Orientamento studenti (SUA-CdS Quadro B5)

Orientamento in ingresso
Apposite commissioni organizzano attività di orientamento in ingresso degli studenti, in linea con l’articolo 33 del RdA, Attività didattica integrativa del RdA.   Commissioni:
- per l’orientamento in ingresso: prof. Marco Lino Leonardi;
 - per il test d’ingresso: prof. Antonio Di Silvestro.
Tra le attività promosse vanno ricordate:
a. attività di orientamento Open day, svolte dai docenti del CdS in giornate dedicate all’accoglienza degli studenti di scuola superiore e alla presentazione dei diversi curricula dello stesso CdS, in modo da consentire una scelta consapevole e ragionata del percorso di studi;
b. promozione, attraverso un docente delegato, di scambi attivi tra il CdS e il mondo della scuola superiore, scambi finalizzati a incentivare la collaborazione scuola-università e a creare una continuità tra i due livelli di istruzione;
c. coinvolgimento dei docenti del CdS, attraverso impegno didattico, nell’attuazione del progetto d’Ateneo denominato MAT-ITA (Potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche degli studenti delle scuole di II grado e potenziamento/aggiornamento degli insegnanti curriculari), progetto avviato in via sperimentale in accordo con scuole secondarie superiori del territorio di Catania, Siracusa, Ragusa, Enna, Caltanissetta, con l’obiettivo di individuare precocemente le criticità nei livelli di conoscenza dell’italiano, per ciò che riguarda specificamente il CdS in Lettere, e di superarle attraverso un percorso formativo definito di comune intesa con le scuole, al fine di evitare che gli studenti in ingresso vengano immatricolati con Obblighi Formativi Aggiuntivi.
d. attività didattiche e formative propedeutiche (Corsi di recupero OFA, Corsi zero) intensive e di supporto, organizzate dai docenti del CdS con lo scopo di consentire il recupero formativo e l’accesso al primo anno di corso.
 
Orientamento e tutorato in itinere
Le schede OPIS compilate dagli studenti nell’a.a. 2019-20 mostrano che il 75% degli studenti frequentanti ritiene di possedere conoscenze di base sufficienti: nel precedente a.a. la percentuale era quasi dell’80%. Resiste dunque, anzi cresce, sia pure di poco, lo zoccolo duro di studenti consapevoli di non possedere adeguate conoscenze preliminari per affrontare proficuamente lo studio delle diverse discipline. Da un monitoraggio dedicato, risulta del resto ancora insoddisfacente il numero degli studenti immatricolati al primo anno che alla fine del primo semestre abbia acquisito un sufficiente numero di crediti. A questa situazione intende rispondere, in primo luogo, l’offerta di Corsi zero di Lingua Italiana, di Latino e di Greco, ritenuti indispensabili, data l’incidenza della barriera linguistica sulla preparazione degli studenti, specie (ma non solo) nelle discipline antichistiche. Nell’a.a. 2020-21 sono stati erogati: Corsi zero di Lingua italiana, tenuti dalla dott.ssa Elisabetta Mantegna (alcuni sono ancora in svolgimento); un Corso zero al primo semestre e due seminari avanzati di Greco (uno sui prosatori, l’altro sui poeti) al secondo semestre, tenuti dalla dott.ssa Antonella Conte; due Corsi zero di Latino, uno tenuto, al primo semestre, dal dott. Alessio Ruta, l’altro tenuto, al secondo semestre, dal dott. Donato Gentile (ancora in corso di svolgimento). Essenziali altresì le attività di assistenza in itinere in grado di raggiungere i singoli studenti e seguirli nell’impostazione ed evoluzione della loro carriera scolastica. Apposite commissioni di orientamento organizzano attività allo scopo di:
a. monitorare a livello individuale l’avanzamento degli studenti nell’acquisizione delle competenze necessarie;
b. favorire, con attività mirate, il raggiungimento di adeguate competenze e, nel caso in cui fosse necessario, sollecitare e sostenere il completamento del lavoro con soluzioni correttive delle carenze individuali;
c. promuovere attività di supporto per i laureandi e orientare gli studenti in uscita;
d. monitorare il rapporto con il territorio e i tirocini.
Tali commissioni operano d’intesa e in stretto collegamento con il Presidente e il Gruppo AQ del CdS e con la Commissione paritetica dipartimentale per la didattica.      Commissioni:
- carriere e monitoraggio in itinere: prof. Vincenzo Ortoleva
- rapporti con enti esterni e tirocini: prof. Andrea Manganaro;
- orientamento e monitoraggio in uscita: prof.ssa Arianna Rotondo.
Per l’anno accademico 2020-2021 risultano in forza del CdS Lettere L-10 per lo svolgimento di attività di tutorato i seguenti tutor (tutti al presente in attività, ad eccezione del tutor junior Bruna Pennino che ha già esaurito il monte ore a disposizione):
- Carmelo TRAMONTANA (Tutor senior del CdS, 30h ca. svolte su 50 h; tutor senior per Letteratura italiana A-L e M-Z, 35 h ca. svolte su 40 h per corso)
- Rita Pina ABBAMONTE (tutor senior per Linguistica generale con laboratorio A-L e M-Z, 35 h svolte su 40 h complessive previste)
- Bruna PENNINO: tutor junior del CdS Lettere L-10, 100h ¿ completate
- Marialucia BENINATO: tutor junior del CdS Lettere L-10, 80h svolte su 100h
- Silvia CARUSO: tutor junior del CdS Lettere L-10, 45/100h
- Simone Angelo CATALDO: tutor junior del CdS Lettere L-10, 38/100h
- Chiara CORPACE: tutor junior del CdS Lettere L-10, 80/100h
- Marzia GERACI: tutor junior del CdS Lettere L-10, 42/100h
- Martina MACCARRONE: tutor junior del CdS Lettere L-10, 38/100h
- Leonardo MAIMONE MANCARELLO: tutor junior del CdS Lettere L-10, 50/100h.
Come previsto dal contratto, sia il tutor senior che i tutor junior non svolgono direttamente attività didattica, ma attività di supporto alla didattica e, in generale, di supporto dello studente lungo il suo percorso di studi. L’azione si è quindi svolta, ad oggi e fino alla fine del rapporto di collaborazione, in due direzioni: supporto all’attività del docente disciplinare (Letteratura italiana per i proff. A. Manganaro e R. Castelli per quanto riguarda il tutor senior dott. C. Tramontana; Linguistica generale con laboratorio per le prof.sse Iride Valenti e Tiziana Emmi, per quanto riguarda la tutor senior Rita Pina Abbamonte); supporto all’attività del Presidente del CdS prof. S. Cristaldi per quanto riguarda il Tutorato generale CdS Lettere L-10 (per quanto riguarda il tutor senior dott. C. Tramontana); supporto agli studenti del CdS e, in seconda battuta, alle attività dei docenti del CdS che ne facessero richiesta (per quanto riguarda i tutor junior B. Pennino, M. Beninato, S. Caruso, S. A. Cataldo, C. Corpace, M. Geraci, M. Maccarrone, L. Maimone Mancarello).
Studenti che hanno usufruito del servizio, tipologia del supporto, strumenti utilizzati
- Al 23 aprile 2021, il numero degli studenti che hanno direttamente usufruito delle attività di supporto del tutorato, per l’anno accademico in corso, contattando e ricevendo assistenza dal tutor senior del CdS e/o dai tutor junior risulta così riassumibile: 160 studenti circa, di cui il 50% studenti fuoricorso, il 30% matricole e il rimanente numero appartenente ad altri anni di corso.
- Il supporto offerto dai tutor è stato soprattutto di natura burocratico-amministrativa e didattica, ed è in breve così sintetizzabile: redazione piani di studio, orientamento, supporto allo studio individuale, supporto burocratico, supporto nello svolgimento delle prove in itinere, supporto nella redazione dell’elaborato finale, questioni amministrative di varia natura. - L’emergenza pandemica ha costretto a un utilizzo massiccio e quasi esclusivo delle varie piattaforme informatiche, ufficiali o meno, per lo svolgimento delle attività di tutorato. In particolare si è fatto ricorso in maniera sistematica a videochat tramite Skype e canali ufficiali, come la piattaforma unict su MSTeams, e-mail, chat di messaggistica (da parte dei tutor junior), facebook.
- L’attività di tutorato senior riguardante i corsi di Letteratura italiana A-L e M-Z ha previsto: lezioni di consolidamento-perfezionamento delle competenze disciplinari previste per singoli o piccoli gruppi di studenti; preparazione all’esame; supporto ai docenti nell’elaborazione e nella correzione delle prove in itinere (due per ciascun insegnamento).
- Il tutorato senior riguardante i corsi di Linguistica generale con laboratorio A-L e M-Z ha previsto attività laboratoriali svolte attraverso incontri bisettimanali (avviati nel mese di ottobre 2020), con esercitazioni finalizzate al consolidamento delle conoscenze e delle capacità applicative relative, particolarmente, a fonetica e fonologia, morfologia e sintassi (fino al 19 aprile sono stati incontrati 160 studenti). Il tutorato è ancora attivo (5 ore rimanenti). Si prevede di intercettare particolarmente gli studenti che non hanno ancora superato l'esame, in vista della sessione estiva.
- L’attività di tutorato senior per il CdS ha riguardato in particolare: supporto amministrativo e burocratico nei confronti degli studenti del CdS; supporto didattico per singoli studenti o piccoli gruppi che ne facessero richiesta, in particolare in vista di appelli imminenti (supporto didattico di recupero e consolidamento; simulazione di una verifica orale); supporto/facilitazione dello studente nel contattare i docenti; supporto nell’allestimento delle prove TECO del CdS.
Efficacia dell’intervento - L’intervento nel suo insieme, sia per quanto riguarda le attività del tutorato senior che del tutorato junior, può considerarsi sicuramente positivo. Consistente è il numero degli studenti che si rivolgono ai tutor per avere informazioni e supporto, e con molti di loro, come auspicabile, il rapporto di sostegno-guida tende a diventare strutturale: dall’inizio dello studio della disciplina sino al sostenimento della prova d’esame, per il tutorato disciplinare ad esempio di Letteratura italiana e di Linguistica generale con laboratorio, o per ampie porzioni del percorso triennale, per quanto riguarda il tutorato CdS (sia senior che junior). Efficace e produttivo, per lo svolgimento del tutorato, è l’uso di tutte le risorse informatiche e digitali disponibili da parte dei tutor, perché queste rendono rapido il supporto e adeguato alle esigenze materiali dettate dalla pandemia.
Significativo è anche il fatto che la maggior parte degli studenti che ricorrano al servizio appartenga alle due tipologie potenzialmente più 'fragili’: le matricole e i fuoricorso. Le prime, naturalmente, si confrontano con un mondo nuovo e con regole e necessità in gran parte sconosciute, e traggono profitto dalle informazioni che il tutor fornisce per orientarsi nel percorso di studi; i fuoricorso, invece, spesso hanno bisogno di una guida e di un sostegno che li aiuti a riabituarsi alla routine universitaria, magari perché riprendono lo studio dopo un intervallo più o meno lungo, o perché non riescono a conciliare adeguatamente lavoro e studio.
- Di particolare rilievo è, per quanto riguarda il tutorato senior disciplinare (Letteratura italiana), l’efficacia dimostrata dallo strumento della prova in itinere. Il supporto del tutor, in questo caso, ha permesso materialmente di abbreviare i tempi di elaborazione svolgimento-correzione delle prove in itinere, permettendo così di restituire rapidamente i risultati allo studente. Questa virtuosa gestione della tempistica consente allo studente di avere un feedback costante sull’andamento del suo studio, e gli permette per tempo di decidere se e quanto tempo investire nello studio della disciplina: avere subito i risultati della prima prova gli consente infatti, nel caso di esito positivo, di continuare con motivazione a prepararsi per la seconda, e così via in vista dell’esame finale in sede di appello. Altresì, un eventuale esito negativo, comunicato per tempo, e spiegato/contestualizzato insieme al tutor o al docente, permette allo studente di correggere rapidamente il tiro. Il risultato positivo è immediatamente evidente nei numeri degli appelli: se infatti il numero dei partecipanti alle prove in itinere per i due corsi di Letteratura italiana è in leggera ma costante crescita rispetto allo scorso anno accademico, decisamente moltiplicato è il numero dei candidati ai primi due appelli (che nella quasi totalità dei casi avevano sostenuto le prove in itinere), per i quali si è registrato, sia per Letteratura italiana A-L che M-Z, un aumento di circa il 50% degli iscritti. Come già sostenuto nel report interno di Febbraio, mi pare che il meccanismo di una doppia prova in itinere, debitamente distanziate e con risultati rapidamente messi a disposizione degli studenti, è entrato a regime e facilita il mantenimento degli studenti dentro i 'normali’ tempi di studio, evitando in prospettiva situazioni che portano al proliferare di studenti fuoricorso. - Si segnala, inoltre, l’efficacia delle azioni di intervento (mirato a ridurre significativamente il numero degli studenti rimandati/ritirati agli esami) messe in atto in seno alla cattedra di Linguistica generale con laboratorio A-L e M-Z (prof.sse I. Valenti e T. Emmi). L’azione congiunta delle attività di ricevimento (volte a chiarire eventuali parti poco chiare del programma) e delle attività laboratoriali tenute dalla tutor senior Rita Pina Abbamonte (incentrate su esercitazioni applicative) ha consentito il superamento dell’esame a ben 314 studenti dei 376 complessivi partecipanti ai due appelli della prima sessione e a 14 studenti dei 22 complessivi partecipanti alle due sessioni riservate di aprile (per un totale di 390 esami registrati con esito positivo tra febbraio e aprile).
Osservazioni - Rispetto all’azione di tutorato messa in atto nello scorso anno accademico, le iniziative rivolte ai fuoricorso sono consistite in maniera pressoché esclusiva nell’offerta di supporto didattico-burocratico, e si è scelto di non ripetere l’azione massiccia di monitoraggio sondaggio dei fuoricorso, perché questa deve considerarsi esaurita, al momento, con le decisioni prese dal Disum nel giugno del 2020 e riguardanti, tra le altre cose, una serie di misure che favorissero la conclusione positiva del percorso di studi da parte dei 'fuoricorso’ (come, ad esempio, la possibilità di optare per un programma per conoscenze essenziali o di suddividere l’esame in due sedute). Conclusa questa fase, il lavoro da fare per il futuro è: verificare il successo delle misure prese (monitorando il numero di fuoricorso che vi hanno effettivamente fatto ricorso); continuare a dare piena e massima visibilità/informazione sulla disponibilità di queste misure per gli studenti fuoricorso; continuare in quelle azioni virtuose, come il sistema delle prove in itinere, che permettono di gestire al meglio tempi/risorse, dei docenti e degli studenti, contribuendo a eliminare alla radice quelle situazioni che nel tempo possono portare al proliferare dei 'fuoricorso’.
Un aspetto su cui riflettere è legato alle circostanze in cui la pandemia, ad oggi, costringe a lavorare. Il ricorso a tutti gli strumenti digitali/social a disposizione è certamente inevitabile e benvenuto, nella misura in cui permette di continuare a lavorare anche in un regime di distanziamento sociale, lockdown più o meno rigidi e così via. Tuttavia, come ho notato personalmente e notano pressoché tutti i tutor junior, dai quali vengono forti sollecitazioni in tal senso, il fatto che tutta l’attività (didattica, informativa, organizzativa, sociale a vario livello) legata alla vita universitaria sia traslata su piattaforma informatica/social da circa un anno, crea una sorta di effetto paradossale a lungo andare: la rapidità e la precisione della comunicazione, come ad esempio una e-mail o una videochiamata o un post sul sito/piattaforma, si disperdono rapidamente perché soffocate dalla mole complessiva delle comunicazioni/informazioni disponibili costantemente sui medesimi canali. Un effetto collaterale è quindi che, nel tempo, l’azione di tutorato non possa più crescere a ritmo costante perché non sufficientemente pubblicizzata sui canali disponibili e/o non sufficientemente coperta da informazioni disponibili sui canali istituzionali. Occorre in qualche modo trovare una via per rendere più visibili le informazioni rivolte agli studenti relative all’azione di tutorato e, inoltre, cercare di formalizzare in maniera più standard e riconoscibile i modi/canali di accesso da parte dello studente al supporto offerto dal tutor (ad esempio creando stanze virtuali su piattaforma unict su MSTeams). infatti, vero è che il numero totale degli studenti raggiunti dal servizio è alto, ma potrebbe essere sicuramente più alto, e potrà esserlo in futuro aumentando la visibilità e l’informazione in merito rivolta agli studenti.
Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)
Il CdS in Lettere fornisce agli studenti iscritti, tramite l'Ufficio tirocini e stage, un valido servizio di assistenza e supporto, che prevede:
1) la promozione della stipula di Convenzioni di tirocinio con le realtà locali (aziende ed enti pubblici) che realisticamente possano fornire agli studenti le migliori possibilità di apprendimento delle competenze necessarie allo svolgimento della loro professione, una volta conseguita la laurea: a tal fine l'Ufficio tirocini, tenendo conto delle indicazioni del Presidente del CdS, sceglie e promuove, tra gli stage proposti dagli enti e dalle aziende in convenzione con l'Ateneo, soprattutto quelli altamente formativi per gli studenti, in considerazione del loro CdS;
2) la diffusione, tramite pubblicazione sul sito di Disum, delle 'Offerte di tirocinio';
3) la raccolta dei curricula dei candidati in vista della scelta di tirocini o stage;
4) la promozione di 'incontri conoscitivi' tra i rappresentanti delle risorse umane delle aziende coinvolte e gli studenti potenzialmente interessati a presentare la propria candidatura, i quali possono così conoscere le aspettative delle aziende stesse e rendersi conto delle competenze necessarie per l’ingresso nel mondo del lavoro, una volta conseguito il titolo di studio;
5) la selezione dei curricula maggiormente rispondenti alle richieste delle aziende o enti pubblici in questione; 6) la raccolta delle richieste di attivazione tirocinio/stage e verifica, a partire dalle indicazioni della Commissione tirocini, dell'attinenza del tirocinio richiesto al CdS al quale lo studente è iscritto;
7) l’invio, da parte dell'Ufficio tirocini e stage, della 'richiesta di inserimento' presentata dallo studente, presso l'azienda o l'ente, al fine di verificarne la disponibilità;
8) la raccolta delle disponibilità delle aziende e degli enti ad accogliere gli studenti per un periodo di tirocinio; 9) il supporto nella stesura del Progetto formativo e d'orientamento.
10) la messa a disposizione della documentazione necessaria durante il periodo di tirocinio (registro presenze) e alla fine dello stesso (Dichiarazione delle competenze e questionario studenti).
I tirocini del CdS si sono svolti presso case editrici, redazioni giornalistiche, istituti scolastici, enti di ricerca come la Fondazione Verga, Scuole d’Insegnamento della Lingua italiana a stranieri. Inoltre, il CdS ha contatti diretti con le organizzazioni più rappresentative di servizi e professioni che rientrano tra gli sbocchi professionali del CdS (in primo luogo la Regione Siciliana, Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale, Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale, con cui è attiva una Convenzione di tirocinio).
Il CdS cura anche contatti diretti, tramite l’Ufficio tirocini, con gli Stakeholders.
Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti
Il CdS in Lettere incoraggia la mobilità internazionale degli studenti, i quali possono dedicare il loro periodo di mobilità sia agli esami di profitto sia alla redazione delle tesi di laurea. A tale scopo gli studenti del CdS possono fruire di un’ampia rete di accordi internazionali messi a disposizione dal Disum, nel quale il CdS è incardinato.
Tali accordi comprendono: più di 160 Erasmus Agreements;
Per quanto riguarda, in particolare, gli accordi Erasmus, si sono aggiunti, a quelli già stipulati, accordi con le Università seguenti: Bergen, Bordeaux, Bucarest, Caen, Coimbra, Cracovia, Göttingen, Komotini, La Manuba, Nancy, Sao Paulo, Valladolid. Gli studenti vengono assistiti in questo ambito dall’Ufficio Erasmus del Dipartimento di Scienze Umanistiche, ufficio composto da tre unità di personale amministrativo e da quattro docenti coordinatori. L’Ufficio assiste gli studenti: nella selezione degli accordi e dei progetti di scambio, nonché delle destinazioni più utili alle loro esigenze; nell’iscrizione alla sede estera e nella compilazione e modifica in itinere di un adeguato Learning Agreement, di un eventuale Change e della convalida finale delle materie. Gli studenti sono incentivati a sostenere esami all’estero da punteggi aggiuntivi che il Disum ha deliberato di concedere in sede di computazione della media di laurea.
Descrizione link: Accordi Erasmus per studio e tirocinio

Accompagnamento al lavoro
I laureati in Lettere possono svolgere compiti e attività di consulenza e di promozione culturale negli ambiti che richiedono specifiche competenze disciplinari, unite a capacità critica: editoria, direzione di servizi sociali, biblioteche e musei, attività di formazione e counseling, gestione di risorse umane e settore della pubblicità. A tale scopo vengono promosse attività seminariali e congressuali con la partecipazione di esperti del settore letterario, storico, filologico e linguistico; tali attività sono finalizzate all'approfondimento di aspetti metodologici e didattici anche nella prospettiva della preparazione all'insegnamento. Vengono altresì attivate iniziative culturali atte a sviluppare capacità critiche e operative funzionali alla individuazione e alla risoluzione di problematiche relative ai diversi settori del mondo del lavoro, specie in riferimento all'organizzazione di iniziative culturali, interculturali ed editoriali in modo che, accanto al possesso di conoscenze approfondite e specialistiche, i laureati maturino l'abilità di trasferire le competenze acquisite nei diversi ambiti occupazionali.