Servizi della Biblioteca

Consultazione in sede - Prestito diretto - Document delivery

CONSULTAZIONE IN SEDE
Articolo 9 - Definizione
Tutte le risorse costituenti il patrimonio bibliografico e documentale edito, indipendentemente dal loro supporto, sono disponibili per la consultazione in sede, ad esclusione di quelle per le quali sono state stabilite particolari condizioni d'uso dal direttore del CBD.

Nelle sale destinate alla consultazione, di regola non è permesso consultare più di cinque volumi per volta. È in facoltà del responsabile della biblioteca consentire, in casi particolari e motivati, la contemporanea consultazione di un maggior numero di volumi.

L'utente che riceve un'opera in consultazione deve verificarne l'integrità e segnalarne eventuali mancanze o danneggiamenti al personale di biblioteca.

Chi ha ricevuto un'opera in consultazione, all'atto della restituzione, può chiedere ed ottenere che essa venga tenuta a sua disposizione per l'intera giornata o in deposito per i giorni successivi. La durata di tale deposito non può superare i tre giorni lavorativi. Nessun lettore può mantenere contemporaneamente in deposito più di cinque volumi.
Il materiale bibliografico richiesto in consultazione non deve essere portato fuori dai locali adibiti a tale servizio e deve essere restituito, entro l'orario di chiusura della biblioteca, al banco di distribuzione, ove verrà ritirato.

Ciascun lettore dovrà lasciare in deposito un documento d’identità valido, che verrà restituito al momento della riconsegna del materiale.

Le sale di consultazione, per motivi di sicurezza, non possono ospitare contemporaneamente un numero di utenti superiore al numero di posti offerti.

Le sale e i tavoli di lettura sono destinati primariamente alla consultazione del materiale della biblioteca.

Articolo 11 - Consultazione dei manoscritti e dei documenti antichi, rari o di pregio
Per la consultazione dei manoscritti e dei documenti antichi, rari o di pregio, le biblioteche sono tenute ad allestire un'area riservata e sorvegliata, nonché a definire modalità e termini di consultazione di tali particolari opere.

Articolo 12 - Sanzioni
La violazione da parte dell'utente delle norme comportamentali riguardanti il servizio di consultazione in sede comporterà l'immediato allontanamento dello stesso dai locali della biblioteca, fatta salva ogni più grave sanzione.

La mancata restituzione delle opere in consultazione o la restituzione dell'opera con danneggiamenti comporta per l'utente, su richiesta del direttore del CBD, il rimborso a favore dell'Università di una somma pari al valore di mercato dell'opera stessa, nonché la definitiva esclusione dai servizi di biblioteca.


PRESTITO DIRETTO Articolo 14 - Modalità
Il prestito è personale. Al prestito sono ammessi gli utenti di cui al precedente art. 2, punto 1, lettere a), b), d) ed e).*

L'utente che riceve un'opera in prestito deve verificarne l'integrità e segnalarne eventuali mancanze o danneggiamenti al personale di biblioteca.

Le richieste di prestito sono evase di norma presso la biblioteca del SBA che possiede l’opera. In via sperimentale, tra specifici poli del SBA, tenuto conto dell’affinità fra le aree scientifiche coinvolte, nel rispetto dei vincoli di bilancio, ed anche col coinvolgimento di studenti part-time, i docenti potranno usufruire presso la propria biblioteca di riferimento anche del prestito di opere possedute da altri poli del SBA. Ciò, attraverso un sistema di distribuzione interno tale da assicurare che il prestito sia evaso entro i due giorni lavorativi successivi alla richiesta; laddove ricorrano particolari motivi d'urgenza, l'utente sarà invitato a recarsi presso la biblioteca che possiede l'opera.

*hanno diritto al prestito diretto i docenti, gli assegnisti, personale dirigente, tecnico-amministrativo, i collaboratori ed esperti linguistici dell'Università di Catania (compresi i collaboratori a contratto), e gli studenti regolarmente iscritti ai diversi corsi di studio dell'Università di Catania (compresi i corsi di dottorato).

Articolo 15 - Durata prestito
La durata del prestito è fissata in trenta giorni, fermo restando che lo stesso materiale bibliografico, scaduti i trenta giorni, non potrà essere nuovamente richiesto dallo stesso utente se non dopo un intervallo di sette giorni.

Articolo 16 - Numero massimo di opere in prestito
Il numero massimo di volumi che possono essere concessi in prestito contemporaneamente allo stesso utente è pari a dieci.

Articolo 17 - Opere escluse
Sono escluse dal prestito le seguenti opere:
1. le opere a stampa edite prima dell'anno 1915;
2. materiale manoscritto e a stampa antico, raro e di pregio;
3. cataloghi di mostre, opere con tavole fuori testo o con carte sciolte, edizioni d'arte con particolarità tipografiche, stampe e fotografie e disegni sciolti;
4. opere di consultazione, ivi comprese enciclopedie, dizionari, glossari, repertori bibliografici e catalografici, prontuari, codici, raccolte di leggi;
5. tesi di laurea;
6. libri di testo e manuali, ad esclusione del caso in cui la biblioteca ne possieda più copie;
7. periodici, opuscoli ed opere in collezione e continuazione e a fogli mobili;
8. microfilmati;
9. banche dati su supporto ottico e qualsiasi materiale multimediale;
10. opere di frequente consultazione;
11. volumi in precarie condizioni di conservazione;
12. materiale bibliografico oggetto di specifiche disposizioni temporanee del direttore del CBD.

Articolo 18 - Termini per la restituzione e sanzioni
Le opere in prestito vanno restituite alla scadenza di cui al precedente art. 15.

Trascorso il termine di cui all'art. 15, il direttore del CBD, su indicazione del responsabile di biblioteca, invierà, con mezzi idonei, all'utente in difetto un sollecito alla restituzione entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione del sollecito medesimo.

Trascorso inutilmente il termine di cui al precedente comma, la mancata restituzione delle opere concesse in prestito o la restituzione dell'opera con danneggiamenti comporterà per l'utente, su richiesta del direttore del CBD, il rimborso a favore dell'Università di una somma pari al valore di mercato dell'opera stessa, nonché l'esclusione dai servizi di biblioteca per un periodo di sei mesi. In caso di recidiva, l'utente sarà definitivamente escluso dai servizi di biblioteca.

Per gli utenti di cui all'art. 2, punto 1 lettere a), b) e d), il rimborso avverrà mediante addebito sulle spettanze retributive. Con riferimento agli utenti di cui all'art. 2, punto1, lettera e), la mancata restituzione dell'opera, ovvero il mancato rimborso della stessa, impedirà il conseguimento del titolo finale di studio.


DOCUMENT DELIVERY Articolo 20 Definizione
Il servizio, nel rispetto della normativa in materia di diritto d'autore, offre all'utente la possibilità di ottenere la riproduzione digitale e la trasmissione telematica di articoli o di parti di libri (DD- Document Delivery) esclusivamente per motivi di studio o di ricerca.

Articolo 21 - Condizioni di accesso al document delivery attivo esterno
Il personale di biblioteca assicura la propria assistenza agli utenti di cui all'art. 2, punto 1, lettere a), b) ed e), al fine di consentire agli stessi l'accesso al document delivery attivo di articoli o parti di libri non disponibili presso le biblioteche di Ateneo.
Gli utenti si impegnano ad avvalersi della riproduzione digitale ricevuta in document delivery ad esclusivo uso personale, in osservanza di quanto disposto dalla normativa in materia. Il servizio verrà erogato agli utenti interessati alle condizioni indicate dalle biblioteche esterne al SBA che dispongono del libro o dell'articolo e sotto la responsabilità degli stessi utenti ammessi al document delivery.

Articolo 22 - Condizioni di accesso al document delivery attivo interno
Il SBA assicura l'accesso ai servizi di document delivery attivo interno all'Ateneo agli utenti di cui all'art. 2, punto 1, lettere a) e b). Tale servizio verrà fornito dai poli del SBA che dispongono del sistema di "Emeroteca on-line" (DBMS telematico con indici elettronici dei periodici posseduti).
Il sistema Emeroteca on-line è attivato dal SBA in collaborazione col centro di ricerca Timad, che ne assicura la manutenzione ordinaria ed evolutiva col supporto tecnico del CEA.
Il document delivery attivo, interno al SBA, sarà assicurato entro due giorni lavorativi successivi alla richiesta avanzata dall'utente, nel limite massimo di 300 pagine prodotte dal polo del SBA nell'arco della stessa giornata lavorativa.
Ciascun utente non potrà richiedere documenti per un ammontare complessivo superiore a 150 pagine nel corso della stessa settimana.

Articolo 23 - Condizioni di accesso al document delivery passivo esterno
Il SBA favorisce, altresì, il document delivery passivo esterno, attraverso convenzioni con altre biblioteche pubbliche o private da stipularsi nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2, punto 2, lettera b).