Paolo Biagio CIPOLLA

Professore associato di LINGUA E LETTERATURA GRECA [L-FIL-LET/02]
Sezione di appartenenza: Archeologia e scienze dell'antichità
Ufficio: Stanza 229/1, Monastero dei Benedettini, II piano
Email: pcipolla@unict.it
Telefono: 095/7102551
Sito web: paolocipolla.academia.edu/
Orario di ricevimento: Lunedì dalle 12:00 alle 13:00 | Venerdì dalle 10:00 alle 11:00 (si consiglia di inviare una mail prima)



PAVLVS BLASIVS CAEPA, Catinensis, primis Graecarum litterarum rudimentis imbutus est in Lycaeo Nicolao Spedalieri dicato; artem edendi, emendandi, interpretandi auctores antiquos in Universitate Catinensi didicit a magistra Iosepha Basta Donzelli, qua duce primum lauream Litterarum antiquarum, deinde Doctoris Philologiae Graecae Latinaeque titulum adeptus est, cum fabulis satyricis potissimum investigandis et scenicorum poetarum memoriae apud antiquos scriptores servatae operam navare instituisset.

A.D. MMI, cum e certamine tota Italia habito inter victores evasisset, magistri litterarum munus in Lycaeo classico, quod dicitur, obtinuit, quo munere quinque fere annos Catinae in Lycaeo Cutelliano functus est et Paternione in Lycaeo Rapisardiano. Neque tamen interea philologicas inquisitiones intermisit, sed studia iam inchoata recolere, perceptis etiam ab Universitate per triennium stipendiis,  eorumque fructus virorum doctorum coetui largiri perrexit. A.D. MMIII diplomate decoratus est Scholae Vaticanae de re palaeographica, diplomatica, archivistica, obtentis suffragiis XXX cum laude. A.D. MMIX rediit tandem illuc, unde prodierat, cum Studiosi Graecarum Litterarum munus suscepit, quod munus ei post triennium est confirmatum. A.D. MMXIII Licentiam Graecas Litteras investigandi profitendique consecutus, Kal. Oct. A.D. MMXV ad Professoris auxiliarii dignitatem apud eandem Universitatem est evectus.

Ibi praelectiones habuit de Graecorum lingua, litteris, poesi scenica; interfuit etiam professorum collegiis duorum cursuum doctoralium, scil. de Philologia Graeca Latinaque in Universitate Catinensi et de Philologia Humanitateque Graecolatina et Historia Maris Nostri in Universitate Panormitana. Praeterea inde ab A.D. MMXIV inter moderatores commentarii “Sileno” nuncupati adscitus, primicerii scribarum provinciam suscepit.
Corpus eius operum tria volumina, triginta fere commentarios, censuras librorum fere decem complectitur; quorum argumenta ad fabulam satyricam, Athenaei Dipnosophistas, Menandrum, Stesichorum potissimum spectant. 

Neque tamen studia tantum classica, sed etiam musicam sacram colit. Instrumenta musica, quibus potissimum delectatur, sunt maximum et mirabile organum Donati de Plano in Monasterio S. Nicolai de Harena situm et cymbalum quod in Collegio Studiorum Humanitatis servatur.

Paolo Biagio Cipolla è professore associato di Lingua e Letteratura Greca presso l'Università di Catania, Dipartimento di Scienze Umanistiche, dall'ottobre 2015. Da studente ha frequentato il Corso di Laurea in Lettere Classiche (indirizzo letterario) presso la stessa università, dall’anno accademico 1990/91 all’anno accademico 1994/95, laureandosi con la votazione di 110/110, lode e dignità di stampa. La tesi, dal titolo Tre satirografi minori del V secolo: Pratina, Aristia, Ione (testo, traduzione e commento), è stata discussa il 20 marzo 1996, relatrice la  Prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli, correlatori i Proff. Carmelo Crimi e Giacomo Manganaro.

Ha ottenuto l’assegnazione di una delle due borse di perfezionamento della Fondazione “R. Toscano Scuderi” messe a concorso per l’anno accademico 1994/95, svolgendo il perfezionamento in Letteratura Greca dal 1 luglio 1997 al 30 settembre 1997 e completandolo con esito positivo.

Nel 1997 ha vinto, risultando primo in graduatoria con la votazione complessiva di 114/120, il concorso per l’attribuzione di n. 3 borse di studio per il Dottorato di ricerca in Filologia greca e latina (XII Ciclo) presso la stessa Università. Ha frequentato il suddetto corso di Dottorato, dall’anno accademico 1997/98 all’anno accademico 1999/2000, sotto la guida del Tutor Chiar.ma Prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli.

Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in data 22 febbraio 2001 presso l’Università di Catania, discutendo una tesi dal titolo Poeti minori del dramma satiresco. Testo critico, traduzione e commento. Essa costituisce la prosecuzione e l’ampliamento della ricerca già svolta nella tesi di laurea.

Ha superato le prove scritte e orali del Concorso a Cattedra per l’insegnamento nella scuola media e nella scuola secondaria, classi A043 - A050 - A051 - A052, risultando fra i vincitori del suddetto concorso per la classe A052 (Lettere, Latino e Greco nel Liceo Classico), ed è stato immesso in ruolo a partire dall'a. s. 2001/2002. Ha insegnato presso i licei “M. Cutelli” di Catania (2001/2002, 2008/2009) e “M. Rapisardi” di Paternò (2004/2005, 2006/2008).

Ha vinto col punteggio di 95/100 il concorso per titoli e colloquio, bandito dall'Università degli Studi di Catania con D. R. n. 5723 del 9/10/2001, per l'attribuzione di un assegno di ricerca di durata biennale nel settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/02 (LINGUA E LETTERATURA GRECA), per il progetto di ricerca: “Storia della tradizione dei testi teatrali in età tardo-antica”, e ha svolto detta attività di ricerca dal 2/9/2002  al 31/8/2004. Successivamente ha vinto, col punteggio di 95/100, il concorso per titoli e colloquio, bandito dall'Università degli Studi di Catania con D. R. n. 1515 dell' 11/5/2004, per l'attribuzione di un assegno di ricerca di durata annuale nello stesso settore scientifico-disciplinare, per il progetto di ricerca: “Il teatro e la sua diffusione. Storia della tradizione dei testi teatrali in età tardo-antica”, e ha svolto detta attività di ricerca dal 1/9/2005 al 31/8/2006.

Ha frequentato, nell'anno accademico 2002/2003, il Corso annuale di Paleografia e Codicologia Greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, superando l'esame finale in data 22/10/03 con la votazione di 30/30 e lode.

È stato nominato Cultore della materia per Letteratura Greca con delibera del Consiglio di Corso di Laurea in Lettere classiche dell'Università di Catania in data 20-4-2001. Ha collaborato per gli esami di profitto con le Cattedre di Letteratura Greca, Filologia Classica, Grammatica Greca e Latina, Storia Bizantina, Letteratura Latina Medievale, e partecipato alle sedute di laurea in qualità di correlatore a partire dal 2002; inoltre ha tenuto i Corsi Zero di Greco dal 25 settembre al 13 ottobre 2003 e, nell'ambito del progetto “Radici Identità”, il laboratorio “Le radici della mitologia classica” (11-28/6/2007; 25/6-3/7/2008; 7-16/9/2009; 6-20/9/2010). 

Nel 2009 è diventato Ricercatore di Lingua e Letteratura Greca presso l'Università di Catania, vincendo il concorso bandito con D.R. n. 2881 del 20/3/2008, pubblicato sulla G.U.R.I.- IV serie speciale, n. 25 del 28/3/2008. Nel 2012 ha ottenuto la conferma nel ruolo.

Nel 2013 ha conseguito l'abilitazione scientifica nazionale a professore di II fascia per il settore scientifico-disciplinare di Lingua e letteratura greca.

Nel 2015 è diventato Professore associato di Lingua e Letteratura Greca presso l'Università di Catania.

Dal 2009 al 2013 ha insegnato Lingua greca al c.d.l. triennale in Lettere Classiche, Lingua e Letteratura Greca al c.d.l. triennale in Beni Culturali e al c.d.l. magistrale in Archeologia, Drammaturgia antica al c.d.l. magistrale in Filologia Classica. 

Dall'a.a. 2014-15 tiene gli insegnamenti di Lingua e Letteratura Greca per i CdL in Lettere, Filologia Classica e Beni culturali (dal 2015-16). È stato supervisore dei piani di studio e membro delle commissioni d'esame per l'ammissione al c.d.l. in Filologia Classica e al Tirocinio Formativo Attivo (cl. A052 - Materie letterarie, Latino e Greco nel liceo classico). Sempre per il TFA ha tenuto lezioni di Didattica della lingua e letteratura greca (II ciclo - cl. A052).

Nel marzo 2016 ha tenuto, presso la Scuola Superiore di Catania, un modulo di 9 ore sulla caratterizzazione linguistica dello straniero nelle commedie di Aristofane, nell'ambito del corso Poesia e prosa greca fra età classica e tardoantica. Tra testo e pubblico atteso. Dal dicembre 2018 è Docente tutor della Scuola.

Dal 2017 è Vicepresidente del CdL in Lettere.

Nel 2018 ha conseguito l'abilitazione di I fascia per i s.s.d. di Lingua e letteratura greca (L-FIL-LET/02) e Filologia classica e tardoantica (L-FIl-LET/05).

È stato membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca in Filologia greca e latina presso l'Università di Catania e di quello in Filologia e cultura greco-latina e storia del Mediterraneo antico, presso l'Università degli Studi di Palermo. Attualmente partecipa al Dottorato in Scienze per il patrimonio e la produzione culturale presso l'Università di Catania. 

Ha diretto tesi di laurea triennale e specialistica di taglio prevalentemente filologico, sulla lingua di Apollonio Rodio, i carmi eolici di Teocrito, il lessico giudiziario di Lisia, Aristofane di Bisanzio, il De Musica attribuito a Plutarco, l'origine della tragedia greca, i frammenti di Antimaco di Colofone, le citazioni di Euripide in Polluce, le interpolazioni degli attori nella storia dei testi tragici e le realizzazioni sceniche dell'Orestea in età moderna. È stato altresì tutor di tesi di dottorato in Filologia greca e latina.

 

 

 

 

 

 

 

 

Anno accademico  

Argomenti della ricerca

Dramma satiresco (in particolare, Eschilo e tragediografi minori) e teatro greco in genere; tradizione indiretta dei testi teatrali; Stesicoro; Menandro; Ateneo di Naucrati.

 

Partecipazioni a programmi di ricerca di interesse nazionale:

 

  • «Tragedia greca e dramma satiresco: trasmissione ed interpretazioni» (2000-2002, prot. MM10144253_003); responsabile scientifico Prof. Giuseppina Basta Donzelli;
  • «Teatro greco tragico, comico e satiresco: critica testuale, interpretazione, trasmissione» (2003-2005, prot. 2003105973_004); responsabile scientifico Prof. Giuseppina Basta Donzelli;
  • «Il dramma attico: problemi di esegesi, ecdotica e trasmissione. Ricezione nella letteratura erudita, nella retorica e nell'epica tardoantica» (2006, prot. 2006101474_005); responsabile scientifico Prof. Antonino Milazzo;
  • «Il dramma attico: problemi di esegesi, ecdotica e trasmissione. Ricezione nella letteratura erudita e nella retorica tardoantica» (2009, prot. 2009ANE7PR_003; responsabile scientifico Prof. Antonino Milazzo).

partecipazioni a programmi di ricerca d'Ateneo:

 

  • «Teatro greco classico: problemi esegetici e critico-testuali» (PRA 2008; ruolo di responsabilità scientifica del progetto)
  • «Lo spazio delle passioni tra norma e rappresentazione letteraria: l'ira e dintorni tra la Tarda Antichità e il Medioevo bizantino» (FIR 2014; responsabile scientifico prof. Carmelo Crimi)

 

- Partecipazione ai lavori del comitato per l'edizione nazionale delle opere di Eschilo promossa dall'Accademia Nazionale dei Lincei sotto la direzione di Vittorio Citti.

 

Partecipazioni a congressi in qualità di relatore:

 

- II Incontro di studio su “Lirica e Teatro in Grecia: il testo e la sua ricezione” (Perugia, Università degli Studi, Dipartimento di filologia e tradizione greca e latina), con la relazione La rhesis di Sisifo (TrGF 43 F 19) e il presunto ateismo di Crizia;

- Convegno nazionale Tragico e comico nel dramma attico e oltre (Cagliari, 4-5 febbraio 2009), con la relazione Due testimonia relativi a Pratina di Fliunte (Dioscoride, AP VII 707; Pap. Petrie 2.49(b));

Giornate di studio su Eschilo (Gela, Liceo Classico "Eschilo", 21-23 maggio 2009), con la relazione Il frammento di Dike: uno status quaestionis;

- VII Agòn Eschileo, convegno su L'empietà della guerra nella tragedia di Eschilo (Gela, Liceo Classico "Eschilo", 23 aprile 2010), con la relazione Serse: la hybris della guerra d'oltremare.

- Convegno internazionale Eschilo, il creatore della tragedia. Vitalità di un classico, Trento, 26-28 maggio 2011, con la relazione Gli ‘oggetti misteriosi’ dei Theoroi e Isthmiastai.

- Convegno nazionale Giornate di studio su Eschilo. Gela eschilea in the global world, Gela, 7-10 aprile 2014, con la relazione Osservazioni su Eschilo, fr. 204 Radt (Papiro di Ossirinco 2245).

- Incontro di studi Costruzione, ricostruzione e decostruzione. V Giornata Siciliana di Studi Ispanici, Paternò, Liceo Classico "M. Rapisardi", 19 dicembre 2014, con la relazione Rivisitazioni comiche del mito nel dramma attico del V sec. a. C.

- Giornata di studio in memoria di Carles Miralles, Roma, Università di Roma Tre, 22 aprile 2015, con la relazione Elegia e giambo secondo Miralles.

- Convegno di studi Il poeta, la festa, la scena. Spazi e contesti teatrali. Antico e moderno, Roma, Università di Roma Tre, 15-16 dicembre 2015, con la relazione In principio era il coro. Il problema delle origini.

- Colloquio internazionale Reinterpretare Eschilo. Verso una nuova edizione dei drammi, (Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 19-20 maggio 2016). con la relazione L’apporto dei papiri alla conoscenza dei drammi satireschi di Eschilo.

- Convegno internazionale Greek Satyr Play. Reconstructing a Dramatic Genre from its Remnants (University of Patras - GR, Conference and Cultural Center, 1-3 luglio 2016), con la relazione Ancient Scholarship on Satyr Play. The Background of Quotations in Athenaeus, Lexicographers, Grammarians and Scholia.

Convegno internazionale Eschilo: ecdotica, esegesi e performance teatrale (Cagliari, Università degli Studi, 25-26 settembre 2017), con la relazione I frammenti del Glauco marino di Eschilo

- Convegno nazionale Spazi e tempi delle emozioni. Dai primi secoli all'età bizantina (Catania, Università degli Studi, 9-11 novembre 2017), con la relazione Ira e mitezza nell'Anthologion di Giovanni Stobeo.

Attività e funzioni accademiche

  • Vicepresidente del Corso di Laurea triennale in Lettere (dal 2017) e componente del gruppo di gestione AQ
  • Membro della Commissione per l'ammissione al CdL magistrale in Filologia classica (dal 2010)
  • Membro della Commissione per la validazione dei piani di studio in Lettere e Filologia classica (2011-2013)
  • Membro della Commissione per l'ammissione al TFA - classe A052 (I ciclo 2012/13 - II ciclo 2014/15)
  • Docente di Didattica della lingua greca nel TFA II ciclo - classe A052
  • Referente per gli scambi Erasmus con l'Università di Tartu-Ülikool (Estonia)
  • Docente tutor della Scuola Superiore di Catania (dal 2018)

Collaborazioni e consulenze scientifiche

  • Caporedattore di "Sileno. Rivista di studi classici e cristiani" (dal 2014)
  • Componente del Comitato scientifico della rivista "Classica Vox"
  • Collaboratore di riviste scientifiche per valutazione contributi ("Lexis", “Rivista di cultura classica e medioevale”, “Commentaria classica”, "Skenè")
  • Componente del Comitato scientifico del Certamen di cultura classica “C. Marchesi”, promosso dal Liceo Classico “Cutelli” di Catania (dal 2012)
  • Componente della Commissione dell'Agone di lingua e cultura greca "R. Carpino" promosso dal Liceo Classico "N. Spedalieri" di Catania (dal 2018)
  • Componente della Commissione del Concorso nazionale per studenti "Nuovi alfabeti" (2019)

 

Partecipazioni a varie manifestazioni culturali sul teatro greco:

 

- “L‘Antico Oggi” (Università di Catania, Fac. di Lettere 2006): ha curato la parte iconografica della conferenza della Prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli sull’Ecuba di Euripide, tenuta il 9/3/2006, e le letture poetiche di autori classici, tenute dal 25 al 31/5/2006;

- “Festival dell'Etna” (Università di Catania, Fac. di Lettere 2007): ha curato, assieme al prof. Carmelo Crimi, l'introduzione alla rappresentazione di U Ciclopu di Luigi Pirandello (traduzione in siciliano dell'omonimo dramma satiresco di Euripide), che ha avuto luogo il 22 maggio 2007;

- “Proskenion Dionysos”, rassegna di teatro antico curata dal Comune di Mascalucia (1-3 giugno 2007): ha partecipato, in qualità di studioso del teatro greco, agli incontri-dibattito del 2 e del 3 giugno 2007;

- ClassicaMente Noi, Liceo Classico "C. Marchesi", Mascalucia, 11 marzo 2016;

 

Conferenze e seminari:

 

- De Euripidis Cyclope flatulento (Università di Palermo, Circulus Latinus Panormitanus, 26 aprile 2004);

Ateneo e il testo dei tragici (Università di Catania, Cattedra di Grammatica Greca e Latina, 13 febbraio 2006);

Trag. Adesp. F 617, 10 Snell-Kannicht: quando manca il cielo (Università di Catania, Cattedra di Grammatica Greca e Latina, 17 aprile 2007);

- Due testimonia relativi a Pratina di Fliunte (Dioscoride, AP VII 707; Pap. Petrie 2.49(b)): considerazioni esegetiche e proposte testuali  (Università di Catania, Cattedra di Grammatica Greca e Latina, 7 aprile 2008);

Analisi e lettura critica dell'Ecuba di Euripide (Liceo Classico “Gulli e Pennisi”, Acireale 11 maggio 2006)

Analisi e lettura critica dell'Eracle di Euripide (Liceo Classico “Gulli e Pennisi”, Acireale 16 maggio 2007).

Trag. Adesp. F 617, 10 Snell-Kannicht: quando manca il cielo (Università di Catania, Cattedra di Grammatica Greca e Latina, 17 aprile 2007);

- Due testimonia relativi a Pratina di Fliunte (Dioscoride, AP VII 707; Pap. Petrie 2.49(b)): considerazioni esegetiche e proposte testuali  (Università di Catania, Cattedra di Grammatica Greca e Latina, 7 aprile 2008);

Omero era una donna e si chiamava Nausicaa: uno scoop pseudofilologico (Università di Catania, delegazione AICC "Q. Cataudella", 28 novembre 2008);

Le biblioteche nel mondo antico (Incontro di formazione per operatori del Servizio Civile Nazionale, Liceo Classico “Gulli e Pennisi”, Acireale 1 marzo 2011).

Scienza e tecnica nell'età alessandrinaEratostene, Archimede, Ctesibio (Liceo Scientifico "G. Galilei", Catania 4 giugno 2013);

Questioni biografiche stesicoree (Seminari di critica testuale greca e latina, Università di Catania, 29 aprile 2014).

I lemmi marginali del Codice Marciano di Ateneo (Seminari di critica testuale greca e latina, Università di Catania, 15 gennaio 2015).

- Tì chrè genésthai tèn hyperbebleménen gynaîka? (Eur. Alc. 153). Alcesti, ovvero la sposa perfetta (Incontri di ClassicaMente Noi. Per una memoria della cultura, per una cultura della memoria, Mascalucia, Liceo "C. Marchesi", 11 marzo 2016).

- Dramma satiresco ed erudizione antica: alcuni problemi di metodo (Seminari di critica testuale greca e latina, Università di Catania, 26 maggio 2016).

- I frammenti del Glauco marino di Eschilo (Seminari di critica testuale greca e latina, Università di Catania, 17 maggio 2018).

28/05/2018
Rettifica pagine manuale letteratura greca - CdL triennali in Lettere e in Beni culturali

Si avvertono gli studenti dei corsi di laurea triennali in Lettere e in Beni culturali che, a causa di un disguido, le pagine del manuale di D. Del Corno indicate in programma non corrispondono a quelle effettivamente da studiare.

Pertanto, di seguito si fornisce l'indicazione delle pagine corrette

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28/01/2017
Variazioni programma Lingua e Letteratura Greca - a.a. 2016/17 Magistrale

SI avvertono gli studenti che il modulo C, lettera a) del programma è così modificato:

Stesicoro, vita e opere. Testimonianze biografiche Ta5(a-d), 10-15, 21, 24-27, 30(a-b), 42 (Epitafio); frammenti 5-10, 15-22b, 84-91d, 97 Davies-Finglass.

Rimane invariato quanto previsto alla lettera b) dello

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16/02/2016
Argomenti da studiare

Elenco degli autori di Letteratura Greca da studiare

CdL triennale in Lettere 

 

  1. La poesia epica e didascalica. Omero (comprese le opere minori e di incerta attribuzione), il Ciclo, Esiodo.
  2. La poesia ‘lirica’.
    1. Il giambo. Archiloco, Semonide, Ipponatte.
    2. L'elegia. Callino,
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24/05/2019
Conclusione lezioni Lingua e letteratura greca

Le lezioni conclusive di Lingua e letteratura greca si svolgeranno con il seguente calendario:

lunedì 27 e mercoledì 29 maggio: aula 254, ore 10-12;

giovedì 30 maggio: aula A4, ore 8-10.


21/05/2019
Variazione orario lezione Lingua e letteratura greca mercoledì 22 maggio 2019

La lezione di Lingua e letteratura greca prevista per domani 22 maggio 2019 si svolgerà eccezionalmente dalle 11 alle 12, causa concomitanza con una riunione.


15/05/2019
Prova in itinere Lingua e letteratura greca - CdL in Beni culturali

La prova in itinere di Lingua e letteratura greca (CdL in Beni culturali) si svolgerà giovedì 23 maggio 2019 alle ore 16 presso la stanza 229/1.

La prova verterà obbligatoriamente sulla conoscenza della grammatica della lingua greca (teoria e capacità di riconoscere le forme in un testo). È facoltà

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05/05/2019
Sospensione lezioni e ricevimento Lingua e letteratura greca

Le lezioni e il ricevimento di Lingua e letteratura greca saranno sospesi dal 6 al 10 maggio 2019. Riprenderanno regolarmente lunedì 13 maggio.


02/05/2019
Seminario prof. Patrick J. Finglass - Un nuovo papiro di Sofocle

Venerdì 10 maggio 2019 alle ore 12, nell'aula A-8, il prof. Patrick J. Finglass (Henry Overton Wills Professor of Greek, University of Bristol) terrà un seminario dal titolo

 

Un nuovo papiro di Sofocle (P.Oxy. LXXXII 5292, Tereus)

 

Gli studenti e i docenti sono invitati a partecipare.

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02/04/2019
Sospensione lezioni 3 aprile 2019

La lezione di Lingua e letteratura greca prevista per mercoledì 3 aprile 2019 non avrà luogo.


20/03/2019
Lezione Lingua e letteratura greca di venerdì 22 marzo

La lezione di Lingua e letteratura greca (CdL in Beni Culturali) prevista per venerdì 22 marzo non avrà luogo, causa impegni del docente.


04/03/2019
appello laureandi

Gli studenti che devono ancora sostenere l'esame di Lingua e letteratura greca e prevedono di laurearsi nella sessione di aprile sono invitati a contattare il docente via mail. Dopo aver caricato la tesi ne daranno conferma allo stesso inviandogli copia della ricevuta telematica rilasciata dal sistema

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01/03/2019
Inizio lezioni Lingua e letteratura greca - CdL in Beni culturali

Il prof. Paolo B. Cipolla darà inizio al corso di Lingua e letteratura greca (Beni culturali) lunedì 4 marzo alle ore 11 nell'aula 254, subito dopo l'incontro del Direttore con le matricole, al quale gli studenti sono invitati a presenziare.


23/02/2019
Appelli del 25 febbraio 2019

L'apertura degli appelli previsti per il 25 febbraio 2019 è rinviata all'indomani, 26 febbraio 2019, alle ore 8,30.

 


30/01/2019
Problemi verbalizzazione telematica esami

Si avvertono gli studenti che la registrazione degli esami sostenuti lo scorso 28 gennaio subirà probabilmente dei ritardi, a causa di problemi tecnici del nuovo sistema di verbalizzazione telematica.


05/12/2018
Lezioni Lingua e letteratura greca

Le lezioni di Lingua e letteratura greca (CdL triennale e magistrale) riprenderanno venerdì 7 dicembre come da calendario.


03/12/2018
Sospensione lezioni martedì 4 dicembre

Domani martedì 4 dicembre le lezioni di Lingua e letteratura greca (CdL triennale e magistrale) non avranno luogo. Un eventuale recupero sarà comunicato con un avviso successivo.


23/11/2018
Conferenze venerdì 30 novembre - prof.ssa G. Basta Donzelli e prof. Salvatore Borzì

Venerdì 30 novembre alle ore 9,00, nel Coro di Notte, sarà presentato agli studenti il libro del prof. Salvatore Borzì, docente di Latino e greco presso il liceo "Gulli e Pennisi" di Acireale, dal titolo "L'alunno del tempo. La straordinaria vita del giudice Filocleone". Sarà presente l'autore; introdurrà

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21/11/2018
Spostamento lezioni lunedì 26 novembre - CdL in Lettere e in Filologia classica

Le lezioni di Lingua e letteratura greca (CdL in Lettere e in Filologia classica) previste per lunedì 26 novembre non avranno luogo, essendo il docente impegnato nelle sedute di laurea. Saranno pertanto recuperate nella giornata di giovedì 29 novembre con il seguente orario:

 

- ore 10-12,

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19/11/2018
Prova in itinere - CdL triennale in Lettere

Gli studenti interessati a sostenere la prova in itinere sono invitati a inviare una mail al docente entro il 26 novembre, indicando nome, cognome e numero di matricola.

La prova consisterò in un colloquio sui seguenti argomenti:

- Grammatica normativa (con nozioni di grammatica storica, in particolare

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07/11/2018
Anticipo lezione venerdì 9 novembre

Si avvertono gli studenti del CdL magistrale in Filologia classica che la lezione di Lingua e letteratura greca prevista per venerdì 9 novembre dalle 10 alle 12, a causa della coincidenza col Consiglio di Dipartimento, è anticipata a domani 8 novembre nell'aula A7 alla stessa ora.


28/10/2018
Sospensione lezioni Lingua e letteratura greca lunedì 29 ottobre

Si avvertono gli studenti che lunedì 29 ottobre le lezioni di Lingua e letteratura greca (Cdl triennale in Lettere e magistrale in Filologia classica) non avranno luogo causa impegni istituzionali del docente. Riprenderanno regolarmente martedì 30.


25/10/2018
Avvio Corso zero di Greco per il CdS in Lettere - dott.ssa Antonella Conte

Si avvertono gli studenti interessati che la dott.ssa Antonella Conte darà inizio al corso zero di greco per il corso di laurea triennale in Lettere mercoledì 31 ottobre alle ore 8 in aula A5.

Gli incontri proseguiranno, a partire dal 7 novembre, nei giorni di mercoledì e giovedì dalle 8 alle

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11/10/2018
Sospensione lezioni 12 ottobre 2018 - allerta meteo

Si avvertono gli studenti che le lezioni di Lingua e letteratura greca (CdL in Lettere e in Filologia classica) previste per domani venerdì 12 ottobre non avranno luogo, a seguito della segnalazione di allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile e notificata dall'Amministrazione dell'Ateneo.

Le

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28/09/2018
Inizio lezioni Lingua e letteratura greca - CdL in Filologia classica

Le lezioni di Lingua e letteratura greca inizieranno lunedì 8 ottobre alle ore 8 nell'aula A5 e proseguiranno con il seguente calendario:

 

lunedì ore 8-10 aula A5

martedì ore 10-12 aula A5

venerdì ore 10-12 aula A5

 


28/09/2018
Inizio lezioni Lingua e letteratura greca - CdL in Lettere

Le lezioni di Lingua e letteratura greca inizieranno lunedì 1 ottobre alle ore 10 nell'aula A5 e proseguiranno con il seguente calendario:

 

lunedì ore 10-12 aula A5

martedì ore 12-14 aula A5

venerdì ore 8-10 aula A5

 

Venerdì 5 ottobre, per consentire lo svolgimento

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01/09/2018
Rinvio appello Lingua e letteratura greca 6 settembre

Si avvertono gli studenti interessati che, causa la temporanea inagibilità degli studi 229-232 per lavori di adeguamento dell'impianto elettrico, gli appelli di Lingua e letteratura greca previsti per il 6 settembre sono rinviati al 10 settembre alle ore 8,30 presso la sede consueta (stanza 229/1).

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19/06/2018
Appelli 20 giugno 2018

Si avvertono gli studenti che gli appelli fissati per domani 20 giugno 2018 si apriranno alle ore 11,00 anziché alle 8,30.


21/05/2018
Ultime lezioni Lingua e letteratura greca

Le lezioni conclusive dei corsi di Lingua e letteratura greca si terranno domani 22 maggio 2018 nell'aula 27, con il seguente orario:

 

- ore 10-12: CdL magistrale in Filologia classica;

- ore 12-14: CdL triennale in Beni culturali.


DataStudenteArgomento della tesi
24/06/201910N/000204La Gerioneide di Stesicoro
12/02/2019Y55/000387"Eraclide Pontico e il dibattito sulla nuova musica"
06/06/2018Y52000022Le donne in Menandro
03/10/2017100/901994Fortuna di Alessandro Magno nei testi cristiani antichi e della prima età bizantina
21/06/2017Y52/000042Gli inni di Sinesio di Cirene
13/04/2017P00/000116Frammenti tragici adespoti papiracei
08/06/2015P00/000072Il lessico giuridico in Aristofane

NORME REDAZIONALI PER TESI E LAVORI DI AMBITO FILOLOGICO

 

1) Gli autori e i testi antichi vanno citati secondo le sigle dell'Oxford Classical Dictionary (OCD). Per quelli in esso non elencati si fa riferimento alle sigle del Greek-English Lexicon di Liddell-Scott-Jones (LSJ: autori greci) e del Thesaurus linguae Latinae (ThlL: autori latini).

Di norma vanno indicati: autore, titolo (secondo i dizionari citati, tranne per gli autori di cui è conservata solo un'opera), libro, capitolo, paragrafo ed eventualmente paginazione dell'edizione fondamentale di riferimento per la prosa: autore, titolo, eventualmente libro per i poemi, numero di versi per le opere poetiche. Il libro si può indicare a numero romano o arabo, a scelta: nel primo caso non va seguito da virgola, nel secondo sì:

 

Thuc. II 3, 1 opp. 2, 3, 1 = Tucidide, Storie, libro secondo, capitolo terzo, paragrafo primo

Xen. Mem. I 3, 2 = Senofonte, Memorabili, libro primo, capitolo terzo, paragrafo secondo

Pl. Apol. 21 A, 5 = Platone, Apologia di Socrate, pag. 21 A dell'edizione di Henricus Stephanus (ordinariamente riportata in tutte le edizioni posteriori), riga 5

Arist. Po. 1449b 20 = Aristotele, Poetica, pag. 1449 colonna b riga 20 dell'edizione di Immanuel Bekker

Hom. Il. 6, 120 = Omero, Iliade, libro VI, verso 120

Pind. Ol. 1, 35 = Pindaro, Olimpica I, verso 35

 

Per gli scoli e i commenti di solito si indica il nome dell'ultimo editore:

 

∑ Ar. Pac. 956b p. 145 Holwerda = Scoli ad Aristofane, Pace, v. 956b, pag. 145 dell'edizione di D. Holwerda

 

Ugualmente per i testi raccolti in sillogi e per quelli frammentari (spesso i nomi degli editori si abbreviano):

 

Xenophan. fr. 1 D.-K. o Diels-Kranz

Eur. fr. 324 K. o Kannicht

Eub. fr. 2 K.-A. o Kassel-Austin

 

Oppure il titolo della silloge (abbreviato) e il numero di pagina:

 

Chrys. SVF III 719 = Crisippo, Stoicorum veterum fragmenta (a cura di van Arnim) vol. III pag. 719

 

2) Gli studi moderni vanno citati per esteso nella bibliografia (all'inizio o alla fine della tesi), indicando cognome e nome, titolo in corsivo, luogo e data di pubblicazione:

 

Björck G., Das Alpha impurum und die tragische Kunstsprache, Uppsala 1950.

 

Se si tratta di articoli su riviste: cognome e nome, titolo dell'articolo, titolo del periodico, numero di fascicolo, annata, pagine:

 

Brillante, C., L’Eoia di Mestra nel Catalogo esiodeo, Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici 10/11, 1983,  9- 63.

 

La maggior parte dei periodici può essere indicata in forma abbreviata usando le sigle dell'Année philologique (in una nota si indicherà che si seguono tali abbreviazioni):

 

C. Collard, On the Tragedian Chaeremon, JHS 90, 1970, 22-34.

 

In questo caso, JHS = Journal of Hellenic Studies

 

 

Se si tratta di contributi in volumi miscellanei o atti di congressi:

 

H. Lloyd-Jones, Problems of Early Greek tragedy, in AA.VV., Estudios sobre la tragedia griega, Cuadernos de la fondaciòn Pastòr XIII, 1966, 11-33.

A. Melero, Notas críticas al Agèn de Pitòn, in: V. Bécares Botas - Pilar Fernández Álvarez - E. Fernández Vallina (edd.), KALON THEAMA. Estudios de Filologia clásica e Indoeuropeo dedicados a F. Romero Cruz, Salamanca 1999, 143-152 (se noti, indicare i nomi dei curatori del volume)

L. E. Rossi, Origini e finalità del prodotto pseudepigrafo. Pseudepigrafia preterintenzionale nel ‘Corpus Theocriteum’: l' ‘Idillio VIII’, in La letteratura pseudepigrafa nella cultura greca e romana. Atti di un incontro di Studi. Napoli, 15-17 gennaio 1998, a cura di G. Cerri, A.I.O.N. (Annali dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli - sez. filologico-letteraria) XXII - 2000, Napoli 2000, 231-61.

 

Nel corso della trattazione le opere si citano con il nome dell'autore seguito dall'anno di pubblicazione e dal numero di pagina (es.: Wilamowitz 1913, 103 = U. von Wilamowitz, Sappho und Simonides, Berlin 1913, pag. 103; Wilamowitz 1885, 86 = U. von W., Ein altattisches Epigramm, Hermes 20, 1885, pag. 86); nel caso di opere pubblicate durante lo stesso anno, si utilizzano le lettere dell'alfabeto (es.: Sutton 1980a = D. F. Sutton, The Greek Satyr Play,  Meisenheim am Glan 1980; Sutton 1980b = D. F. S., Harpalus as Pallides, RhM 123, 1980, 96).

Se si citano edizioni moderne di autori antichi bisogna indicare il nome dell'editore, non dell'autore: così, p. es. Kannicht 2004, I 250 = Tragicorum Graecorum fragmenta V/1: Euripides, ed. R. Kannicht, Göttingen 2004, pag. 250 (non "Euripide 2004"!)

 

Gli articoli di lessici, enciclopedie e simili vanno citati come segue:

 

H. Schmidt, «Python» 4, RE XXIV, 1963, 611, 5-7 = voce «Python» n. 4 (nel caso esistano lemmi riguardanti omonimi), in Pauly-Wissowa, Realencyclopaedie der klassischen Altertum-swissenschaft, vol. XXIV, anno 1963, colonna 611, righe 5-7

LSJ s. v. i{sthmi B II 2 = Liddell-Scott-Jones, Greek-English Lexicon, alla voce i{sthmi parte B II 2 (i lemmi molto lunghi sono divisi in parti individuate da lettere dell'alfabeto, numeri romani e arabi)

LIMC, s. v. «Erysichthon» I (IV 1-2, Zürich-München 1988) = Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae, vol. IV tomi 1-2, ecc.

 

3) abbreviazioni di uso comune:

 

cf. o cfr.                                                         confronta

v. o vd.                                                           vedi

cf. supra (opp. infra) p. 5                              rinvio ad una pagina precedente o successiva

p., pp. (o pag., pagg.)                                    pagina, pagine

s., ss. (o sg., sgg.)                                          seguente, seguenti

op. cit.                                                            opera citata (si usa per indicare un'opera menzionata poco prima, possibilmente nella stessa pagina)

l. cit.                                                               luogo citato (per indicare un particolare passo di un'opera antica o di uno studio moderno)

ad l.                                                                ad locum (rinvio al commento di uno studioso moderno al passo antico citato immediatamente prima)

app. ad l.                                                        come sopra (rinvio all'apparato di un'edizione critica)

Kannicht ad Eur. Hel. 100                            = Euripides, ‘Helena’, hrsg. v. R. Kannicht, I (Einleitung und Text), II (Kommentar), Heidelberg 1969, nota di commento al v. 100

s. v.                                                                sub voce (per i lemmi di dizionari ed enciclopedie)

e. g.                                                                exempli gratia (per esempio)

 

 

In generale bisogna attenersi ai seguenti principi metodologici:

1) di ogni informazione fornita il lettore deve poter controllare, se lo desidera, la veridicità risalendo alla fonte. Bisogna dunque indicare sistematicamente (per lo più nelle note) i passi di autori antichi e studiosi moderni da cui sono tratte le informazioni contenute nel testo. Ove lo si ritenga opportuno, bisogna riportare anche il testo originale (ed eventualmente la traduzione), nella misura in cui può essere utile a illustrare o documentare qualcosa; se le citazioni sono particolarmente estese vanno poste nel testo in corpo minore e seguite dalla traduzione. I testi greci vanno scritti utilizzando il layout di tastiera greco politonico; quelli latini di autore antico vanno in corsivo. Eventuali citazioni moderne vanno di regola tra virgolette a caporali «».

2) Non bisogna mai dare nulla per scontato, né basarsi su informazioni di seconda mano. Ogni riferimento a opere antiche o moderne trovato negli testi che vengono consultati va sempre riscontrato direttamente; in particolare, le citazioni di autori antichi vanno sempre controllate sulle edizioni più recenti. Così ad esempio, se uno studio del 1950 cita un frammento tragico secondo Nauck, bisogna controllare nei Tragicorum Graecorum Fragmenta di Radt-Snell-Kannicht (I-V, Göttingen 1971-2004); se cita Stesicoro secondo Bergk, bisogna riscontrarlo sull'edizione di Davies-Finglass, ecc.

3) Diffidare di informazioni reperite su internet, a meno che non provengano da fonti di comprovata attendibilità (ad esempio, banche dati o riviste scientifiche online)

4) Nei limiti del possibile, occorre fornire una valutazione critica personale circa i problemi oggetto di discussione, motivandola adeguatamente.

Prof. Giuseppe Agosta

Dott.ssa Antonella M.V. Conte

Prof. Giacomo Mancuso

Prof. Rosario G. Scalia