Alessandro LUTRI

Ricercatore di DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE [M-DEA/01]
Sezione di appartenenza: Lingue e letterature straniere e studi comparatistici e culturali
Ufficio: 218
Email: alelutri@unict.it alelutri@gmail.com
Telefono: 0957102214
Sito web: unico.academia.edu/AlessandroLutri
Orario di ricevimento: Martedì dalle 09:00 alle 12:00 a partire dal 4 marzo 2019



Alessandro Lutri si è laureato con una tesi in Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena (1992), e dopo una borsa annuale di studio post-laurea (1994) svolta presso il Programma di dottorato in Antropologia della City University of New York, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia delle Società Complesse presso l’Ateneo di Catania (2001), con una tesi dal titolo “Forme e pratiche dell’identità in una comunità dell’Arberia siciliana”. Dopo aver tenuto a contratto (2001-2007) nelle sedi universitarie di Catania e Ragusa le docenze degli insegnamenti di Antropologia culturale e Antropologia cognitiva presso i corsi di laurea triennali e magistrali della Facoltà di Lingue e Letterature stranire dell’Università di Catania, è entrato in ruolo come ricercatore nello stesso Ateneo nel 2008. Attualmente è Ricercatore confermato nel Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. Ha fatto parte del collegio docenti della Scuola di Dottorato in “Antropologia e studi storico-linguistici” dell’Università di Messina fino al 2013.  

I suoi interessi di ricerca includono lo studio delle forme di identificazione culturale e sociale nelle minoranze etniche e nelle comunità migranti, l’epistemologia dell’antropologia, l’antropologia del possibile. Più di recente i suoi interessi si sono rivolti all’antropologia del tardo-industrialismo in Sicilia, indagando le eco-frizioni che investono l’area industriale e la Piana di Gela a seguito del progressivo processo di de-industrializzazione e riconversione industriale (membro del Progetto PRIN 2015 "Ecofrizioni dell'Antropocene: sostenibilita' e patrimonializzazione nei processi di riconversione industriale"; membro del Progetto FIR 2014 "Smart Assembalges: frizioni, disastri e green economy"). 

E’ membro della SIAC (Società Italiana di Antropologia Culturale) e della SIAAA (Società Italiana di Antropologia Applicata), e dell’EASA (European Society Of Social Anthropology).  

Ha scritto due monografie, "Immaginarsi arbereshe. Forme e pratiche di identificazione in una comunità dell'arberia siciliana" (2005); "Forme di vita e natura umana. Una mappa per il sapere antropologico" (2013); e ho curato i seguenti volumi, "Modelli della mente e processi di memoria. Il dibattito antropologico contemporaneo" (2008); "Umano, troppo umano. Il problema natura/cultura nell'antropologia contemporanea" (2009); "Immaginare forme di vita. Letture intorno e oltre il metodo di Ludwig Wittgenstein" (2018); Un'isola in movimento. Etnografie del possibile in Sicilia (in corso di pubblicazione)  

 

 

 

 

 

Temi di ricerca

Antropologia della socialità (teorie e configurazioni delle reti relazionali)

Antropologia cognitiva (teorie della mente, etnografia cognitiva –forme di categorizzazione: sé, identità sociale, spazio, tempo)  

Antropologia ambientale (ecologia politica, politiche, pratiche e retoriche della  sostenibilità)  

Antropologia delle migrazioni (transnazionalismo,  cosmopolitismo, razzismo, pratiche e culture dell’accoglienza, seconde generazioni)

Antropologia del cambiamento sociale (relazioni di genere, culture dell'emigrazione)

Antropologia politica (nuove forme della cittadinanza)

Metodologia ricerca etnografica (teoria e metodiche di ricerca) 

 

Progetti di ricerca in corso:

FIR 2014-16 (Università di Catania), con Mara Benadusi, Luca Ruggiero e Olivella Rizza (Dipartimento di Scienze politiche e sociali): "SMART assemblages: frizioni, disastri e green economy";

PRIN 2016-19 "Ecofrizioni dell'antropocene. Sostenibilità e patrimonializzazione nei processi di riconversione industriale", (membro dell'unità di ricerca di Catania, coordinata da Mara Benadusi, DISPOS);

 

19/11/2019
Avviso laureandi Antropologia culturale

Gli studenti che stanno svolgendo la Prova finale in Antropologia culturale sono vivamente invitati a prendere al più presto contatti con il docente presentandosi al ricevimento, per aggiornarlo sullo stato di avanzamento del loro lavoro.  

 


19/11/2019
Avviso laureandi Antropologia

Gli studenti che stanno svolgendo la Tesi in Antropologia sono vivamente invitati a prendere al più presto contatti con il docente presentandosi al ricevimento, per aggiornarlo sullo stato di avanzamento del loro lavoro.  


29/12/2018
Cambiamento numero di stanza Alessandro Lutri

A partire dal 7 Gennaio 2019 la stanza del docente sarà la 218, dove l'orario di ricevimento viene mantenuto lo stesso, il lunedì dalle 9 alle 13.  


22/09/2019
Sospensione ricevimento studenti martedì 24 settembre

Per motivi di lavoro fuori sede il ricevimento studenti di martedì 24 settembre è sospeso. 


16/09/2019
Antropologia culturale -Spostamento data appello 27 settembre

L'appello di esame di giorno 27 è spostato a giovedì 3 Ottobre alle ore 9. 


12/09/2019
Antropologia culturale -proroga appello di esame 13 settembre

Per urgenti impegni familiari, la proroga dell'appello di esame fissata per venerdì 12 settembre, è spostata a sabato 14 alle ore 9.  


06/07/2019
Antropologia sociale -avviso appello 12 luglio

L'appello di giorno 12 sarà calendarizzato su Studium a partire da quel giorno e proseguirà la settimana successiva. Gli studenti riceveranno comunicazione via email del giorno in cui saranno inseriti. Dati gli impegni nella sessione di laurea non saranno possibili spostamenti di data.    

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01/07/2019
Antropologia sociale -Proroga turno di esame

Gli studenti inseriti nella lista dei prenotati per l'appello di esame della mattina di giovedì 4 luglio, sono invitati a presentarsi il pomeriggio dello stesso giorno a partire dalle 15.  


18/06/2019
Avviso frequentanti Laboratorio etnografie ambientali della Sicilia

Si conferma che gli studenti frequentanti le attività del Laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia" dovranno consegnare i loro elaborati entro il 31 luglio, e che la scadenza per la certificazione dei crediti acquisiti è il 25 settembre.    


08/05/2019
Laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia"

Si ricorda agli studenti che si sono prenotati per il Laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia", che questo iniziera venerdì 10 maggio dalle 16 alle 19 in aula 252. 


29/04/2019
Inizio attività laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia"

Si avvisano gli studenti che si sono prenotati a frequentare le attività del Laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia" che le attività inizieranno venerdì 10 maggio h-16-19 e si svolgeranno nell'aula 252, e sono vivamente invitati a leggersi i materiali testuali propedeutici che possono trovare

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29/04/2019
Antropologia sociale -prova scritta in itinere martedì 7 maggio

Si avvisano gli studenti che la prova scritta in itinere, riguardante la parte dei Fondamenti del programma in corso si svolgerà martedì 7 maggio h-12-14 in Aula magna. Si raccomanda la puntalità e di venire muniti di fogli a righe formato A4.   


06/04/2019
Antropologia sociale -spostamento appello di esame 12 aprile

Per improrogabili impegni di lavoro fuori sede l'appello di esame di venerdì 12 aprile è spostato a lunedì 15 aprile alle 9. Gli studenti che portano il programma dell'a.a. 2017-18 sono invitati a contattare la prof.ssa Arena con cui dovranno fare la parte degli Approfondimenti del corso, che farà

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04/04/2019
Antropologia culturale -annullamento lezione

Per motivi di salute del docente la lezione di giorno 5 maggio è annullata.


12/03/2019
Antropologia cognitiva -avviso laureandi

I laureandi che svolgeranno una tesi in Antropologia cognitiva sono vivamente invitati a partecipare al Laboratorio di ricerca etnografica "Etnografie ambientali della Sicilia" che sarà presentato mercoledì 13 marzo alle ore 10 in Aula A5, e che sarà svolto a partire da maggio. 


11/03/2019
Antropologia sociale -Seminario "Sguardi incrociati sull'Antropocene"

Giorno 14 marzo alle ore 18, in occasione della mobilitazione studentesca globale sui Cambiamenti climatici "Friday for future" si svolgerà in Aula A2 un seminario interdisciplinare in collaborazione con il Dipartimento di Scienze ambientali. 


27/02/2019
Laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia"

Il laboratorio "Etnografie ambientali della Sicilia" diretto agli studenti dei corsi di studio magistrale, sarà presentato mercoledì 23 marzo alle ore 10 in aula A5.


27/02/2019
Antropologi sociale

Si avvisano gli studenti che il corso di Antropologia sociale inizierà martedì 5 marzo e si svolgerà secondo il calendario pubblicato. Gli studenti possono trovare su Studium sia il programma leggermente aggiornato di cui si invita di prendere visione, sia alcuni materiali bibliografici relativi

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13/02/2019
Antropologia cognitiva -rinvio appello 21/02

L'appello di esame di Antropologia cognitiva è rinviato da giorno 21 a giorno 22 febbraio, sempre allo stesso orario. 


02/02/2019
Proroga ricevimento lunedì 4 febbraio

per impegni di lavoro fuori sede il ricevimento studenti è prorogato a mercoledì 6 febbraio allo stesso orario


12/09/2018
Antropologia cognitiva

L'appello di esame fissato per il 27 settembre è prorogato a lunedì 8 ottobre alle 9,30


12/09/2018
Antropologia culturale Proroga data appello di esame

L'appello di esame fissato per giorno 13 settembre è prorogato a giorno 20 settembre alle 9,30.


30/06/2018
Spostamento appello di esame Antropologia cognitiva 5 luglio

Si comunica agli studenti che per un mero sbaglio di trascrizione la data dell'appello di esame di Antropologia cognitiva è quella del 6 luglio e non del 5 luglio come riportata nel Portale.   


18/06/2018
cambiamento ricevimento studenti

Nei mesi di giugno e luglio il ricevimento studenti sarà effettuato il martedì dalle 9 alle 12


02/06/2018
Proroga appello di esame 7 giugno

Si comunica agli studenti che l'appello di esame di giorno 7 giugno è prorogato a martedì 19 giugno, ore 9 stanza 105. 


09/05/2018
Antropologia cognitiva -presentazioni in aula

Si ricorda a tutti quanti gli studenti che prendono parte alle presentazioni in aula dei capitoli del volume "Cultures of energy", di partecipare a queste per discuterli tutti insieme, in quanto si ricorda che questi vanno presentati non solo al docente.    


27/04/2018
Antropologia cognitiva -presentazioni in aula

Si avvisano gli studenti che le presentazioni in aula si svolgeranno nei seguenti giorni: giovedì 3 maggio, lunedì 7 maggio, mercoledì 9 maggio, giovedì 10 maggio, lunedì 14, martedì 15 e giovedì 17. 


13/04/2018
Seminario Antropologia cognitiva -In quale mondo viviamo, in unico mondo o in mondi diversi ?

Giorno 18 aprile dalle 10 alle 13 (Aula circolare accanto Coro di notte), si svolgerà il seminario dal titolo "In quale mondo viviamo, in unico mondo o in mondi diversi ? Prospettive ontologiche contemporanee a confronto". Parteciperanno Federico Scarpelli (Università di Roma "La Sapienza"; Marco Mazzone,

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DataStudenteArgomento della tesi
05/11/2019O98/000772La rigenerazione urbana come forma di riscatto socio-culturale: analisi antropologica del caso "Farm cultural park".
05/11/2019T35/000721L'integrazione degli immigrati
08/10/2019O75/000368La percezione economica e sociale del contesto urbano di Catania nella visione degli studenti internazionali e gli studenti catanesi
17/09/2019Y51 - FRANCESCA VINCIGUERRAIl Melt Fest di Licata: un evento culturale ed enogastronomico per la promozione e la valorizzazione del territorio locale.
11/09/2019Y51 - RICCARDO DI STEFANOLo sviluppo della ricerca industriale sulle auto elettriche
09/07/2019Y51 - ROBERTA ARNONELa seconda generazione dei migranti in provincia di Agrigento
04/06/2019T35/001019Nuove forme di famiglia in Italia: uno sguardo su una famiglia ricomposta siciliana
29/05/2019Y51 - NATALIA CANTALILa ricerca differenziata a Cerami: le opinioni della cittadinanza.
22/05/2019Y51 - VANESSA CASTORINALa gentrificazione di uno spazio del commercio catanese: il caso della pescheria.
22/05/2019T35/000901Il traffico dei Santi a Nicosia.
12/03/2019ROBERTA DICONTOLampedusa come frontiera: la narrazione sociale, letteraria e cinematografica.
28/02/2019SALVATORE SCERRAOrientamenti nazionalisti e trans-nazionalisti tra i giovani studenti polacchi di Poznan
31/01/2019RAFFAELLA ISERNIASguardi etnografici su maternità difficili in una struttura dedicata a Caltanissetta
15/01/2019Y41/000013Movimenti di protesta nella Valle del Simeto
05/12/2018T35/000715Ruoli, competenze ed esigenze delle lavoratrici donne nel comune di Licata
29/07/2014O75/000316Antropologia della migrazione

Guida alla Prova finale e/o Tesi di laurea in ambito antropologico

La Prova finale o la Tesi di laurea costituisce un momento fondamentalenel percorso formativo universitario; rappresenta l'opportunità di mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisitee di mettere in gioco le propria capacità di analisi ed elaborazione autonoma.

La redazione di una tesi di laurea richiede impegno in tutte le fasi della stesura, dalla predisposizione della bibliografia iniziale sino alla redazione finale.

Prima di iniziare il lavoro di tesi lo studente è invitato a leggere con attenzione il seguente libro:

- M. Cerruti, M. Cini, Introduzione elementare alla scrittura accademica, Laterza 2007

Che si tratti di tesi triennale (Prova finale) o di tesi magistrale (Tesi di laurea), il lavoro dello studente consisterà nella trattazione di un argomento di interesse della disciplina,  approfondendo alcuni aspetti sulla base della letteratura esistente in italiano o in altre lingue. Lo studente dovrà dimostrare di aver preso visione della letteratura esistente e di saperla interpretare con spirito critico, cogliendo punti di vista differenti e offrendo una panoramica dello stato dell'arte. Il lavoro tratta un argomento a partire da una ipotesi di ricerca, si basa sui contributi esistenti nella letteratura e apporta nuovi elementi di conoscenza, attraverso un percorso di ricerca proprio.

Al momento della richiesta della Prova finale/Tesi di laurea lo studente deve presentare la propria idea in forma di bozza scritta (3-4 pagine), individuando l'argomento centrale della ricerca, lo stato dell'arte e una ipotesi di indice ragionatoinerente il lavoro da svolgersi, insieme a una bibliografia breve. Una volta accettato il tesista, il relatore provvederà a firmare il foglio tesi e a indicare le linee guida per avviare il lavoro (per cui in ogni caso si veda anche sopra). I tempi per la stesura della tesi sono assolutamente personali e dipendono sia dalle capacitàe dall'impegnodello studente, sia dalla disponibilità di tempo del relatore in relazione alle singole sessioni di laurea (che può variare in base al numero degli impegni istituzionali in cui è coinvolta e dal numero di tesi che sta già seguendo); la data per la discussione finale non potrà pertanto essere individuata a priori. In ogni caso, il relatore dovrà avere la tesi nella sua forma definitiva per la correzione finale almeno 20 giorni prima della scadenza prevista per il caricamento del lavoro.

 

 Carattere e missione dello studio antropologico 

Lo studio antropologico consiste nello studio delle condizioni e possibilità delle diverse forme assunte dalla socialità tra gli individui e della relazionalità nel  mondo in cui si vive. Lo studio antropologico si contraddistingue rispetto alle altre discipline che indagano l'esistenza sociale umana  (sociologia, economia, storia, psicologia sociale, scienza politica, etc.), nel suo indagare in maniera empirica le forme della relazionalità e socialità dall'interno, ovvero disponendosi all'ascolto delle voci di uomini e donne che esprimono le prorie idee e visioni intorno alla propria   vita sociale quotidiana (uno  “studio con” e non uno "studio di", Tim Ingold, 2009).     

Tra le principali questioni generali di interesse antropologico vi sono:

1) cosa significa essere un essere umano o una persona;

2) il bilancio tra libertà e vincoli nella condotta morale di individui che interagiscono tra di loro;

3) la fiducia e responsabilità nell’esercizio del potere;

4) cosa è giusto e cosa è sbagliato in termini valoriali e affettivi;

5) quali sono le connessioni tra il linguaggio e pensiero, tra le parole e le cose;

6) qual'è la relazione tra ciò che le persone dicono e fanno;

7) qual'è la relazione tra percezione, rappresentazione e azione;

8) l’apprendimento e la memoria;

9) le concezioni della la vita, morte e del passaggio del tempo.  

10) gli orizzonti futuri, in termini di desideri, aspettative, progetti, etc.      

La missione dello studio antropologico in quanto "studio con", è quella di incorporare sia i concetti e le logiche dei gruppi umani -vicini e lontani-, elaborati da persone comuni  e messi in relazione con le concezioni sulla socialità elaborate da pensatori occidentali (filosofi, antropologi, psicologi, sociologi, storici, etc.), mostrando in maniera comparativa quanto altri mondi sono possibili rispetto a quello occidentale; sia di rielaborare attraverso le diverse concezioni etnografiche sulla propria esistenza sociale, le modalità scientifiche di concepire il costituirsi della relazionalità tra gli individui e il mondo in cui essi abitano, che danno vita a  molteplici e mutevoli configurazioni della socialità. La conoscenza antropologica è un campo di studio intorno all'esistenza sociale umana aperto alle idee e le evidenze di quei saperi sperimentali che studiano quei livelli di indagine invisibili allo sguardo etnografico, inerenti l'agire sociale e mentale degli individui (neuroscienze, scienze cognitive, etc.), problematizzando le nostre relazioni con il mondo.  

Lo studio etnografico della socialità e relazionalità umana 

Ciò che rende etnografico lo studio antropologico della socialità e relazionalità umana, è l'indagare quegli aspetti con cui determinati individui e collettività danno forma alla propria esistenza sociale, a partire da come questi si vivono sia la loro vita ordinaria (la vita quotidiana), sia quella extra-ordinaria (per es. quella rituale). Nello studio etnografico di come viene vissuta la vita ordinaria, le persone non vengono assunte in quanto categorie rappresentative di certi tipi di persone (i siciliani, i mafiosi, gli italiani, gli albanesi, i rumeni, i rom, i cattolici, i musulmani, etc.), bensì come persone portatrici di una propria singolare biografia sociale. Le persone con cui viene svolto il lavoro di indagine dunque costituiscono degli imprenscindibili collaboratori alla ricerca, e non dei meri informatori. La collaborazione alla ricerca etnografica da parte delle persone-collaboratrici deve essere finalizzata a ripensare quei concetti e concezioni con cui gli studiosi, non solo sociali (filosofi, antropologi, sociologi, economisti, storici, etc.), hanno rappresentato il modo di pensare e di agire delle persone (in relazione a se stessi e gli altri con cui ci si relaziona nella vita quotidiana e nel mondo in cui si vive) che vivono vicino e lontano da noi (individui e ecomunità europei ed extraeuropei).

Tappe dello studio antropologico e della ricerca etnografica 

Lo studio antropologico muove i suoi passi a partire da specifiche ambiti (temi) e questioni di ricerca (le domande che orientano), consultando la più aggiornata letteratura scientifica scritta. Coerentemente con il carattere e la missione dello studio antropologico, il lavoro di ricerca di tipo etnografico si configura come un lavoro aperto, in cui l'indagine su come viene vissuta l'esistenza sociale da parte di determinate persone non viene assolutamente vincolata alle questioni di stretto interesse antropologico, bensì si dispone all'ascolto di ciò che queste evidenziano come rilevantesignificativo riguardo alla propria vita quotidiana. Uno studio che dal punto di vista delle azioni di ricerca non si configura dunque in maniera strettamente sequenziale (individuazione del tema di indagine -il cosidetto oggetto di ricerca; formulazione delle ipotesi di ricerca; costruzione dei dati; analisi dei dati). Il costituirsi del tema di indagine in ambito etnografico è sempre il prodotto del confronto tra gli interessi del ricercatore e gli aspetti della vita quotidiana ritenuti più significativi da parte delle persone alla cui esistenza ci si interessa.

Individuazione di un ambito di indagine e del lavoro da svolgere per la prova finale e la tesi di laurea

Dopo avere letto e bene compreso qual'è il carattere e la missione dello studio antropologico, lo studente che fosse interessato a svolgere la prova finale o la tesi di laurea in ambito antropologico, a partire dallo studio degli ambiti di indagine indicati nel Manuale, è chiamato a individuare da sé un terreno di ricerca di proprio interesse, e non a farselo assegnare dal docente: nel caso della prova finale almeno sei mesi prima della sessione di laurea in cui si vorrebbe ultimare gli studi; nel caso della tesi di laurea, dieci-dodici mesi prima. Una volta individuato l'ambito di indagine di proprio interesse, lo studente è chiamato a scrivere una bozza del lavoro di ricerca etnografico (3-4 cartelle) che intende svolgere (dove e con quali soggetti), indicando alcune delle risorse bibliografiche (articoli, saggi e/o volumi) che sono state consultate ai fini del proprio lavoro.        

Organizzazione del lavoro 

Lo studente che intende svolgere la Prova finale e/o Tesi di laurea in ambito antropologico deve sottoporre al docente per iscritto la propria proposta, scrivendo una bozza del lavoro che intende svolgere della lunghezza di 3-4 pagine, in cui viene presentato l'argomento che intende indagare, come intende indagarlo dal punto di vista etnografico, e alcuni dei riferimenti bibliografici (articoli, saggi o libri) individuati. Il docente in questo modo potrà valutare la fattibilità del lavoro proposto dallo studente ed eventualmente accettarla o meno.

Lo studente di cui sarà accettato il lavoro proposto al docente, dovra presentare il lavoro redatto nel suo stato di avanzamento (capitolo per capitolo), così da dare al docente la possibilità di leggerlo e correggerlo per tempo in vista delle scadenze istituzionali per la presentazione finale.       

          

 

          

 

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dott.ssa Irene Falconieri (assegnista di ricerca M-DEA/01 presso il DiSPS)