Antonio DANESE

Dottorando - XXXIV Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale - Tutor: Salvatore CANNIZZARO


Antonio Danese si è abilitato nel 1999 all’insegnamento della Geografia (classe di concorso A21), e dal 2007 è docente di ruolo presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. De Nicola” di San Giovanni La Punta (Ct). La sua formazione è legata alla laurea, nel 1995, in Economia e Commercio (110/110) presso l'Università di Messina con una tesi in Geografia Regionale sul Comprensorio dei Nebrodi Occidentali. Nel 2003 ha conseguito il diploma di perfezionamento in Economia Regionale presso la Facoltà di Economia della Università di Catania. Si occupa di Geografia culturale e fa parte dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Israele. Nel 2014 ha conseguito con lode la laurea magistrale in “Studi geografici ed antropologici” presso l’Università di Firenze, con una tesi in Didattica della geografia. Da alcuni anni collabora con AIIG, Associazione italiana insegnanti di geografia, a livello provinciale e nazionale. Dal 2016 collabora come cultore presso le cattedre di Geografia culturale e di Geografia del paesaggio e dell'ambiente al DISUM della Università di Catania, titolare prof. S. Cannizzaro. Ha pubblicato diversi contributi in volumi specialistici e articoli scientifici su “Nuova Secondaria” e riviste geografiche.

Progetto di ricerca del dottorato

I paesaggi zolfiferi della sicilia centro-meridionale. Dall'oblio della memoria al recupero sociale e competitivo del territorio: ipotesi di realizzazione di un ecomuseo delle vie siciliane dello zolfo

Il progetto si propone la valorizzazione del  patrimonio culturale connesso ai geositi minerari zolfiferi della Sicilia centro-meridionale. Nel caso specifico si farà riferimento: ai geositi minerari ancora fruibili e ai manufatti in muratura annessi e connessi al processo industriale, ancora esistenti;  ai paesaggi zolfiferi che emergono dalle relazioni fra cave, manufatti e ambiente naturale circostante; alla percezione/non percezione, nelle comunità locali, dei paesaggi culturali legati allo zolfo; al recupero della memoria di una storia lunga due secoli, oramai quasi totalmente dimenticata. Si tenterà di valutare l'ipotesi di un Ecomuseo Vie dello Zolfo, (facendo riferimento ad una o più miniere ricadenti sui territori oggetto di studio) il cui fine ultimo sarà quello della tutela, del recupero e della valorizzazione sociale ed economica di questi luoghi dismessi e improduttivi, per reinserirli, in modo sinergico, nelle già deboli economie locali.

PAROLE CHIAVE: paesaggi culturali industriali; archeologia mineraria; storia dello zolfo siciliano; valorizzazione di geositi; rappresentazione sociale del territorio.

 

 

Lista delle pubblicazioni

  • Tradizioni e antichi mestieri dell'Etna, con D. Scuto. In: Cannizzaro S. (a cura di), Ecomuseo dell'Etna, tra natura, mito e cultura, Pàtron, Bologna, 2020. ISBN 9788855534789
  • Riflessioni sul rischio vulcanico nei paesaggi lavici antropizzati della regione dell’Etna, con S. Cannizzaro e R. Privitera. In: The Anthropocene and islands: vulnerability, adaptation and resilience to natural hazards and climate change. Geographies of the Anthropocene, Il Sileno Edizioni, Lago (CS), 2020, ISSN 2611-3171
  • Le Vie dello Zolfo: Viaggio fra i paesaggi delle aree dismesse della Sicilia, con S. Cannizzaro. In corso di pubblicazione su: Franco Angeli Journals, Milano.
  • Paesaggi dicotomici e recupero dell'identità locale, con D. Scuto. In corso di pubblicazione su: Franco Angeli Journals, Milano.
  • Percorsi di didattica attiva per la valorizzazione dei paesaggi di archeologia industriale e mineraria. In corso di pubblicazione su: Franco Angeli Journals, Milano.