Gaetano Severino CALABRESE

Professore associato di ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA [M-STO/08]
Sezione di appartenenza: Scienze storiche, geografiche e del territorio
Ufficio: 245
Email: g.calabrese@unict.it
Telefono: 0957102316
Orario di ricevimento: Giovedì dalle 12:00 alle 13:00 - è preferibile prenotarsi via email | Venerdì dalle 11:00 alle 12:00 - è preferibile prenotarsi via email


Gaetano Calabrese ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Politiche all’Università di Catania e il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso la scuola di specializzazione annessa all’Archivio di Stato di Palermo. Nel 1985 è entrato nei ruoli del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali come “Archivista di Stato direttore coordinatore”; nel 1995 si è specializzato in “Conservazione e restauro documentario” a Roma, presso il “Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro” del Ministero per i Beni Culturali e, un anno dopo, ha partecipato alla organizzazione del II corso nazionale su “Teoria e pratica di conservazione e restauro documentario”; dal 1995 al 2003 ha realizzato diversi progetti di restauro e ha effettuato il collaudo delle pergamene e delle carte restaurate che si conservano presso gli Archivi di Stato di Catania, Enna e Siracusa.

E’ stato direttore degli Archivi di Stato di Enna e di Siracusa e, su incarico della Soprintendenza archivistica di Palermo (organo ministeriale che vigila sugli archivi degli enti pubblici non statali e sugli archivi privati), ha effettuato visite ispettive presso molti archivi comunali. Per alcuni anni ha fatto parte delle commissioni di sorveglianza sugli archivi degli uffici statali periferici di Catania, Siracusa ed Enna. Dal 1996 al 2001, per la “Settimana dei beni culturali” dedicata alla valorizzazione del patrimonio documentario conservato negli Archivi di Stato, ha organizzato alcune mostre documentarie: “Le pergamene conservate nell’Archivio di Stato di Catania. Frammenti liturgico – musicali dei secoli XIV – XVI”; “Il Monastero dei PP. Benedettini di Catania: una storia, un restauro, un progetto”. “Capitali e imprese straniere a Catania tra ‘800 e ‘900”; Vincenzo Bellini nel bicentenario della nascita”.

E’ stato docente a contratto per l’insegnamento di "Documentazione" dal 1998 al 2002 (corso di laurea in Scienze dell’Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione di Catania), per “Archivistica” dal 2001 al 2004 (corsi di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali e in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania), per “Metodologia della ricerca storico–archivistica” dal 2002 al 2004 (Scuola interuniversitaria siciliana di specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria).

Dal 1° febbraio 2005 è professore associato di Archivistica (Settore scientifico-disciplinare M-STO/08 Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania (oggi Dipartimento di Scienze Umanistiche). Nella qualità di professore associato ha insegnato “Archivistica” e “Metodologia dell’ordinamento e della ricerca archivistica”   in diversi corsi di laurea triennale e magistrale, presso la Scuola Superiore di Catania e  nel Master in “Storia e Analisi del Territorio” dell’Università di Catania.

E’ stato presidente del corso di laurea specialistica in “Valorizzazione dei beni archivistici e librari della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania (2005–2011). E’ stato direttore dell’Archivio Storico dell’Università degli Studi di Catania nel quadriennio 2010-2014. E’ membro del collegio dei docenti dei dottorati in “Scienze Umanistiche e beni culturali” e in “Studi sul Patrimonio culturale” del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

I suoi ambiti di ricerca riguardano diverse tematiche storico-archivistiche, dal tardo medioevo al ‘900: dalle comunità ebraiche in Sicilia nel ‘400 alla organizzazione degli archivi tra sette e ottocento; dai terremoti del 1693 e del 1818 (su quest’ultimo evento sismico, che ha colpito Catania e i paesi etnei, ha rinvenuto, presso l’Archivio di Stato di Catania, il fondo della “Commissione pè tremuoti di Catania del 1818” di cui non si conosceva l’esistenza) al monastero dei padri benedettini di San Nicolò l’Arena di Catania nella seconda metà dell’800; dagli archivi d’impresa agli archivi delle scuole; dagli archivi sanitari agli archivi personali. Ha pubblicato diversi strumenti di ricerca: gli inventari degli archivi storici comunali di Troina, di Lentini e di Viagrande; gli inventari degli archivi privati dei Paternò Castello principi di Biscari e dei Trigona di Piazza Armerina; i regesti degli atti di un notaio di Mineo della prima metà del ‘400; i cataloghi delle mostre documentarie su “Imprese e capitali stranieri a Catania tra ‘800 e ‘900” e su “Vincenzo Bellini nel bicentenario della nascita”. Ha svolto ricerche presso molti archivi italiani e stranieri sulla organizzazione degli archivi e le sue ricerche sono apparse in “Rassegna degli Archivi di Stato”, “Archivi per la Storia” , “Archivi”, “Archivio Storico per la Sicilia Orientale”.

 

DataMatricolaArgomento della tesi
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