Christian D'AGATA

Dottorando - XXXV Scienze dell'Interpretazione - Tutor: Giuseppe PALAZZOLO


È dottorando in Scienze dell’Interpretazione presso l’Università di Catania con un progetto sulle varianti de Il Nome della rosa. Laureato in Filologia moderna, con una tesi dal titolo: «Tra Gadamer e Eco. L’ascolto ostinato del testo. Per un’ermeneutica de Il pendolo di Foucault»,  ha successivamente frequentato il master in Digital Humanities dell’Università Ca’ Foscari di Venezia occupandosi di codifica XML\TEI e Filologia digitale. I suoi interessi principali riguardano la letteratura italiana contemporanea, le Digital Scholarly Editions e la critica letteraria computazionale. Collabora attualmente con il Centro d’Informatica Umanistica (CINUM) di Catania, ha collaborato con il CNR-ILC ed è membro di ADI e AIUCD. Fa parte inoltre dell'équipe dell’Edizione Digitale dell’Opera Omnia di Luigi Pirandello.

Progetto del dottorato di ricerca

Per un’analisi del lessico de Il nome della rosa: Vocabolario e database delle varianti in formato XML/TEI

Nel 2012 Umberto Eco diede alle stampe una edizione «riveduta e corretta» del suo primo romanzo, Il nome della rosa, provocando un acceso dibattito sui quotidiani nazionali e internazionali senza che questo si traducesse però in un’indagine più approfondita da parte della critica. Il progetto di ricerca si propone allora di valutare il processo correttorio dell’autore alessandrino attraverso lo sviluppo di un database delle varianti e di un vocabolario delle due edizioni principali. Per fare ciò, la nostra proposta si servirà di alcuni strumenti utilizzati nell’ambito delle Digital Humanities: l’OCR per l’acquisizione dei testi, Juxta per la collazione automatica, lo standard XML/TEI per la codifica delle varianti e, infine, database relazionali (e XML) per interrogare i dati. Ponendosi tra lessicografia e filologia digitale, il progetto di ricerca ha intenzione di valorizzare il momento interpretativo, andando oltre la mera analisi quantitativa (tipica del Distant reading) e la sola codifica del testo. Il vocabolario e il database delle varianti saranno infatti strumenti essenziali per portare alla luce alcuni aspetti de Il nome della rosa come, ad esempio, i campi semantici maggiormente significativi all’interno delle due edizioni, la semplificazione del lessico nell’edizione del Dodici o le correzioni dovute al mutamento degli orizzonti d’attesa.


Collaborazione Centri di ricerca o a progetti di ricerca

  • Membro dell’équipe di ricerca presso il CINUM – Centro di Informatica Umanistica dell’Università di Catania, dal 2019 a oggi.
  • Collaborazione al progetto Edizione Nazionale Digitale dell’Opera Omnia di Luigi Pirandello, dal 2019 a oggi.
  • Membro dell’équipe di ricerca del progetto POIChILIA, PoterI e ContagI nella Letteratura Italiana: un’Antologia nell’ambito “PIAno di InCEntivi per la RIcerca di Ateneo - PIA.CE.RI. 2020/2022”, dal 2020 a oggi.

Partecipazione a convegni o seminari come relatore

  • AIUCD 2021 Conference (DH per la società: e-guaglianza, partecipazione, diritti e valori nell’era digitale), Pisa, 19-22 gennaio 2021; relazione dal titolo Demoticon. Per un’edizione semantica dei Malavoglia.
  • EUPORIA 2021: Webinar series in Theories and Practices of the Annotation through Domain-Specific Languages, 08 marzo 2021; relazione dal titolo Annotating «The name of the rose». A hermeneutic approach from DSL to TEI.
  • «La fine del mondo/il mo(n)do della fine», Siena, 11-12 marzo 2021; relazione dal titolo Quando il mondo brucia. Le apocalissi senza fine di Morselli, Volponi, Eco.

Summer School

  • Virtual Summer Camp in Digital and Public Humanities, Digital Textual scholarship, Venice, 6 - 10 July, 2020.

Tutor

  • Tutor del Corso di Lingua Italiana presso l’Università di Catania, da novembre 2020 a oggi.

Contributi in rivista, volume o atti di convegno

  • C. D’Agata, Per una Sentiment Analysis eretica. Un esperimento digitale su L’eresia catara di Luigi Pirandello, in «Siculorum Gymnasium», LXXII, V, 2019 (Issn: 2499-667X) [in corso di pubblicazione].
  • C. D’Agata, «I Nomi della Rosa». Un’analisi testuale informatica delle varianti del Nome della Rosa di U. Eco tra Distant e Close reading, in Atti delle sessioni parallele del XXIII congresso dell’ADI [in corso di pubblicazione].
  • M. Giuffrida-C. D’Agata-L. Giurdanella-P. Sichera, Pirandello Nazionale: per un nuovo modello di edizione digitale, collaborativa e integrata, in AIUCD 2021 Conference, DH per la società: e-guaglianza, partecipazione, diritti e valori nell’era digitale, Pisa, 19-22 gennaio 2021, Book of abstract, pp. 208-216 (Isbn: 9788894253559).
  • S. Cristofaro-C. D’Agata-A. Di silvestro-G. Palazzolo-P. Sichera-D. Spampinato, Demoticon. Per un’edizione semantica dei Malavoglia, in AIUCD 2021 Conference, DH per la società: e-guaglianza, partecipazione, diritti e valori nell’era digitale, Pisa, 19-22 gennaio 2021, Book of abstract, pp. 467-469 (Isbn: 9788894253559).

Recensioni

  • C. D’Agata, Recensione: Mancinelli, Tiziana e Elena Pierazzo. 2020. Che cos'è un'edizione scientifica digitale in «Umanistica Digitale», n.9, 2020 (Issn: 2532-8816).
  • C. D’Agata, Recensione: D. Fiormonte, Per una critica del testo digitale. Letteratura, filologia e rete, in «Umanistica Digitale», n.8, 2020 (issn: 2532-8816).