrà tramite l’ausilio delle spatial technologies. Tali strumenti condurranno il visitatore nel luogo di realizzazione e di ritrovamento di alcune lastre di significativa importanza, alla scoperta delle personalità a esse legate, compiendo un’esperienza onirica e catartica.


Altre attività durante il dottorato

Supervisione delle schede epigrafiche all’interno del progetto EpiCUM (Epigraphs of Castello Ursino Museum), edizione digitale della collezione epigrafica del Museo Civico Castello Ursino di Catania curata dal professor Jonathan Prag della Oxford University e dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania mediante l’accordo con Patto per Catania - Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014/2020.

Supporto storico ed epigrafico, per mezzo di lezioni frontali e attività di coordinamento, all’interno del tirocinio formativo per l’attività di digitalizzazione dei beni culturali (nello specifico del progetto EpiCUM), svoltosi presso il CINUM e il CNR-ISTC per per il corso di laurea ‘Scienze del testo per le professioni digitali’.

Tutor esterna del PCTO “L’Italia sconosciuta dei piccoli musei. Una risorsa dei territori da scoprire e valorizzare”, promosso dall’associazione nazionale Italia Nostra all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento per l’anno scolastico 2020/2021, presso il liceo “Regina Margherita” di Palermo.

Entrata in rapporto con Faculty of Classics - University of Oxford, nella persona del Prof.re Jonathan Prag, nell’ambito dei progetti EpiCUM e I.Sicily

I.Sicily, Building a digital corpus of Sicilian inscription, finanziato dalla University of Oxford e ospitato dalla Faculty of Classics in collaborazione con vari musei siciliani e siti archeologici, ha l’obiettivo di costruire e rendere fruibile online un corpus unitario e perfezionato di tutte le iscrizioni della Sicilia antica.

Membro di redazione della rivista Codex - Giornale romanistico di studi giuridici, politici e sociali, ISSN: 2724-2110 | E-ISSN: 2724-2749, Direzione: Proff. Oliviero Diliberto (Roma, Sapienza), Claudia Giuffrida (Catania), Meiling Huang (Wuhan, ZUEL, Cina), Orazio Licandro (Catania).